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venerdì 26 giugno 2020

torta di ricotta e latticello


Sono mesi che cerco la ricetta giusta per la torta di ricotta e devo dire che finalmente l'ho trovata! Tutto merito del lavoro fatto dalla ragazza che tiene il canale youtube Carodiario, che ha messo a punto una ricettina molto equilibrata e che ringrazio molto, anche per come registra i video, molto simpatici e senza l'aria un tantino spocchiosa che spesso hanno le maestrine di cucina. I miei bimbi la adorano (e anna vorrebbe la sua lunga treccia).

Ingredienti:

latticello: scorza di un limone, succo di un limone e 50g di latte intero a temperatura ambiente

4 uova
180 g di zucchero semolato
125 g di ricotta
50 g di olio di semi
un cucchiaino di estratto di vaniglia
250 g di farina
1 cucchiaio di fecola di patate
1 bustina da 16 g di lievito chimico per dolci

Preparazione:

Per prima cosa preparare il latticello unendo la scorza di limone, il succo e 50g di latte. Coprire e lasciare riposare fino al momento di utilizzo.
In una capiente ciotola montare le uova con le fruste elettriche. Unire quindi lo zucchero e montare il composto per circa 5 minuti, fino a quando sarà chiaro e spumoso. A questo punto aggiungere la ricotta e il latticello e azionare nuovamente le fruste per amalgamare il tutto. Unire quindi l'olio di semi e l'estratto di vaniglia e, sempre con le fruste (ma il composto farà schizzi, essendo più liquido, quindi meglio usare intermittenza), amalgamare con cura. Per ultime aggiungere le polveri (farina, fecola e lievito) accuratamente setacciati tra loro, per evitare la formazione di grumi. Versare il composto in una tortiera di 22 cm (ho provato anche lo stampo da plumcake e lo trovo stupendo perchè poi io taglio a fette e posso servire la torta spalmata con marmellata o crema al cioccolato e i bimbi ne sono entusiasti) e informare in forno caldo a 180°C per circa 50 minuti, controllando la cottura ed eventualmente coprendo con foglio di alluminio. Servire con una spolverata di zucchero a velo.
Buonissima, soffice e si mantiene a lungo la sua sofficità!

(perdonate la foto urenda, ma è finita in un lampo e mi ero dimenticata!)

martedì 23 gennaio 2018

bolo de fubà a modo mio






































della serie chi non muore si rivede...eccomi qui a condividere e "registrare" un'altra ricetta, a distanza di un anno dall'ultima (e che anno...molto molto molto pieno). Ovviamente realizzata a quattro mani (e chissà quando saranno 6...anna sorella-come la chiama pepè- per ora è poco interessata) e divorata allegramente da tutta la ciurma in meno che non si dica. La ricetta di partenza l'ho presa da giallo zafferano, è un dolce tipico brasiliano, in cui io ho sostituito la farina 00 con una parte di farina di mandorle e il latte con la panna fresca (che stava scadendo in frigorifero...NON SIA MAI). 
Molto gustosa e genuina, come piace a noi.

ingredienti:

200 g di farina di mais fioretto
100 g di farina 00
100 g di farina di mandorle
1 bustina di lievito chimico per dolci
150 g di burro a temperatura ambiente
200 g di zucchero
200 ml di panna
3 uova a temperatura ambiente
80 g di miele

preparazione:

mettere la farina di mais e lo zucchero nella planetaria (o in una capiente ciotola), aggiungere burro, uova, panna e miele e azionare le fruste, fino ad ottenere un composto omogeneo. unire per ultima le farine (00 e mandorle), setacciare insieme al lievito. azionare la planetaria per 5 minuti e versare l'impasto nella tortiera, livellando la superficie. cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa un'ora. la farina di mais tende a scurirsi, quindi dopo 20 minuti aggiungere un foglio di alluminio.

lunedì 23 gennaio 2017

Torta con crema di ricotta
























Anna, sbrigati a nascere, sennò qui diventiamo 150 kg! Questa ricetta l'ho presa su un altro blog e l'ho leggermente modificata...è veramente eccezionale! Provare per credere!

