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domenica 6 dicembre 2020

Budino cachi-cacao



Sì, lo so bene, sono decisamente l'ultima a scrivere di questo budino cachi-cacao...forse con qualche anno di ritardo, pure. Ma che ci volte fare? sono vintage, io! Questo budino è un ottimo dolce a base di cachi ed è perfetto per chi come me, in autunno, non riesce a resistere alla tentazione di acquistare i cachi dal fruttivendolo (non so proprio perchè, non li amo alla follia, ma alla fine torno sempre a casa con almeno due cachi. La mia è una cachi ossessione...o forse sarà una specie di senso di colpa per non consumare sempre e comunque la frutta e la verdura di stagione? ancora non sono giusta ad una conclusione, ma prima o poi scioglierò il nodo e sarò libera dalla ricerca delle ricette con i cachi). questa ricetta è super semplice e molto carina, anche da presentare come dessert autunnale.


Ingredienti:

100g di cachi maturi (belli morbidi e zuccherini)

10 g di cacao (io uso quello raw, molto intenso)

due cucchiai di sciroppo di datteri e uno di acero, come dolcificanti naturali (perchè il mio cacao è molto forte e amaro)


Preparazione:

Frullare nel minipimer i cachi (dopo aver tolto la pelle). Aggiungere il cacao e i dolcificanti e mixare. Versare negli stampi da budino (io ho assaggiato per aggiustare lo zucchero ed è super buono!) e mettere nel frigorifero a rassodare per almeno due orette.

Ribaltare gli stampi (dopo aver passato la lama di un coltello bagnata, sul bordo) e spolverare con amaretti sbriciolati e cannella.

Buonissimo!


venerdì 13 giugno 2014

semifreddo al torroncino cake style






































Viste le temperature calienti, ho deciso di riproporre una ricetta postata circa un anno fa, presentandola però in modo diverso. Dodo adora il cheesecake (mia ricetta qui) e adora il semifreddo al torroncino (ricetta qui)...cosa succede se decido di unire le due ricette? beh, successo assicurato! tutta la famiglia ha gradito molto e me ne sono accorta dal silenzio che ha accompagnato la degustazione! (del tipo che erano tutti molto impegnati a fare andare la bocca e nessuno fiatava!).

Ingredienti:

base: cheesecake (200 g di biscotti sbriciolati con 80 g di burro fuso freddo e un cucchiaio di cannella. Fa niente se non avete i digestive, io uso i "fondi" dei sacchetti dei frollini del mattino...quindi usate pure i biscotti che avete in casa! questa volta ho aggiunto anche un cucchiaino di cacao in polvere)


Preparazione:

Iniziare con la base del torroncino cake. tritare i biscotti, unirli al burro fuso freddo e alla cannella (e cacao, se vi piace), mescolare e stendere in una tortiera con cerniera rivestita di cartaforno, utilizzando il dorso di un cucchiaio. Mettere in frigorifero a rassodare. Preparare quindi il ripieno seguendo la ricetta del semifreddo al torroncino (che riporto, per comodità, qui sotto). Io ho duplicato le dosi, ma devo ammettere di aver esagerato e probabilmente le dosi iniziali sarebbero andate più che bene, visto l'avanzo di impasto che ho congelato in pirottini individuali.

Tritare nel robot da cucina il torrone (anche se rimangono dei pezzettini non importa! decidete voi la consistenza, io la preferisco un po' granulare). Separare i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve (abbastanza ferma, ma non fermissima, altrimenti farete fatica ad unirla al composto) con un pizzico di sale. Mettere gli albumi in frig, in attesa. A parte, in una capiente ciotola, montare con la fruste manuali i rossi d'uovo con lo zucchero, aggiungere la polvere di torrone e la panna montata (molto delicatamente, altrimenti si smonta tutto!). per ultimi unire gli albumi montati. Versare in coppette monodose o in uno stampo unico. Fare rassodare in freezer per almeno un giorno intero. 

