martedì 18 gennaio 2011

Amor Polenta

Per i polentoni come me



































Questa non è una torta che colpisce al primo assaggio...non ha un gusto "forte", non è molto golosa alla vista, è leggera, delicata, arriva in punta di piedi. Ma poi ti piace...ci puoi contare. Alla fine ti conquista. E' successo così anche alla Vale (la sorella), alla fine ha spazzolato ben tre fette.
La ricetta l'ho ripescata su un vecchio libricino, ma la si trova abbastanza spesso, con alcune varianti interessanti (aggiunta di gocce di cioccolato, di frutti di bosco,...). Si tratta di un dolce tipico di Varese e la cosa mi ha immediatamente stuzzicato...io non so resistere ai dolci della tradizione.

Ingredienti:

125 g di burro a temperatura ambiente
125 g di zucchero a velo
2 uova + 2 tuorli
75 g di farina + lievito
75 g di mandorle tritate finemente
100 g di farina di mais fioretto (macinata fine)

Preparazione:

Mettere in una ciotola il burro e lo zucchero a velo* e lavorarli con le fruste elettriche montando bene il composto, fino a renderlo bello spumoso. Aggiungere quindi le uova e i tuorli, uno alla volta, mescolando bene. Unire la farina con lievito (io ho usato quella autolievitante, altrimenti s'à da calcolà la quantità di lievito necessaria per 75 g...), setacciata, e quindi le mandorle tritate finemente. Aggiungere per ultima la farina di mais e mescolare bene bene.
Versare in una tortiera (io ho usato quella di un cake, non avendo lo stampo tradizionale dell'amor polenta) e cuocere in forno preriscaldato a 180°c per 50 minuti, verificando la cottura con uno stecchino.

Buona colazione!

giovedì 13 gennaio 2011

Cantucci

Io adoro i cantucci, non mi stanco mai di sgranocchiarli...In queste vacanze invernali, nel mio itinerario tutto italiano, sono approdata nella splendida città di Lucca (sapete già, vero, che è meravigliosa? io l'ho scoperto solo ora...) e sono tornata con una voglia irrefrenabile di riprodurre i cantucci.
La ricetta proviene dalla mamma di un mio collega (grazie mille!) ed è super collaudata, a prova di bomba.

Ingredienti:

250 g di farina
150 g di zucchero
2 uova
la scorza grattuggiata di un limone (attenzione a non esagerare! mano leggera, mi raccomando)
un pizzico di sale
un cucchiaio di olio d'oliva
200 g di mandorle (con la pelle, me racumandi! non fate come me, che non ne avevo in casa e alla fine ho usato le mandorle senza pelle...ops!)
una bustina di lievito (forse si può ridurre, che dite?)

Preparazione:


Mettere tutti gli ingredienti in una capiente ciotola, mescolare con un cucchiaio di legno e ultimare con una veloce impastata sulla spianatoia. Dividere la pasta in quattro e formare dei rotolini da disporre sulla placca del forno foderata con carta forno. I rotolini vanno ben distanziati perchè l'impasto, essendoci lievito, crescerà parecchio durante la cottura.
Cuocere per circa 30 minuti (fino a doratura) a 180°C. Estrarre dal forno, fare raffreddare, tagliare a fetta di salame i rotolini ed ottenere i cantucci (qui ci vuole un buon coltello, io per ora non ne ho e mi arrangio con la mannaia, vedete voi come regolarvi...). Rimetterli in forno di costa, fino a raffreddamento completo del forno ed alternando il lato di appoggio, per asciugarli ben bene e renderli croccanti. Se l'operazione richiede troppo tempo e il forno si è già quasi raffreddato, prolungare la cottura di qualche minuto, stando attenti però a non farli dorare troppo (di costa), perchè si rischia che diventino troppo duri (avete presente l'effetto..."oh mamma mi parte l'otturazione del dente?").
Dodo dice che sono quasi meglio di quelli assaggiati a Lucca (ma forse lo dice solo perchè teme le mie crisi di perfezionismo con conseguente produzione massiccia di biscottini fino a raggiungere l'obbiettivo prefissato...).

provateci e ditemi cosa ne pensate!