Ingredienti (per due torte da 18 cm di diametro):

250 g di farina
150 g di zucchero
100 g di burro
4 uova intere
300 g di ricotta di pecora
Un bricco di panna da cucina uht
Latte qb per ammorbidire l'impasto
Mezza bustina di lievito per dolci
Un paio di cucchiai di miele millefiori
Un pizzico di sale
Un cucchiaio di estratto di vaniglia

Pepite di cioccolato o cacao (per fare effetto variegato)

Preparazione:

In una ciotola capiente, montare due uova con lo zucchero (meno due cucchiai che servono per la crema), utilizzando le fruste elettriche. Aggiungere il burro fuso e raffreddato, il miele, la farina setacciata con il lievito, il sale e il latte per ammorbidire l'impasto, sempre usando le fruste elettriche. Aggiungere le gocce di cioccolato o quello che preferite (io suggerisco sapori amari o aciduli, visto che la crema alla ricotta è dolce). Versare il composto nelle due tortiere rivestite di cartaforno bagnata e strizzata. A questo punto preparare la crema di ricotta, unendo la ricotta con i due cucchiai di zucchero, l'estratto di vaniglia, la panna, le due uova, usando le fruste elettriche. Versare sull'impasto e cuocere in forno caldo a 175 gradi per circa 30 minuti. Fermare la cottura anche se la ricotta sembra non ancora completamente rassodata, perché da fredda si solidificherà. Spolverare con zucchero a velo e servire!














venerdì 13 gennaio 2017

Fondant alle clementine
























dicesi ricetta di recupero...clementine dimenticate in frigorifero...rinvenute mollicce ed estremo tentativo di salvarle dal bidone dell'umido...risultato? Una torta molto profumata e perfetta per la merenda del mio piccolo golosone. Ricetta presa dal libro di Sophie Dudemaine, les desserts d'hiver, da cui credo attingerò presto altre ispirazioni (Anna permettendo).

Ingredienti:

3 uova
150 g di zucchero semolato
150 g di farina autolievitante (o in aggiunta alla farina circa 1/3 di bustina di lievito)
150 gi di burro morbido (insomma, è il classico quattro quarti)
Il succo e le scorze di tre grosse clementine

Per lo sciroppo:
50 g di zucchero
Succo di tre clementine

Preparazione:

In una ciotola capiente, mescolare uova e zucchero. Poi unire farina con lievito e burro morbido. Per ultimo il succo di clementine e le scorze. Mescolare con cura e versare in una tortiera imburrata (o in uno stampo di silicone rivestito di cartaforno...che io metto principalmente per spiattare velocemente), cuocere in forno caldo a 180 gradi per 35 minuti. Nel frattempo, preparare lo sciroppo sciogliendo lo zucchero, unito al succo di clementine, in un pentolino. Appena sfornata la torta, versare lo sciroppo e spiattare solo una volta completamente raffreddata.

Note a margine: la prossima volta preparo più sciroppo! Le torta l'ha bevuto e l'avrei preferita più bagnata (nel caso, aumenterei proporzionalmente il succo di clementine perché le mie erano già molto molto dolci...)

sabato 19 novembre 2016

Castagnaccio a quattro mani

Ricetta tradizionale



Prima torta di Pietro! Troppo felice, il mio nanetto mi aiuta a cucinare le torte...beh, aiuta è una parola grossa, ma ci siamo divertiti un sacco. Cosa volere di più? La ricetta del castagnaccio è super nota e ce ne sono milioni di varianti...io ho scelto questa, che mi sembrava la più adatta ai gusti di famiglia. Interessante variante...al posto dello zucchero, il miele...anche spalmato sulla superficie del dolce, una volta cotto. Io, invece, ho usato il classico zucchero, perché di miele ne avevo in casa poco, causa tosse e raffreddore del cucciolo e mio...