Estrarre la tortiera con la base di biscotto dal frigorifero, versare sopra il composto e mettere in freezer coperto con pellicola per un giorno circa. Prima di servire, lasciare il torroncino cake a temperatura ambiente per una ventina di minuti e spolverare con cannella (mi piace anche l'idea di servire con un paio di amarene sciroppate, che però mi sono dimenticata...mannaggia a me!).


martedì 11 febbraio 2014

mascarpone e cachi








































questo dessert è talmente semplice che il titolo costituisce la ricetta! è veloce, molto gustoso e perfetto come dopo pasto.

Ingredienti (per 6 coppette e un bis):

3 cachi parsimon
500 g di mascarpone
un cucchiaio di zucchero di canna (a piacere)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (a piacere)
un paio di cucchiai di amaretto di saronno (o altro liquore, a vostro gusto)
amaretti sbriciolati per guarnire

Preparazione:

Con il frullatore ad immersione, ridurre in purea i cachi, precedentemente pelati e tagliati a tocchetti. Aggiungere il mascarpone e gli altri ingredienti e continuare a frullare fino ad ottenere una specie di mousse omogenea e cremosa. Riporre in frigorifero fino al momento di servire. Guarnire con amaretti sbriciolati.

lunedì 2 dicembre 2013

Rotolo con castagne






































per chi adora le castagne, questo è il dolce da fare assolutamente! Perfetto come dessert o come merenda golosa, è fresco e delicato. Ed è anche senza glutine!!!!

Ingredienti:

pasta biscotto con farina di castagna:

la ricetta della pasta biscotto la trovate qui
modificata con sostituzione della farina 00 con farina di castagne. L'impasto risulterà leggermente più amaro, potete aggiungere un pochino di zucchero oppure bilanciare con la dolcezza del ripieno

ripieno

500 g di mascarpone (ne serve meno, ma quello che avanza lo potete utilizzare come aggiunta decorativa nel piattino di servizio del dolce)
zucchero a velo (io vado a occhio, o meglio, a bocca! assaggio e regolo di conseguenza)
marron glacè a pezzetti
gocce di cioccolato a piacere

Preparazione:

Seguire la ricetta della pasta biscotto. Avendo utilizzato una farina naturalmente senza glutine, quando arrotolerete la pasta è abbastanza normale che formi delle crepe. Se volete ridurre questo antiestetico effetto, potete aggiungere mezzo cucchiaino di xantano (mantenendo la ricetta senza glutine), oppure potete utilizzare 40 g di farina di castagne e 40g di farina00. Io mi sono tenuta le crepe, che tanto poifiniscetuttoinbocca e chi s'è visto s'è visto.
Per il ripieno, setacciare il mascarpone (o se preferite la ricotta) con lo zucchero a velo e aggiungere i pezzetti di marron glacè. Se dovessi rifare il dolce aggiungerei anche delle gocce di cioccolato, mancava una punta di acidità, a mio giudizio.

giovedì 18 luglio 2013

Semifreddo con pralinato e caffè d'orzo

con agar agar
Ricetta tratta dal libro Agar Agar di Clea


































Chi mi legge lo sa (versione moderna di "chimiconoscelosa"), sto sperimentando con l'agar-agar e finora  posso ritenermi soddisfatta. L'utilizzo dell'agar-agar è estremamente versatile e "ispirante"...in pratica mi sono ritrovata a compilare liste infinite di ricette che vorrei al più presto provare. Pure troppe, 'ste ricette. Per ora eccovi questa ricettina facile facile (e pure vegana, se non commetto errori...), che può essere considerata a metà strsada tra un budino, un semifreddo o una mousse leggera. Dipende tutto da voi, da quanto e come raffreddate il composto. Se lo tenete in frigorifero, avrete una sorta di budino...se lo mettete in freezer avrete un semifreddo e se lo tenete in freezer e lo mettete a temperatura ambiente per una mezzora prima di consumarlo, avrete una specie di mousse. Io ho fatto così, anche se la foto l'ho scattata subito dopo aver estratto il dolcetto dallo stampo...ancora congelato! ;)

Ingredienti:

mezzo bric di panna di soia
50 g di pralinato alla nocciola
300 ml di latte di riso
2 cucchiai di caffè d'orzo
4 cucchiai di zucchero di canna
2 g di agar agar in polvere

Preparazione:

