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venerdì 13 gennaio 2017

Fondant alle clementine
























dicesi ricetta di recupero...clementine dimenticate in frigorifero...rinvenute mollicce ed estremo tentativo di salvarle dal bidone dell'umido...risultato? Una torta molto profumata e perfetta per la merenda del mio piccolo golosone. Ricetta presa dal libro di Sophie Dudemaine, les desserts d'hiver, da cui credo attingerò presto altre ispirazioni (Anna permettendo).

Ingredienti:

3 uova
150 g di zucchero semolato
150 g di farina autolievitante (o in aggiunta alla farina circa 1/3 di bustina di lievito)
150 gi di burro morbido (insomma, è il classico quattro quarti)
Il succo e le scorze di tre grosse clementine

Per lo sciroppo:
50 g di zucchero
Succo di tre clementine

Preparazione:

In una ciotola capiente, mescolare uova e zucchero. Poi unire farina con lievito e burro morbido. Per ultimo il succo di clementine e le scorze. Mescolare con cura e versare in una tortiera imburrata (o in uno stampo di silicone rivestito di cartaforno...che io metto principalmente per spiattare velocemente), cuocere in forno caldo a 180 gradi per 35 minuti. Nel frattempo, preparare lo sciroppo sciogliendo lo zucchero, unito al succo di clementine, in un pentolino. Appena sfornata la torta, versare lo sciroppo e spiattare solo una volta completamente raffreddata.

Note a margine: la prossima volta preparo più sciroppo! Le torta l'ha bevuto e l'avrei preferita più bagnata (nel caso, aumenterei proporzionalmente il succo di clementine perché le mie erano già molto molto dolci...)

martedì 3 aprile 2012

Pavlova

con clementine Mijagawa





































La Pavlova è una torta tipica dell'Australia e della Nuova Zelanda ed è stata creata nel 1935, dallo chef di un hotel a Perth, in onore della ballerina Anna Pavlova. E' un dolce molto scenografico, adatto per le occasioni speciali (quando volete fare un figurone) con base di meringa e ripieno di panna e frutta (preferibilmente acidula). Io l'ho portata ad una cena normalissima, in famiglia, ed è stata moooolto apprezzata. Leggete bene gli ingredienti e la preparazione...non è assolutamente difficile!


Buona Pasqua a tutte!

Ingredienti:

4 albumi (ed io qui ne ho talmente tanti in freezer che sono solo contenta di farne fuori un po'...)
225 g di zucchero semolato
3 cucchiaini di maizena
1 cucchiaino di aceto di vino bianco
250 g di panna montata (leggermente zuccherata con zucchero a velo, senza esagerare, vista tutta la meringa sotto...)
frutta fresca a piacere (io ho usato delle clementine bio, ma una versione molto accreditata prevede polpa del frutto della passione e lamponi)

Preparazione:

Scaldare il forno a 150°C. Nel frattempo, mettere gli albumi in una ciotola capiente ed iniziare a montarli a neve, con le fruste elettriche. Poco per volta, aggiungere lo zucchero a cucchiaiate, fino ad ottenere una meringa soda e lucida. A questo punto, incorporare la maizena e l'aceto e amalgamare nuovamente. Stendere la meringa direttamente sulla placca del forno coperta da carta forno in un disco di circa 18 cm di diametro (o in 8-9 dischi di 8-9 cm di diamentro, se volete ottenere delle monoporzini, più pratiche da servire). Ricavare un leggero incavo centrale, per farcirlo con la panna. Infornare la meringa (nel ripiano più basso, deve dorare il meno possibile), abbassare il forno a 120°C e cuocere per un'ora circa. Non importa se la meringa si creperà, vi assicuro che la resa estetica, una volta farcita, sarà comunque molto scenografica. Lasciare raffreddare completamente, in forno (e qui ci vorranno ore, vi consiglio di preparare la meringa il giorno prima). Farcire con panna montata in abbondanza e con frutta fresca. Servire immediatamente!