martedì 16 dicembre 2014

torta rustica di mele






































Eccomi qui, ancora panzuta per pochi giorni. Per ingannare l'attesa, mi sono dedicata alla cucina e, visto che avevo ancora qualche mela dell'albero dei miei genitori che languiva nella cesta, ho deciso di produrre una torta di mele (tratta da un blog, a questo link). Bella rassicurante, coccolosa e soprattutto semplicissima da fare (è una specie di quattro quarti, in cui compare l'olio al posto del burro. Perfetta per gli intolleranti al lattosio, dunque).

Ingredienti:

150 g di farina 00
150 g di zucchero
2 uova
mezza bustina di lievito chimico per dolci
1 cucchiaio di liquore (ovviamente amaretto di saronno)
2 cucchiai di olio evo

5 mele (quelle che avevo)

Preparazione:

In una ciotola capiente, unire lo zucchero con le uova e mescolare per bene con una frusta manuale. Aggiungere la farina setacciata con il lievito, il cucchiaio di liquore, l'olio e le mele tagliate a fettine. A piacere aggiungere un cucchiaino di estratto di vaniglia. Amalgamare il composto, versare in una tortiera e infornare in forno caldo a 180°c per una ventina di minuti (prova stecchino forever!).




giovedì 11 dicembre 2014

french toast al cioccolato

e panettone un pochetto secco da recuperare!
ispirazione presa da donna hay
























Premessa doverosissima: questa è stata la mia merenda-cena di una sera di metà dicembre (a una dozzina di giorni dal giorno fatidico del parto). Dunque non fatemi sentire in colpa per l'apporto calorico di questo dolce (anche perchè, in quanto donna in gravidanza gli ormoni fanno le bizze e potrei diventare una belva, se qualcuno mi contraddice) e godetevi con me queste settimane che precedono il natale. In effetti, nel caso mio e di dodo, l'avvento quest'anno è ancora più magico. In fin dei conti, il nostro bimbo arriverà proprio in quei giorni ed io non so ancora come sarà la nostra nuova vita. Per prepararmi al meglio, sto cucinando ogni bendiddio da surgelare e sto cercando di tenere sotto controllo la dispensa, per evitare la rincorsa a cibi scaduti e mezzi consumati. E' così che mi sono accorta di questo fondo di panettone...e cosa c'è di meglio che fare un bel french toast al cioccolato, con triplo strato? 

Ingredienti:

tre fette di panettone dimenticato
1 uovo
un paio di cucchiai di zucchero semolato
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
un goccino di latte (andate a occhio, è il sistema migliore)
50 g di cioccolato (anche qui, quello che avete in casa...io avevo avanzato mezza tavoletta e ho deciso di fare pulizia...)

Preparazione:

In un piatto dai bordi alti, unire l'uovo con il latte, la vaniglia e lo zucchero e mescolare con una forchetta. A parte, sciogliere il cioccolato e attendere che si risolidifichi un attimino, prima di spalmarlo sopra le fette di panettone. Impilare le fette di panettone, passare il triplo strato di dolcezza nel composto di uova, su ogni lato. Cuocere in una padella antiaderente con un pezzetto di burro fino a quando non sarà dorato. Impiattare, aspettare un paio di minuti (altrimenti vi ustionerete, fidatevi di me) e gustare!



giovedì 27 novembre 2014

Brownies alle castagne





































Periodo di voglie improvvise? beh, è proprio il mio caso...e, se le voglie coincidono con prodotti stagionali, non ci sono scuse che tengono...si deve sfornare! In questo caso, la voglia riguardava le castagne e, avendo in dispensa un bel sacchetto di farina di castagne, ho deciso di dare un occhio alle ricette proposte sulla confezione e di sperimentare il loro castagnaccio. In realtà, mi sono da subito accorta che non si trattava di un vero castagnaccio, ma più di una torta (dodo l'ha definito una specie di brownies e ho deciso di usare la sua descrizione come titolo), ma in fondo non è poi molto importante. La cosa più importante è che la torta era buona e me la sono mangiata tutta...non vorrete che il piccolino cresca con una voglia di castagna sulla faccia, vero?