Conservare la panna di soia in freezer per almeno 15 minuti, in modo che sia bella fredda quando la monteremo con le fruste elettriche (per 3 minuti circa). Conservare la panna di soia montata in frigorifero fino all'utilizzo. In una pentola capiente, mettere il latte di riso, la polvere di agar agar, lo zucchero e il caffè d'orzo. Portare ad ebollizione e lasciare bollire per circa 30 secondi. Versare il composto in una ciotola dove avrete messo il pralinato: mescolare velocemente per amalgamare. Unire alla panna di soia montata (si beh, per quello che si può...se trovate la panna di soia da montare è meglio), delicatamente. Versare negli stampini monoporzione e conservare in frigorifero o freezer (a piacimento, a seconda del risultato che si vuole ottenere).

sabato 29 giugno 2013

torta fredda allo yogurt greco e mascarpone

con agar agar



































la classica torta allo yogurt non l'avevo mai provata....chimiconoscelosa, io diffido sempre dei dolci che non necessitano del forno. io AMO il forno. Ma non ci sono fedi assolute nella mia vita, nessuna convinzione che non possa essere sradicata...insomma, cambio idea facilmente e me ne faccio un vanto (almeno sono flessibile...una bella banderuola al vento flessibile flessibile). così, ho deciso di provarci anche io...che sarà mai, una torta fredda senza forno una volta ogni tanto non ha mai ucciso nessun pasticcere. Visto che sto cercando di sperimentare un po' nel campo dell'agar agar, ho deciso di provare a rassodare la torta utilizzando questa alga giapponese al posto della colla di pesce (che poverina non ha fatto nulla di male, ma è bene conoscere tutte le alternative). Risultato eccellente, la torta è stata molto apprezzata e ne sono contenta anche io (anche se come sempre ci sono delle piccole migliorie che si possono sempre fare...e ve le segno affianco...poi valutate voi).
Giusto per rispondere alle domande che vi saranno venute in mente...cosa diavolo è l'agar agar? dove si compra? posso usare la colla di pesce? beh, vi consiglio di leggere qualcosina dal blog della mitica Clea (leggete qui) e di fare un giretto tra gli scaffali di naturasì o di qualche erboristeria ben fornita. Io preferisco il formato in polvere, che si scioglie più rapidamente, ve lo consiglio. Ovviamente si può usare la colla di pesce...ne servono circa 12 g per 500g di composto da rassodare.

Ingredienti per due tortine diametro 18 cm (una la mangiate voi, una la portate in ufficio, o la regalate al vicino di casa che vi ha ritirato il bidone della spazzatura...):

un bicchiere di latte
due vasetti di yogurt greco 
500 g di panna fresca
250 g di mascarpone
100 g di zucchero di canna (qui assaggiate perchè secondo me si poteva aggiungere ancora un po' di zucchero)
un cucchiaino di estratto di vaniglia
2 g di agar agr in polvere

per la base:
200 g di biscotti secchi sbriciolati (se avete i famosi digestive sono perfetti, ma non crucciatevi anche dei normalissimi frollini vanno benissimo...io uso gli avanzi dei sacchetti di biscotti)
100 g di burro fuso
1 cucchiaino di cannella (a piacere)

Preparazione:

Per prima cosa tritare finemente i biscotti, unirli al burro fuso (e alla cannella) e schiacciarli sul fondo delle due tortiere con il dorso di un cucchiaio (meglio usare due tortiere con cerniera e foderare il fondo con due dischi di cartaforno). Riporre in frigorifero a rassodare. Mettere in un pentolino il bicchiere di latte insieme alla polvere di agar agar e portare a bollore. Una volta raggiunto il bollore, lasciar sobbollire per circa 1 minuto e togliere dal fuoco, mescolando con una frusta per sciogliere ben bene tutta la polvere. A parte, montare la panna e metterla in frigorifero. In una ciotola capiente, unire yogurt, mascarpone, zucchero ed estratto di vaniglia. Aggiungere il latte con l'agar agar e, per ultima, la panna montata, delicatamente. Versare il composto sopra le due basi di biscotto (nessuno vieta di aggiungere al composto della frutta fresca, meglio acidula. io metterei dei lamponi, gnam gnam...) e mettere in frigorifero a rassodare per circa 3 orette. Sformare e guarnire con frutta fresca.