Ingredienti:

300 g di farina di castagne
450 g di acqua
30 g di zucchero
35 g di pinoli
60 g di uvetta
2 cucchiai di olio
Pizzico di sale
Rosmarino

Preparazione:

In una ciotola capiente, unire la farina di castagne con lo zucchero e il pizzico di sale. Aggiungere l'acqua, mescolare con cura (lavoro adattissimo alle piccole manine), unire l'olio, i pinoli e l'uvetta (ammollata nell'acqua tiepida). Versare il composto in una tortiera di circa 24-26 cm (l'impasto deve essere alto circa 2 cm), coprire con qualche rametto di rosmarino e un filo di olio. Infornare in forno caldo e cuocere a 180 gradi per circa 40 minuti.

martedì 19 maggio 2015

Torta soffice ricotta e pere





































Cosa fare se una confezione di ricotta sta per scadere in frigorifero e voi non sapete come utilizzarla? Semplicissimo, fate una torta! Il tempo scarseggia e volete fare qualcosa che piaccia a tutta la famiglia, per la colazione? Questo è ciò che fa per voi...noi la stiamo spazzolando in un batter d'occhio!

Ingredienti (ricetta pescata qui):

350 g di ricotta 
250 g di farina
170 g di zucchero semolato
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
una bustina di lievito chimico
3 pere (metà circa tagliate a cubetti e l'altra metà a fettine sottili)
3 uova
la scorza di mezzo limone grattugiata
zucchero a velo a volontà 

Preparazione: 

In una ciotola capiente, mescolare la ricotta con lo zucchero, unire quindi le uova, la scorza e l'estratto di vaniglia. Mescolare con cura fino ad ottenere rum composto omogeneo, incorporare quindi la farina setacciata insieme al lievito chimico. Per ultimo unire i cubetti di pera. Versare in una tortiera, coprire la superficie con le fettine di pera e spolverare con abbondante zucchero a velo. Infornare in forno caldo a 180 C e cuocere per 50-60 minuti, verificando la cottura con lo stecchino.



lunedì 9 marzo 2015

torta streusel mirtilli e ricotta



















Ebbene sì, sono totalmente immersa nel mondo dei biberon, delle sterilizzazioni, dei pannolini e dei sorrisi sdentati. Un mondo molto pieno, fatto di piccoli gesti, di tenerezze e di tanto amore. Era tanto che aspettavo questo momento e non voglio perdermi un istante. Per questo ogni altra passione è stata accantonata...spero non me ne vogliate, ma questo spazio è sempre stato e sempre sarà sopratutto un diario delle mie sperimentazioni in cucina e, senza nuove sperimentazioni, non ci sono nemmeno nuovi post.
Circa tre settimane fa, però, mi è tornata la voglia di cucinare una torta domenicale e, per assecondare i desideri della mia adorata nipotina Giulia, ho realizzato questa torta con i mirtilli. L'impasto di base è un mio cavallo di battaglia perchè è semplice, veloce e vi farà fare un gran figurone. Provatela!

Ingredienti:

300 g di farina 00
1 uovo
100 g di zucchero semolato
100 g di burro
1 bustina di lievito

ripieno ricotta e mirtilli

300 g di ricotta vaccina 
50 g di zucchero semolato
50 g di mandorle tritate finemente
1 uovo
mezzo vasetto di marmellata ai mirtilli
due o tre cucchiai di mirtilli sotto sciroppo

Preparazione:

In una ciotola capiente, unire tutti gli ingredienti dell'impasto di base e amalgamarli leggermente...non si deve assolutamente arrivare ad un composto omogeneo, ma piuttosto ad un impasto granuloso, sbriciolato. Mettere metà del composto in una tortiera rivestita con cartaforno. Preparare quindi il ripieno, unendo tutti gli ingredienti e amalgamando con cura. Versare il ripieno sulla base di pasta e coprire con il restante impasto, disponendo tutti i grumi di composto sulla superficie del dolce. Infornare in forno caldo a 180°C e cuocere per 40 minuti, fino alla doratura della crosta.

martedì 16 dicembre 2014

torta rustica di mele






































Eccomi qui, ancora panzuta per pochi giorni. Per ingannare l'attesa, mi sono dedicata alla cucina e, visto che avevo ancora qualche mela dell'albero dei miei genitori che languiva nella cesta, ho deciso di produrre una torta di mele (tratta da un blog, a questo link). Bella rassicurante, coccolosa e soprattutto semplicissima da fare (è una specie di quattro quarti, in cui compare l'olio al posto del burro. Perfetta per gli intolleranti al lattosio, dunque).