Ingredienti:

400 g di farina (l'intero pacco della farina di castagne Lo Conte)
3 uova
150 g di zucchero
90 g di burro sciolto
420 g di latte
40 g di fecola di patate
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
30 g di cacao amaro
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
un bicchierino di liquore (io, come sempre, l'amaretto di Saronno)
uva sultanina a gò-gò
pinoli come sopra

Preparazione:

Unire tutti gli ingredienti con l'aiuto di uno sbattitore elettrico (meglio partire da uova, zucchero, burro, sale, cacao, farine e lievito, latte, estratto di vaniglia, liquore. Per ultime uvetta e pinoli. Versare in una tortiera bella grande (il dolce dovrebbe essere basso, per cui si suggerisce, se non si possiede una tortiera con diametro di 28 cm, di realizzare due tortina più piccole) e infornare in forno caldo a 170°C per 40 minuti (se si realizzano due tortine, i tempi scendono a 30 minuti max). Spolverare con zucchero a velo, a piacere (oppure coprire con una manciata di pinoli in cottura...io li avevo finiti tutti, mannaggia!).

giovedì 30 ottobre 2014

tortino alle nocciole con cuore di nutella





































Chi mi conosce lo sa (esordio quasi comico, che mi ricorda tanto la parodia di Alberto Tomba...mamma mia quanto sono vecchietta!), non ho deciso di abbandonare la cucina, non sto scioperando...è solo che ultimamente le mie priorità sono un po' cambiate...aspetto un bimbo (fuochi d'artificio, parata della banda di paese, rullo di tamburi, stelle filanti, bolle di sapone e trombette di carnevale...ovviamente tutto  insieme)! Visto che il mio metabolismo è cambiato negli ultimi mesi, ho cercato di ridurre la produzione di dolci e il blog è stato un "attimo" accantonato. Io non sono una blogger che cucina allo scopo di mettere sul blog le ricette...io cucino per mangiare e poi (ma solo poi) trascrivo la ricetta sul blog per futura memoria e per condividere con voi le ricette che più mi sono piaciute.
Dunque, veniamo alla mia ultima produzione...tortini alle nocciole con cuore di nutella.
Per il tortino alle nocciole, ho utilizzato la ricetta che trovate a questo link (sul mio blog...i tempi di cottura sono scesi a circa 20 minuti a 175°C, ma dipende dal vostro forno), mentre per la nutella...beh, l'ho comprata al supermercato e ne ho messo una cucchiaiata molto generosa al centro di ciascun tortino, prima della cottura. Più semplice di così...!
Per rendere il dolce più adatto ad un fine pasto, ho preparato una crema alla vaniglia. 
Riporto qui sotto la ricetta e il procedimento per la crema di accompagnamento.

Ingredienti:

250 ml di panna fresca
1 bacca di vaniglia
75 g di zucchero semolato
4 tuorli
75 ml di latte intero

Preparazione:

Mettere in un pentolino il latte, la panna e aggiungere la bacca di vaniglia (tagliata per il lungo e raschiata con la punta di un coltellino) e i suoi semi. Portare a bollore a fuoco dolce, spegnere la fiamma e lasciare in infusione per una mezzoretta. Nel frattempo, in una ciotola capiente, unire i tuorli con lo zucchero e sbattere con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto soffice e spumoso. Trascorso il tempo di infusione, unire il composto liquido, dopo averlo filtrato e aver tolto la bacca di vaniglia, al composto di uova e rimettere tutto nel pentolino sul fuoco molto dolce, fino ad addensare la crema (mai superare gli 83°C). Spegnere, versare in una ciotola e, se non consumata subito, riporre in frigorifero coperta dalla pellicola (direttamente sulla crema).