martedì 18 giugno 2013

Semifreddo al torroncino




































Dodo lo adora, è il suo dessert preferito di sempre, quello che gli salva una cena cosìcosì al ristorante (e adesso dice che ho rovinato anche questo salvagente...adesso cosa prenderà per risollevare le sorti di un pasto poco soddisfacente? questo era l'unico dolce che io non facevo!). L'ho realizzato in occasione di un pranzo domenicale a casa nostra, per il suo compleanno (cosa state pensando...che ho cucinato per tutti io? no no, è arrivato il mio papi con le teglie di cibo da mettere in forno...). Beh, credevo fossero dolci un po' difficilotti, fuori dalla portata di una cucina casalinga, mi sono buttata e ho fatto un esperimento (sempre a fare esperimenti per le occasioni, proprio non riesco ad imparare che si devono fare cose sicure quando si hanno ospiti). E invece ho scoperto che sono semplicissimi...incredibile!!!! Provate anche voi e ditemi cosa ne pensate!
Ho già in lista d'attesa un semifreddo ai pinoli che non vedo l'ora di provare a fare (ecco magari lo provo una volta conclusa la dieta altrimenti son cavoli amari! a proposito della dieta ci sarebbe da dire un sacco...cerco di farla almeno una volta l'anno, più che altro per darmi una regolata e depurare un po' l'organismo. Mentre dodo ha l'obiettivo di perdere 3-4 kg per la prova costume, a me ne basta spesso uno per sentirmi meglio...beh, quest'anno non riesco a perdere nemmeno un grammo! Ho raggiunto qualche risultato solo dopo essermi mangiata del cioccolato e una fetta di torta...mah...forse il mio fisico funziona meglio con i dolci).
Dunque, questo dolce è semplice, buonissimo, fresco e goloso e soprattutto non dovete usare il forno! Ultimo dettaglio, lo potete preparare in anticipo e tenere in freezer per le cene improvvisate!

Ingredienti:


200 ml di panna fresca
40gr di zucchero
2 uova
200 g di torrone duro (e qui la frenk è andata a prendermelo dalla mia storica panettiera, nei supermercati in questa stagione è impossibile da trovare! il prossimo inverno ne farò scorta, ora che ho visto quanto è facile da fare!)


Preparazione:

Tritare nel robot da cucina il torrone (anche se rimangono dei pezzettini non importa! decidete voi la consistenza, io la preferisco un po' granulare). Separare i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve (abbastanza ferma, ma non fermissima, altrimenti farete fatica ad unirla al composto) con un pizzico di sale. Mettere gli albumi in frig, in attesa. A parte, in una capiente ciotola, montare con la fruste manuali i rossi d'uovo con lo zucchero, aggiungere la polvere di torrone e la panna montata (molto delicatamente, altrimenti si smonta tutto!). per ultimi unire gli albumi montati. Versare in coppette monodose o in uno stampo unico. Fare rassodare in freezer per almeno un giorno intero. Io ho usato delle coppette da muffin in silicone chiuse con della pellicola trasparente. Prima di servire ho tolto dal freezer ed ho immerso in acqua tiepida per sformare facilmente. Ho servito con una ganache al cioccolato fondente e in alternativa ho preparato anche la versione al cioccolato bianco. Devo dire che quella al cioccolato bianco si è rivelata la migliore, in quanto il sapore delicato si sposa meglio con quello del torroncino.

mercoledì 5 giugno 2013

Crème diplomate al panettone

di Christophe Felder
(insomma, una garanzia)




































Cosa si fa quando si scopre che quel cartone in garage non era un imballaggio di acquisti su internet, ma un cesto di natale? Beh, io ho aperto piano piano il coperchio, mi sono accertata che tutto fosse integro e commestibile e, quatta quatta, l'ho portato in casa. Ovviamente mi sono vergognata come un ladro di essermene dimenticata (ma come cavolo avrò fatto ad ignorarlo per tutti questi mesi?) e poi mi sono messa alla ricerca di ricettine in grado di utilizzare i vari prodotti (non più freschissimi e di stagione, ma comunque ancora mangiabili). Primo fra tutti, il Panettone. La ricetta che ho utilizzato è di Felder e si tratta della crème diplomate, un dolce al cucchiaio molto simile alla Greixonera che avevo postato anni fa (qui). Perfetto per recuperare panbrioches, brioches, panettoni, colombe...insomma, tutti gli avanzi che trovate in casa! è talmente buono, questo dolcetto, che mi pare offensivo chiamarlo "recupero"...Insomma, è da provare!