Ingredienti:

150 g di farina 00
150 g di zucchero
2 uova
mezza bustina di lievito chimico per dolci
1 cucchiaio di liquore (ovviamente amaretto di saronno)
2 cucchiai di olio evo

5 mele (quelle che avevo)

Preparazione:

In una ciotola capiente, unire lo zucchero con le uova e mescolare per bene con una frusta manuale. Aggiungere la farina setacciata con il lievito, il cucchiaio di liquore, l'olio e le mele tagliate a fettine. A piacere aggiungere un cucchiaino di estratto di vaniglia. Amalgamare il composto, versare in una tortiera e infornare in forno caldo a 180°c per una ventina di minuti (prova stecchino forever!).




giovedì 27 novembre 2014

Brownies alle castagne





































Periodo di voglie improvvise? beh, è proprio il mio caso...e, se le voglie coincidono con prodotti stagionali, non ci sono scuse che tengono...si deve sfornare! In questo caso, la voglia riguardava le castagne e, avendo in dispensa un bel sacchetto di farina di castagne, ho deciso di dare un occhio alle ricette proposte sulla confezione e di sperimentare il loro castagnaccio. In realtà, mi sono da subito accorta che non si trattava di un vero castagnaccio, ma più di una torta (dodo l'ha definito una specie di brownies e ho deciso di usare la sua descrizione come titolo), ma in fondo non è poi molto importante. La cosa più importante è che la torta era buona e me la sono mangiata tutta...non vorrete che il piccolino cresca con una voglia di castagna sulla faccia, vero?

Ingredienti:

400 g di farina (l'intero pacco della farina di castagne Lo Conte)
3 uova
150 g di zucchero
90 g di burro sciolto
420 g di latte
40 g di fecola di patate
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
30 g di cacao amaro
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
un bicchierino di liquore (io, come sempre, l'amaretto di Saronno)
uva sultanina a gò-gò
pinoli come sopra

Preparazione:

Unire tutti gli ingredienti con l'aiuto di uno sbattitore elettrico (meglio partire da uova, zucchero, burro, sale, cacao, farine e lievito, latte, estratto di vaniglia, liquore. Per ultime uvetta e pinoli. Versare in una tortiera bella grande (il dolce dovrebbe essere basso, per cui si suggerisce, se non si possiede una tortiera con diametro di 28 cm, di realizzare due tortina più piccole) e infornare in forno caldo a 170°C per 40 minuti (se si realizzano due tortine, i tempi scendono a 30 minuti max). Spolverare con zucchero a velo, a piacere (oppure coprire con una manciata di pinoli in cottura...io li avevo finiti tutti, mannaggia!).

lunedì 7 luglio 2014

torta rustica mirtilli rossi e grano saraceno

senza glutine





































eccomi qui!!!!non sono stata rapita dagli alieni, giuro...sto scrivendo da casa, come sempre. E' stato un periodo un po' strano, ho avuto altro per la testa e ho un po' accantonato il blog. Ovviamente ciò non significa che io abbia smesso di cucinare...risultato...un sacco di ricette messe in stand-by, ancora da scrivere e sistemare. mi ci vorrà un sacco di tempo!
Per adesso, ho voglia di condividere una ricettina molto semplice, presa a caso dalla rete, a questo indirizzo. Si tratta di una torta rustica con grano saraceno e marmellata di mirtilli rossi...un classico, insomma. Il risultato mi è molto piaciuto e, nonostante non fosse proprio una novità, ho pensato potesse piacervi. provate e fatemi sapere!