lunedì 7 luglio 2014

torta rustica mirtilli rossi e grano saraceno

senza glutine





































eccomi qui!!!!non sono stata rapita dagli alieni, giuro...sto scrivendo da casa, come sempre. E' stato un periodo un po' strano, ho avuto altro per la testa e ho un po' accantonato il blog. Ovviamente ciò non significa che io abbia smesso di cucinare...risultato...un sacco di ricette messe in stand-by, ancora da scrivere e sistemare. mi ci vorrà un sacco di tempo!
Per adesso, ho voglia di condividere una ricettina molto semplice, presa a caso dalla rete, a questo indirizzo. Si tratta di una torta rustica con grano saraceno e marmellata di mirtilli rossi...un classico, insomma. Il risultato mi è molto piaciuto e, nonostante non fosse proprio una novità, ho pensato potesse piacervi. provate e fatemi sapere!

Ingredienti:

2 uova
130 g di zucchero semolato
150 g di farina di grano saraceno
100 g di farina senza glutine (oppure farina 00)
100 g di burro morbido
150 g di marmellata di mirtilli rossi (quello che avevo avanzato dal barattolo, non l'ho nemmeno pesato, erano circa 5 cucchiaiate abbondanti)
1/2 bustina di lievito chimico per dolci
pizzico di sale
mandorle a scaglie

Preparazione:

In una ciotola capiente, unire le uova con lo zucchero e il sale. Aggiungere quindi le farine setacciate con il lievito, il burro morbido e mescolare con cura. Versare in una tortiera piccolina (circa 18-20 cm di diametro, rivestita di cartaforno), livellare con il dorso di un cucchiaio e versare la marmellata a cucchiaiate sopra la superficie dell'impasto. Spolverare con una manciata di mandorle a lamelle e infornare in forno caldo a 175°C per circa 45 minuti. verificare la cottura con uno stecchino e non angustiatevi se il centro di abbasserà un pochino...


venerdì 13 giugno 2014

semifreddo al torroncino cake style






































Viste le temperature calienti, ho deciso di riproporre una ricetta postata circa un anno fa, presentandola però in modo diverso. Dodo adora il cheesecake (mia ricetta qui) e adora il semifreddo al torroncino (ricetta qui)...cosa succede se decido di unire le due ricette? beh, successo assicurato! tutta la famiglia ha gradito molto e me ne sono accorta dal silenzio che ha accompagnato la degustazione! (del tipo che erano tutti molto impegnati a fare andare la bocca e nessuno fiatava!).

Ingredienti:

base: cheesecake (200 g di biscotti sbriciolati con 80 g di burro fuso freddo e un cucchiaio di cannella. Fa niente se non avete i digestive, io uso i "fondi" dei sacchetti dei frollini del mattino...quindi usate pure i biscotti che avete in casa! questa volta ho aggiunto anche un cucchiaino di cacao in polvere)


Preparazione:

Iniziare con la base del torroncino cake. tritare i biscotti, unirli al burro fuso freddo e alla cannella (e cacao, se vi piace), mescolare e stendere in una tortiera con cerniera rivestita di cartaforno, utilizzando il dorso di un cucchiaio. Mettere in frigorifero a rassodare. Preparare quindi il ripieno seguendo la ricetta del semifreddo al torroncino (che riporto, per comodità, qui sotto). Io ho duplicato le dosi, ma devo ammettere di aver esagerato e probabilmente le dosi iniziali sarebbero andate più che bene, visto l'avanzo di impasto che ho congelato in pirottini individuali.