Ingredienti (per circa 18 stampini da muffin...colazioni per una vita e dessert per cene con amici...):

mezzo panettone avanzato (con l'altra metà ho fatto una torta di panettone...come la torta di pane, ma con il panettone...buona anche quella)
3 uova intere
3 tuorli
10 g di amaretto di saronno
1 l di latte intero
300 g di zucchero semolato

burro per gli stampi e zucchero semolato

Preparazione:

Tagliare a quadratini il panettone avanzato. In una ciotola capiente, mettere le uova e, con una frusta manuale, unire lo zucchero semolato. Sempre frustando il composto, aggiungere a poco a poco il latte. Preparare gli stampini spennellandoli con del burro fuso e cospargerli di zucchero semolato, in modo da rivestire tutti i bordi. Riempire gli stampini con i cubetti di panettone per circa 2/3, versare la crema e informare a bagnomaria (mettere gli stampini in una pirofila piatta con un dito di acqua fredda sul fondo, in modo che siano immersi per circa metà). Cuocere in forno caldo a 180°C per circa 1 ora.




lunedì 11 febbraio 2013

Cioccolata in tazza

alla moda di Bruges!


















Lo scorso fine settimana sono stata a Bruges e, in una famosa cioccolateria (de Proverie), mi hanno servito una cioccolata insolita. La consistenza è liquida, il colore chiaro (tutti indizi che mi avevano fatto storcere il naso, una volta arrivata l'ordinazione al tavolo), ma il gusto è veramente genuino!
Da provare, soprattutto se si ha in casa una tavoletta di buon cioccolato fondente.

Ingredienti:

cioccolato fondente di ottima qualità (io ne ho usato per una tazza circa 50 grammi, ma era per me, che sono una super golosa!)
una tazza di latte caldo
cacao per spolverare

spezie per aromatizzare, a piacere (io ho usato cannella, ma consiglio anche peperoncino e, se vi va, potete anche tuffare nel latte un gianduiotto avanzato dalle feste)

Preparazione:

Talmente semplice da risultare banale! Scaldare il latte, sciogliere il cioccolato fondente nel microonde e tuffare il cioccolato sciolto nella tazza! 

mescolare per bene e gustare! Aromatizzare a piacere.

Io ho realizzato dei piccoli cioccolatini, sciogliendo il cioccolato fondente e temperandolo. Prima di trasferire i cioccolatini in frigorifero ho infilato un bastoncino in ciascun cioccolatino, in modo da ottenere delle mini dosi di cioccolata in tazza, conservabili in frigorifero o in dispensa, se non fa troppo caldo).


mercoledì 6 febbraio 2013

Cheesecake in crosta

ricetta tratta dalla rivista La Cucina Italiana

































sìsì, signori...il cheesecake si è messo il cappottino! A parte gli scherzi, la ricetta mi ha incuriosito e l'ho provata immediatamente, complici le offerte del supermercato di questo mese (tutto ad un tratto il mascarpone non va più...). Il risultato è stato molto apprezzato dagli amici e devo dire che l'ho trovato pure io parecchio interessante, da declinare in alternative simpatiche con inserimento di frutta fresca acidula all'interno dell'impasto (i mirtilli avrei potuto metterli pure dentro, oppure i frutti di bosco...ecco, di certo sarebbero stati bene). Da provare!