Ingredienti:

2 uova
130 g di zucchero semolato
150 g di farina di grano saraceno
100 g di farina senza glutine (oppure farina 00)
100 g di burro morbido
150 g di marmellata di mirtilli rossi (quello che avevo avanzato dal barattolo, non l'ho nemmeno pesato, erano circa 5 cucchiaiate abbondanti)
1/2 bustina di lievito chimico per dolci
pizzico di sale
mandorle a scaglie

Preparazione:

In una ciotola capiente, unire le uova con lo zucchero e il sale. Aggiungere quindi le farine setacciate con il lievito, il burro morbido e mescolare con cura. Versare in una tortiera piccolina (circa 18-20 cm di diametro, rivestita di cartaforno), livellare con il dorso di un cucchiaio e versare la marmellata a cucchiaiate sopra la superficie dell'impasto. Spolverare con una manciata di mandorle a lamelle e infornare in forno caldo a 175°C per circa 45 minuti. verificare la cottura con uno stecchino e non angustiatevi se il centro di abbasserà un pochino...


giovedì 29 maggio 2014

banana bread



Dodo adora le banane e credo di averlo detto già. Comunque, visto che erano miracolosamente arrivate a maturazione 3 banane (fin troppo mature per essere consumate così al naturale), ho deciso di sperimentare il famoso banana bread (pane alle banane...ma del pane non ha proprio niente se non, forse, la forma essendo preparato nello stampo da plumcake). E' veramente delizioso, adattissimo alla merenda o alla colazione, morbido e profumato. Bando alle ciance, vi lascio la ricetta (presa dal sito big oven), facilissima.

Ingredienti:

2 uova
200 g di zucchero
115 g di burro morbido morbido
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
4 cucchiai di "latte acido" (3 cucchiai di latte con l'aggiunta di 1 cucchiaio di aceto di mele)
3 banane molto mature
230 g di farina 00
2 cucchiaini di lievito chimico
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 pizzico di sale
noci a pezzetti (a piacere..io non le ho messe perchè volevo un pane dolce, senza note amare. nella foto si notano tante macchiette nere...sono delle banane, niente noci)

Edit a distanza di 6 anni: nuova versione senza il latticello

3 banane mature
2 uova larghe
230 g di farina
115 g di burro
200 g di zucchero semolato
mezzo cucchiaino di sale
mezzo cucchiaino di cannella in polvere
un cucchiaino di bicarbonato di sodio


Preparazione:

In una ciotola capiente, unire uova e zucchero, quindi aggiungere il "latte acido", l'estratto di vaniglia, le banane e il burro morbidissimo (a pomata). In una seconda ciotola, unire farina con sale, lievito e bicarbonato. Unire i due composti, senza mescolare troppo, ma solo fino ad amalgamare gli ingredienti. versare il composto in una tortiera da plumcake e cuocere in forno caldo a 175°C per almeno 50 minuti, verificando la cottura con uno stecchino. 

Preparazione 2:

Sciogliere il burro e metterlo in una ciotola capiente. Aggiungere le tre banane e schiacciarle con una forchetta: Unire le uova e amalgamarle con la forchetta. In una seconda ciotola unire tutti gli ingredienti secchi (farina, zucchero, sale, bicarbonato di sodio e cannella) utilizzando una frusta manuale. Versare il composto con le banane nella ciotola con la farina, amalgamare con una spatola e versare in uno stampo da plumcake. Cuocere in forno statico a 180°C per circa 40 minuti, verificando la cottura con uno stecchino. Super profumato, è piaciuto un sacco a tutta la famiglia.








martedì 20 maggio 2014

torta semplice di fragole






































In questo periodo sono presa dalla voglia di fragole e così mi trovo ad acquistarne cestini su cestini. Alla fine era inevitabile dover trovare una ricetta semplice per smaltire velocemente le fragole in esubero! mi è venuta in soccorso una ragazza appassionata di dolci e ho pescato la ricetta della torta di fragole dal suo blog, a questo indirizzo.
La torta è piaciuta a tutti, domenica a pranzo e dodo l'ha divorata a colazione. ottima!!