Tritare nel robot da cucina il torrone (anche se rimangono dei pezzettini non importa! decidete voi la consistenza, io la preferisco un po' granulare). Separare i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve (abbastanza ferma, ma non fermissima, altrimenti farete fatica ad unirla al composto) con un pizzico di sale. Mettere gli albumi in frig, in attesa. A parte, in una capiente ciotola, montare con la fruste manuali i rossi d'uovo con lo zucchero, aggiungere la polvere di torrone e la panna montata (molto delicatamente, altrimenti si smonta tutto!). per ultimi unire gli albumi montati. Versare in coppette monodose o in uno stampo unico. Fare rassodare in freezer per almeno un giorno intero. 

Estrarre la tortiera con la base di biscotto dal frigorifero, versare sopra il composto e mettere in freezer coperto con pellicola per un giorno circa. Prima di servire, lasciare il torroncino cake a temperatura ambiente per una ventina di minuti e spolverare con cannella (mi piace anche l'idea di servire con un paio di amarene sciroppate, che però mi sono dimenticata...mannaggia a me!).


giovedì 29 maggio 2014

banana bread



Dodo adora le banane e credo di averlo detto già. Comunque, visto che erano miracolosamente arrivate a maturazione 3 banane (fin troppo mature per essere consumate così al naturale), ho deciso di sperimentare il famoso banana bread (pane alle banane...ma del pane non ha proprio niente se non, forse, la forma essendo preparato nello stampo da plumcake). E' veramente delizioso, adattissimo alla merenda o alla colazione, morbido e profumato. Bando alle ciance, vi lascio la ricetta (presa dal sito big oven), facilissima.

Ingredienti:

2 uova
200 g di zucchero
115 g di burro morbido morbido
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
4 cucchiai di "latte acido" (3 cucchiai di latte con l'aggiunta di 1 cucchiaio di aceto di mele)
3 banane molto mature
230 g di farina 00
2 cucchiaini di lievito chimico
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 pizzico di sale
noci a pezzetti (a piacere..io non le ho messe perchè volevo un pane dolce, senza note amare. nella foto si notano tante macchiette nere...sono delle banane, niente noci)

Preparazione:

In una ciotola capiente, unire uova e zucchero, quindi aggiungere il "latte acido", l'estratto di vaniglia, le banane e il burro morbidissimo (a pomata). In una seconda ciotola, unire farina con sale, lievito e bicarbonato. Unire i due composti, senza mescolare troppo, ma solo fino ad amalgamare gli ingredienti. versare il composto in una tortiera da plumcake e cuocere in forno caldo a 175°C per almeno 50 minuti, verificando la cottura con uno stecchino. 




martedì 20 maggio 2014

torta semplice di fragole






































In questo periodo sono presa dalla voglia di fragole e così mi trovo ad acquistarne cestini su cestini. Alla fine era inevitabile dover trovare una ricetta semplice per smaltire velocemente le fragole in esubero! mi è venuta in soccorso una ragazza appassionata di dolci e ho pescato la ricetta della torta di fragole dal suo blog, a questo indirizzo.
La torta è piaciuta a tutti, domenica a pranzo e dodo l'ha divorata a colazione. ottima!!

Ingredienti:

un cestino di fragole lavate e tagliate a metà (il cestino da mezzo kg)
200 g di farina 00
100 g di burro morbido
2 uova
160 g di zucchero semolato
100 ml di latte
2 cucchiaini di lievito chimico per dolci
1 pizzico di sale
2 cucchiai abbondanti di zucchero di canna

Preparazione:

Con delle fruste elettriche (se l'avete, usate l'impastatrice con la frusta per montare), montare, in una ciotola capiente, il burro con lo zucchero semolato. Aggiungere, sempre montando, le uova, amalgamandole con cura. Unire il latte, mescolare, incorporare la farina setacciata con il lievito e il pizzico di sale e amalgamare con cura (a questo punto stop con le fruste elettriche e mescolate con un cucchiaio di legno). Versare il composto in una tortiera di circa 24 cm di diametro, coprire con le fragole e spolverare la superficie con i due cucchiai di zucchero di canna. Cuocere in fornoc aldo a 175°C per circa 40 minuti, verificando la cottura con uno stecchino.