Ingredienti:

200 g di ricotta
200 g di mascarpone
100 g di zucchero semolato
250 g di biscotti secchi (io conservo i fondi di tutte i sacchetti di biscotti, per cui è un misto)
25 g di nocciole tostate
90 g di burro morbido
60 g di maizena
3 tuorli e 2 uova intere
1 cucchiaino di cannella (a piacere)

Preparazione:

Nel mixer, frullare i biscotti secchi con le nocciole tostate e aggiungere il burro a tocchetti, fino ad ottenere un composto sbricioloso (aggiungere a piacere un cucchiaino di cannella). Foderare con carta da forno bagnata uno stampo da torta con cerniera (io ho usato uno stampo senza cerniera, tanto poi la torta l'ho sollevata tirandola dalla cartaforno, ma la cosa è a vostro rischio e pericolo, eh..eh...eh...) di circa 20 cm di diametro. Tappezzare fondo e pareti della tortiera con i 2/3 dell'impasto di biscotti e burro e pressare ben bene con il dorso di un cucchiaio da minestra. Lavorare in una ciotola capiente il mascarpone, la ricotta e lo zucchero, utilizzando le fruste elettriche. Aggiungere le uova, i tuorli e la maizena, fino ad ottenere un impasto cremoso e liscio. Versare il composto nel guscio di biscotto, livellare e coprire con il restante composto di biscotti (con delicatezza, me racumandi). Cuocere in forno caldo a 180°C per circa 50 minuti, coprendo con un foglio di cartaforno bagnato e strizzato (novità appresa dalla rivista, io ho sempre usato l'alluminio...ma ho scoperto che funziona benissimo anche la cartaforno..eh..eh..non si finisce mai di imparare è proprio vero...e poi non ci sono più le mezze stagioni e tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino...ecco, le ho dette tutte e mò mi sento meglio), per impedire che la superficie scurisca troppo. Servire coprendo con frutta fresca (oppure, ripeto, è una buona idea anche aggiungere dei frutti rossi all'interno della torta, per bilanciare il gusto dolce con un sapore più acidulo).



lunedì 15 ottobre 2012

Clafoutis ai cachi!



























Ingredienti:

100 g di farina di mandorle
200 g di zucchero
2 cucchiai da minestra di fecola di mais
4 uova intere
6 cucchiai da minestra di panna fresca
3 grossi cachi
un cucchiaino di amaretto di saronno

Preparazione:

In una ciotola capiente, sbattere leggermente le uova e aggiungere zucchero, farina di mandorle e fecola di mais. Unire anche la panna, l'amaretto di saronno ed amalgamare bene gli ingredienti, con una frusta manuale. Pelare i cachi, privarli della parte dura interna e tagliarli a pezzetti. Versare l'impasto in una tortiera precedentemente imburrata e cosparsa di zucchero e aggiungere i cachi.
Cuocere in forno caldo a 180°C per una 30ina di minuti, fino a doratura.

martedì 8 maggio 2012

Dolce di mele, pere, cacao



































Date un occhio agli ingredienti, questa ricetta è veramente fichissima! l'ho trovata sulla rivista della Cucina Italiana ed è stato amore a prima vista! si tratta di un dolce casalingo, senza farina, con cacao, amaretti e tante tante mele e pere. insomma, tutto sommato, oserei dire che è un dolce "salutare". N i ente farina, niente burro...solo uova, zucchero, mele, pere, cacao, amaretti e nocciole.
Vi ho incuriosito almeno un pochino? leggete qui sotto e scoccherà la scintilla!

Ingredienti:

1 kg di mele
1 kg di pere
100 g di zucchero semolato
60 g di cacao amaro
una manciata di amaretti
3 uova leggermente sbattute
nocciole tritate per decorare

Preparazione:

Sbucciare e tagliare a tocchetti le mele e le pere (che a questo punto saranno pure meno di 1 kg, ma pazienza...si va un po' a occhio, in questa ricetta). Mettere le pere in una pentola dai bordi alti insieme con una noce di burro e cuocere per circa2-3 minuti. Aggiungere le mele, due cucchiai di zucchero e mezzo bicchiere d'acqua. Cuocere per una ventina di minuti, mescolando ed aggiungendo altra acqua, nel caso dovesse asciugarsi. Quando la frutta sarà morbida, schiacciarla con una forchetta e ridurla in purea. trasferirla in una capiente ciotola, incorporare il cacao, gli amaretti sbriciolati a mano e le uova. mescolare con cura, per amalgamare gli ingredienti. Versare il composto in piccole pirofile monoporzione e cuocere in forno caldo a 170°C ventilato (se non avete la funzione ventilata, cuocere a cottura tradizionale a 190°C) per una ventina di minuti, fino a quando si sarà formata una leggera crosticina sulla superficie. A questo punto, aggiungere la granella di nocciole e proseguire ancora con la cottura per 15 minuti.