Ingredienti:

un cestino di fragole lavate e tagliate a metà (il cestino da mezzo kg)
200 g di farina 00
100 g di burro morbido
2 uova
160 g di zucchero semolato
100 ml di latte
2 cucchiaini di lievito chimico per dolci
1 pizzico di sale
2 cucchiai abbondanti di zucchero di canna

Preparazione:

Con delle fruste elettriche (se l'avete, usate l'impastatrice con la frusta per montare), montare, in una ciotola capiente, il burro con lo zucchero semolato. Aggiungere, sempre montando, le uova, amalgamandole con cura. Unire il latte, mescolare, incorporare la farina setacciata con il lievito e il pizzico di sale e amalgamare con cura (a questo punto stop con le fruste elettriche e mescolate con un cucchiaio di legno). Versare il composto in una tortiera di circa 24 cm di diametro, coprire con le fragole e spolverare la superficie con i due cucchiai di zucchero di canna. Cuocere in fornoc aldo a 175°C per circa 40 minuti, verificando la cottura con uno stecchino.



mercoledì 7 maggio 2014

torta di mele e noci

ricetta della Frenk (la mamma)





































avete presente quando decidete di acquistare un sacchetto di mele e poi ve lo dimenticate sul balcone? ecco, a me è successo proprio così e mi sono ritrovata con una decina di mele tutte raggrinzite e mollicce. Cosa dovevo fare? Buttarle? Certo che no! Ovviamente ho pensato immediatamente di preparare un dolce e mi è tornata alla mente la torta di mele e noci che fa mia mamma...è buonissima, vi consiglio di provare a farla e diventerà una delle vostre torte di mele preferite! (ma poi quante torte di mele esistono al mondo?)

Ingredienti:

800 g  di mele sbucciate e tagliate a fettine sottili
200 g di farina 00
2 tuorli
100 g di zucchero semolato
70 g di burro ammorbidito a temperatura ambiente
40 g di noci tritate grossolanamente
40 g di uva sultanina ammollata in acqua tiepida per mezzoretta
200 ml di latte
amaretti a piacere
1/2 bustina di lievito

Preparazione:

In una ciotola capiente, unire i tuorli con lo zucchero, amalgamare con cura ed aggiungere il burro morbido. Incorporare quindi la farina setacciata con il lievito, alternandoli con il latte, fino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo. Versare metà del composto in una tortiera rivestita con cartaforno bagnata e strizzata, coprire con metà delle mele a fettine, quindi spolverare con metà delle noci, metà dell'uvetta e una manciata di amaretti sbriciolati. Ripetere lo stesso procedimento fino a terminare le mele (quindi mettere la seconda metà delle mele a fettine, restante uvetta e noci e amaretti sbriciolati). Terminare con l'impasto restante e mettere in forno caldo a 170° per 45 minuti.
Lasciare raffreddare e decorare con zucchero a velo.




martedì 4 marzo 2014

torta ebraica cocco e arancia

pescata dal blog di Cavoletto






































Questa torta era nella mia wish list da moltissimi anni...da quando si usava stampare dal computer e archiviare la copia cartacea tra le ricette in attesa di essere testate. quindi, si tratta di un sacco di tempo. Ma io non dimentico mai una ricetta...è la mia personale tortura (passo tutto il tempo a pensare ai dolci da fare, vedete voi come sono messa) e così, adesso che ho un po' di arance sul balcone, mi è sembrato il momento giusto per provare. La torta è squisita, gustosa, golosa, mai stucchevole e umida all'interno, per niente stopposa.

Ingredienti:

250 g di burro a temperatura ambiente (tutto il panetto e via, non ci si pensa più)
225 g di farina
4 uova (e qui vi starete domandando, ma non è troppo carica, 'sta torta? forse sì, ma è davvero buona, credetemi)
125 g di farina di cocco in scaglie (quella del super, per intenderci)
125 g di farina di mandorle
50 g di zucchero
mandorle a scaglie a gusto
2 cucchiaini di cannella
1/4 di cucchiaino di lievito per dolci
200 ml di spremuta di arancia e la scorza di un'arancia

per lo sciroppo:
200 ml di spremuta d'arance
225 g di zucchero

Preparazione:

In una ciotola capiente, unire la spremuta di arance con la farina di cocco e lasciare riposare per 20 minuti circa. Nel frattempo, con le fruste elettriche, sbattere il burro a temperatura ambiente con lo zucchero e le scorze di arancia, fino ad ottenere un composto cremoso e bianco. Incorporare un uovo alla volta e infine la farina setacciata con la cannella, il lievito, la farina di mandorle e il composto di cocco e spremuta di arance. Mescolare tutto con cura, versare in una tortiera dai bordi alti e cospargere con le mandorle in scaglie. Cuocere in forno caldo a 160°C per 50 minuti. Nel frattempo preparare lo sciroppo, mettendo sul fuoco il succo di arance e lo zucchero e portando ad ebollizione il composto. Cuocere per circa 6-7 minuti, fino a ricavare la consistenza giusta (è uno sciroppo). Appena terminata la cottura della torta, versare 2/3 dello sciroppo sulla torta. Versare il restante sciroppo al momento di servire.



mercoledì 5 febbraio 2014

rotolo con semi di papavero






































Eccomi di nuovo qui sul blog, finalmente per scrivere una ricetta (e non solo per cambiare font, sfondi, trucco e parrucco...a proposito, vi piace il nuovo look del blog?). E' da poco trascorso il mio compleanno (grande crisi esistenziale del genere chi sono, cosa sto facendo, dove sto andando...insomma, il solito compleanno di sempre) e dodo mi ha regalato un fantastico ricettario di manicaretti della tradizione ebraica. Il libro in questione è Le grand livre de la cuisine juive, è in lingua francese ed è pieno zeppo di foto e ricette molto invitanti. Ve ne proporrò di certo un bel numero, non vedo l'ora di provarle tutte! la prima che ho scelto è il rotolo con semi di papavero...un po' perchè Chiara tempo fa mi aveva regalato i semi di papavero, un po' perchè io adoro i dolci con i semi di papavero, vado proprio fuori di testa quando li vedo e finisco con l'ingozzarmi di dolci pure se non ho per niente fame. Ovviamente non ho nemmeno finito di mangiare il rotolo che già mi sono venute in mente altre varianti...spero di riuscire a proporvele a breve (ecco, sulla questione delle tempistiche mi devo proprio scusare...non sono propriamente un fulmine di guerra nel mettere i post, ultimamente). Per ora, sarebbe bello se qualcuna di voi provasse questa ricetta...che ne dite, si può fare? ;)

Ingredienti (per un rotolo enorme...o meglio, per due rotoli di dimensione normale):

per la pasta:
500 g di farina
100 ml di latte
20 g di lievito fresco di birra
50 g di zucchero
3 uova
150 g di burro morbido

Per la farcitura con semi di papavero:
200 g di semi di papavero
250 ml di latte
200 g di miele (la ricetta prevedeva 150 g di miele, ma secondo me mancava un po' di zucchero...)
1 uovo
40 g di mandorle in polvere e 40 g di noci in polvere (la ricetta prevedeva 80 g di noci, ma secondo me il gusto finale era fin troppo amaro...)

Preparazione:

Mettere nella planetaria la farina, il lievito di birra sciolto nel latte tiepido, lo zucchero e le uova. Impastare con il gancio a ricciolo per circa 15 minuti a media velocità. Aggiungere il burro morbido a piccoli pezzetti alla volta fino a quando l'impasto non risulerà omogeneo. A questo punto coprire la planetaria con della velina e riporla nel frigorifero per una notte intera. Procedere con la preparazione del ripieno: mettere in un pentolino i semi di papavero e il latte, mescolare e portare a bollore. Continuare a mescolare e fare addensare il composto. Togliere dal fuoco ed aggiungere miele, uovo, noci e mandorle. Lasciare raffreddare completamente. Il giorno dopo (il ripieno potete prepararlo quando volete, purchè sia completamente freddo quando lo userete), riprendere la planetaria dal frigorifero, stendere l'impasto in un grosso rettangolo, spalmarlo con il composto di papavero e arrotolarlo sigillando bene i bordi. Lasciare riposare il rotolo per 3 ore in un luogo caldo (diventerà enorme, io mi sono presa uno spavento che non vi dico). Nel frattempo scaldare il forno a 175°C. Spennellare il dolce con un uovo sbattuto e cospargere con altri semi di papavero. Infornare e cuocere a 175°C per 35-40 minuti.