Lucca, una vietta del centro...la mia preferita!

lunedì 10 gennaio 2011

Ciambella alla cannella

Torta di Padre Pio, per un dolce inizio

 
Preparatevi..sto per trascrivere la ricetta di un dolce che sarete costretti a fare e rifare un mucchio di volte!
Il motivo? perchè è troppobbuono!!! piace a tutti, è semplicissimo da realizzare e la ricetta è della mamma frenk (che a sua volta l'ha avuta non senza faticare, da una piccola gastronomia del mio paese). Il nome proprio non siamo riuscite a spiegarcelo, ci è stato comunicato insieme alla ricetta e ne ignoriamo le origini.
 
Ingredienti:

350 g di farina
200 g di zucchero
latte quanto basta
1 bicchiere di olio extra vergine
50 g di noci
50 g di uvetta
1 mela a fettine
2 uova
2 cucchiai di cannella
1 pizzico di sale
1/2 stecca di vaniglia
1 bustina di lievito

Preparazione:

In una ciotola capiente, sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere la farina e, quando l'impasto diventa troppo "duro", aggiungere il latte. Mettere tutti gli altri ingredienti, se occorre il latte, e per ultimo il lievito sciolto in un po' di latte.
Mescolare bene, versare in uno stampo per ciambella e cuocere in forno caldo a 180° per 40-45 minuti, verificando la cottura con uno stecchino.
 
Sfornare, lasciare raffreddare e glassare a piacere con glassa all'acqua (ottenuta con 125 g di zucchero a velo e un paio di cucchiaini di acqua).

martedì 4 gennaio 2011

Brioche di Natale

Cougnou
brioche di Natale per la piccola Nene



 











La merenda della vigilia di Natale con le amiche è uno di quei riti cui non posso proprio rinunciare...
Le chiacchiere, il the, la cioccolata, un dolcetto e la piccola Nene che ci fa ridere a crepapelle...il Natale è tutto qui, per me.
La ricetta di queste briochine l'ho scovata sul nuovo ricettario del Cavoletto e mi ha incuriosita...d'altra parte io adoro le briochine, come potevo ignorare il richiamo?


Ingredienti:

250 g di farina
150 ml di latte
50 g di zucchero
15 g di lievito di birra fresco
75 g di burro
1 tuorlo
1 uovo sbattuto
100 g di granella di zucchero

Preparazione:

Sciogliere il lievito nel latte tiepido. Mettere la farina a fontana su una spianatoia, aggiungere lo zucchero, il tuorlo, il burro morbido e il latte+lievito. Impastare fino ad ottenere un impasto liscio e compatto (e qui ci vorrà un po' di pazienza, non demordete mai..tenete a portata un po' di farina per pulirvi le mani e proseguite senza paura). Riporre l'impasto in una ciotola, coprire con pellicola trasparente e mettere vicino al calorifero, per facilitare la lievitazione (se è estate non è necessario, anche perchè immagino siano spenti...). Lasciare lievitare per almeno un'ora...l'impasto deve circa raddoppiare e deve essere bello gonfio. Reimpastare velocemente, aggiungere la granella di zucchero e dividere l'impasto in 8 porzioni. Suddividere quindi ciascuna porzione in tre parti, di cui quella centrale più grande. 

Assemblare le briochine direttamente sulla teglia coperta da carta da forno, lasciare lievitare ancora per una mezzora (nel frattempo accendere il forno e portarlo a 180°C), spennellare con un uovo sbattuto e infine cuocere per circa 40 minuti.
 

  

Servire accompagnato da una corposa cioccolata calda o da un the caldo (se vi aspettano cene e pranzi molto corposi...). La piccola Nene è impazzita di gioia, non finiva più di chidermene ancora! (e queste sì che sò soddisfazioni...)