mercoledì 2 maggio 2012

Parfait amaretti e crema all'arancia



































Cosa facciamo con le ultimissime arance? ecco qui una ricettina veloce veloce e veramente golosa! alla faccia della prova bikini che si avvicina...ho preparato un dessert al cucchiaio per la mia sorellina, che sta per diventare mamma. Sapevo di andare a colpo sicuro..ricetta di Donna Hay, panna montata, crema all'arancia...insomma, praticamente una certezza (sì, la certezza di dover fare un po' di acquagim in più, questa settimana...ma ne vale la pena!).

Ingredienti (per 6 monoporzioni in 6 bicchieri):

750 ml di panna fresca, da montare
60 g di zucchero a velo
2 cucchiai di Amaretto di Saronno
300 g di amaretti

crema all'arancia:
185 ml di succo d'arancia (ecco qui dove vanno a finire le ultime arance)
150 g di burro
170 g di zucchero
1 uovo
5 tuorli

Preparazione:

Per prima cosa preparare la crema all'arancia. Mettere sul fuoco il succo d'arancia, il liquore e il burro. Scaldare fino a sciogliere il burro, amalgamando i due ingredienti. Aggiungere, sbattendo con una frusta manuale, lo zucchero e le uova. Prima di aggiungere le uova, conviene prendere un paio di mestolate di liquido caldo e temperare le uova, in modo che, una volta messe nel pentolino, non si formino grumi bianchi di albume. Per temperare le uova, è sufficiente aggiungere del liquido caldo (quello del pentolino) e mescolare velocemente l'uovo, in modo da scaldarlo un pochino. Poi, si possono versare direttamente nel pentolino, amalgamandole con le fruste. Cuocere la crema a fuoco medio, fino a farla rassodare un pochino. Mettere in una ciotola la crema e farla raffreddare completamente.
Comporre il dolce mettendo sul fondo dei bicchieri la crema all'arancia (fino a consumarne circa i 2/3), poi la panna montata con lo zucchero a velo (consumandone la metà), quindi gli amaretti sbriciolati. Coprire con la restante panna montata e con cucchiaiate di crema all'arancia. Mettere in frigorifero a rassodare per circa 2 ore. Veramente golosa! ;)

martedì 17 aprile 2012

Budino di castagne


































Sì, lo so, non è più stagione di castagne...ma cosa me ne faccio di quel sacchettino di castagne già lessate e messe sottovuoto? Lo butto?!? certo che no! Ho pensato di approfittare del cambio di temperture per tentare una versione "primaverile"...ecco come è nato questo semplicissimo budino alle castagne. Molto gustoso, soprattutto se accompagnato con ciuffetti di panna montata.

Ingredienti (per circa 8 mini porzioni):

500 g di castagne spellate e lessate
500 ml di latte intero
50 g di zucchero
100 g di mandorle
150 ml di panna
i semini di mezza bacca di vaniglia

Preparazione:

Mettere le castagne già lessate in una casseruola sul fuoco insieme al latte e alla mezza bacca di vaniglia. Aggiungere un pizzico di sale e cuocere per circa 30 minuti a fuoco basso. Nel frattempo, accendere il forno a 180°C e tostare le mandorle per circa 5 minuti. Tritarle abbastanza finemente, lasciando qualche pezzettino più grossolano. Passare al setaccio le castagne (che dovranno essere tenere) con il liquido residuo. Rimettere sul fuoco le castagne, aggiungere lo zucchero e le mandorle e mescolare con cura. Dopo aver amalgamanto gli ingredienti, togliere dal fuoco e aggiungere la panna liquida (io ho messo tutta la confezione, visto che la consistenza del budino era già parecchio soda). versare in piccoli stampini monoporzione e mettere in frigorifero a rassodare per circa 3 ore. Guarnire a piacere con gocce di cioccolato fondente (come ho fatto io) e con un ciuffetto di panna (mannaggia non ne aveno più, ma ci stava proprio).