mercoledì 7 maggio 2014

torta di mele e noci

ricetta della Frenk (la mamma)





































avete presente quando decidete di acquistare un sacchetto di mele e poi ve lo dimenticate sul balcone? ecco, a me è successo proprio così e mi sono ritrovata con una decina di mele tutte raggrinzite e mollicce. Cosa dovevo fare? Buttarle? Certo che no! Ovviamente ho pensato immediatamente di preparare un dolce e mi è tornata alla mente la torta di mele e noci che fa mia mamma...è buonissima, vi consiglio di provare a farla e diventerà una delle vostre torte di mele preferite! (ma poi quante torte di mele esistono al mondo?)

Ingredienti:

800 g  di mele sbucciate e tagliate a fettine sottili
200 g di farina 00
2 tuorli
100 g di zucchero semolato
70 g di burro ammorbidito a temperatura ambiente
40 g di noci tritate grossolanamente
40 g di uva sultanina ammollata in acqua tiepida per mezzoretta
200 ml di latte
amaretti a piacere
1/2 bustina di lievito

Preparazione:

In una ciotola capiente, unire i tuorli con lo zucchero, amalgamare con cura ed aggiungere il burro morbido. Incorporare quindi la farina setacciata con il lievito, alternandoli con il latte, fino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo. Versare metà del composto in una tortiera rivestita con cartaforno bagnata e strizzata, coprire con metà delle mele a fettine, quindi spolverare con metà delle noci, metà dell'uvetta e una manciata di amaretti sbriciolati. Ripetere lo stesso procedimento fino a terminare le mele (quindi mettere la seconda metà delle mele a fettine, restante uvetta e noci e amaretti sbriciolati). Terminare con l'impasto restante e mettere in forno caldo a 170° per 45 minuti.
Lasciare raffreddare e decorare con zucchero a velo.




mercoledì 2 aprile 2014

crostata al limone






































eccomi finalmente tornata...è un periodaccio, ma cercherò di non sparire. Ho tanti pensieri per la testa e non cucino molto, in questo periodo. 
questa torta l'ho presa dal blog di cavoletto ed era in programma da anni...ho approfittato del fatto che la zia Ivana ci ha portato i limoni del suo albero per cimentarmi e devo dire che è stata un successone.

Ingredienti:

pasta frolla come solito (andate a prenderla qui)

4 limoni (succo e scorze grattugiate)
300 g di zucchero semolato (se i vostri limoni non sono molto aspri, riducete pure...così avete la scusa per assaggiare!)
6 uova (lo so, un mucchio!)
125 g di burro

Preparazione:

Preparare l'impasto della frolla come d'abitudine e mettere in frigorifero a raffreddare per una mezzoretta. Per il ripieno, mettere tutti gli ingredienti nel mixer (succo di 4 limoni, scorza di un limone, zucchero, uova, burro a pezzetti) e frullare fino ad ottenere un composto liscio e spumoso. Stendere la frolla in uno stampo da crostata, cuocere in bianco (senza ripieno e con dei pesi per tenere la frolla al suo posticino nella teglia, evitando l'insorgere di formazioni montuose nella tortiera) a 180°C per 20 minuti. Versare il ripieno nel guscio di pasta frolla e continuare la cottura abbassando la temperatura a 150°C per un'ora circa.

martedì 4 marzo 2014

torta ebraica cocco e arancia

pescata dal blog di Cavoletto






































Questa torta era nella mia wish list da moltissimi anni...da quando si usava stampare dal computer e archiviare la copia cartacea tra le ricette in attesa di essere testate. quindi, si tratta di un sacco di tempo. Ma io non dimentico mai una ricetta...è la mia personale tortura (passo tutto il tempo a pensare ai dolci da fare, vedete voi come sono messa) e così, adesso che ho un po' di arance sul balcone, mi è sembrato il momento giusto per provare. La torta è squisita, gustosa, golosa, mai stucchevole e umida all'interno, per niente stopposa.

Ingredienti:

250 g di burro a temperatura ambiente (tutto il panetto e via, non ci si pensa più)
225 g di farina
4 uova (e qui vi starete domandando, ma non è troppo carica, 'sta torta? forse sì, ma è davvero buona, credetemi)
125 g di farina di cocco in scaglie (quella del super, per intenderci)
125 g di farina di mandorle
50 g di zucchero
mandorle a scaglie a gusto
2 cucchiaini di cannella
1/4 di cucchiaino di lievito per dolci
200 ml di spremuta di arancia e la scorza di un'arancia

per lo sciroppo:
200 ml di spremuta d'arance
225 g di zucchero

Preparazione:

In una ciotola capiente, unire la spremuta di arance con la farina di cocco e lasciare riposare per 20 minuti circa. Nel frattempo, con le fruste elettriche, sbattere il burro a temperatura ambiente con lo zucchero e le scorze di arancia, fino ad ottenere un composto cremoso e bianco. Incorporare un uovo alla volta e infine la farina setacciata con la cannella, il lievito, la farina di mandorle e il composto di cocco e spremuta di arance. Mescolare tutto con cura, versare in una tortiera dai bordi alti e cospargere con le mandorle in scaglie. Cuocere in forno caldo a 160°C per 50 minuti. Nel frattempo preparare lo sciroppo, mettendo sul fuoco il succo di arance e lo zucchero e portando ad ebollizione il composto. Cuocere per circa 6-7 minuti, fino a ricavare la consistenza giusta (è uno sciroppo). Appena terminata la cottura della torta, versare 2/3 dello sciroppo sulla torta. Versare il restante sciroppo al momento di servire.



lunedì 24 febbraio 2014

crostata di mele






































A volte la semplicità è tutto ciò di cui si ha bisogno. Di rientro da un viaggio in Germania, avevo solo voglia di casalinghitudine e gusti semplici. Cosa c'è di meglio di una torta di mele per sentirsi a casa?

Ingredienti:

300 g di farina 00
10 g di farina di malto (optional)
3 tuorli d'uovo 
150 g di zucchero semolato
150 g di burro
un cucchiaio di acqua (all'occorenza)
un pizzico di sale

due o tre mele a fettine

un velo di marmellata di albicocche

Preparazione:

impastare burro e zucchero insieme, aggiungere la farina (anche quella maltata, se l'avete), il pizzico di sale e, per ultime, le uova. Eventualmente, incorporare un cucchiaio di acqua fredda, se dovesse servire per impastare le pasta frolla. Dividere l'impasto in due parti (una più grande dell'altra, per foderare il fondo della crostata), ricavare un disco dalla pallina più grande e adagiarlo nella tortiera. Coprire con della pellicola e mettere in frigorifero a rassodare. Stendere anche la seconda pallina di impasto (quella più piccolina), e lasciarla tra due strati di pellicola, sempre a rassodare in frigorifero per almeno mezzoretta. Intanto sbucciare le mele e tagliarle a fettine. Scaldare il forno a 180°C, estrarre la base della crostata dal frigorifero, spalmare il fondo con un velo di marmellata di albicocche e riempire con le mele a fettine. Coprire con il disco di pasta frolla e sigillare i bordi. Realizzare dei piccoli fori sulla superficie (a forma di fiorellino centrale...o quello che preferite) e infornare per circa 50 minuti a 180°C.


martedì 11 febbraio 2014

mascarpone e cachi








































questo dessert è talmente semplice che il titolo costituisce la ricetta! è veloce, molto gustoso e perfetto come dopo pasto.

Ingredienti (per 6 coppette e un bis):

3 cachi parsimon
500 g di mascarpone
un cucchiaio di zucchero di canna (a piacere)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (a piacere)
un paio di cucchiai di amaretto di saronno (o altro liquore, a vostro gusto)
amaretti sbriciolati per guarnire

Preparazione:

Con il frullatore ad immersione, ridurre in purea i cachi, precedentemente pelati e tagliati a tocchetti. Aggiungere il mascarpone e gli altri ingredienti e continuare a frullare fino ad ottenere una specie di mousse omogenea e cremosa. Riporre in frigorifero fino al momento di servire. Guarnire con amaretti sbriciolati.

mercoledì 5 febbraio 2014

rotolo con semi di papavero






































Eccomi di nuovo qui sul blog, finalmente per scrivere una ricetta (e non solo per cambiare font, sfondi, trucco e parrucco...a proposito, vi piace il nuovo look del blog?). E' da poco trascorso il mio compleanno (grande crisi esistenziale del genere chi sono, cosa sto facendo, dove sto andando...insomma, il solito compleanno di sempre) e dodo mi ha regalato un fantastico ricettario di manicaretti della tradizione ebraica. Il libro in questione è Le grand livre de la cuisine juive, è in lingua francese ed è pieno zeppo di foto e ricette molto invitanti. Ve ne proporrò di certo un bel numero, non vedo l'ora di provarle tutte! la prima che ho scelto è il rotolo con semi di papavero...un po' perchè Chiara tempo fa mi aveva regalato i semi di papavero, un po' perchè io adoro i dolci con i semi di papavero, vado proprio fuori di testa quando li vedo e finisco con l'ingozzarmi di dolci pure se non ho per niente fame. Ovviamente non ho nemmeno finito di mangiare il rotolo che già mi sono venute in mente altre varianti...spero di riuscire a proporvele a breve (ecco, sulla questione delle tempistiche mi devo proprio scusare...non sono propriamente un fulmine di guerra nel mettere i post, ultimamente). Per ora, sarebbe bello se qualcuna di voi provasse questa ricetta...che ne dite, si può fare? ;)

Ingredienti (per un rotolo enorme...o meglio, per due rotoli di dimensione normale):

per la pasta:
500 g di farina
100 ml di latte
20 g di lievito fresco di birra
50 g di zucchero
3 uova
150 g di burro morbido

Per la farcitura con semi di papavero:
200 g di semi di papavero
250 ml di latte
200 g di miele (la ricetta prevedeva 150 g di miele, ma secondo me mancava un po' di zucchero...)
1 uovo
40 g di mandorle in polvere e 40 g di noci in polvere (la ricetta prevedeva 80 g di noci, ma secondo me il gusto finale era fin troppo amaro...)

Preparazione:

Mettere nella planetaria la farina, il lievito di birra sciolto nel latte tiepido, lo zucchero e le uova. Impastare con il gancio a ricciolo per circa 15 minuti a media velocità. Aggiungere il burro morbido a piccoli pezzetti alla volta fino a quando l'impasto non risulerà omogeneo. A questo punto coprire la planetaria con della velina e riporla nel frigorifero per una notte intera. Procedere con la preparazione del ripieno: mettere in un pentolino i semi di papavero e il latte, mescolare e portare a bollore. Continuare a mescolare e fare addensare il composto. Togliere dal fuoco ed aggiungere miele, uovo, noci e mandorle. Lasciare raffreddare completamente. Il giorno dopo (il ripieno potete prepararlo quando volete, purchè sia completamente freddo quando lo userete), riprendere la planetaria dal frigorifero, stendere l'impasto in un grosso rettangolo, spalmarlo con il composto di papavero e arrotolarlo sigillando bene i bordi. Lasciare riposare il rotolo per 3 ore in un luogo caldo (diventerà enorme, io mi sono presa uno spavento che non vi dico). Nel frattempo scaldare il forno a 175°C. Spennellare il dolce con un uovo sbattuto e cospargere con altri semi di papavero. Infornare e cuocere a 175°C per 35-40 minuti.