Visualizzazione post con etichetta christmas. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta christmas. Mostra tutti i post

martedì 4 gennaio 2011

Brioche di Natale

Cougnou
brioche di Natale per la piccola Nene



 











La merenda della vigilia di Natale con le amiche è uno di quei riti cui non posso proprio rinunciare...
Le chiacchiere, il the, la cioccolata, un dolcetto e la piccola Nene che ci fa ridere a crepapelle...il Natale è tutto qui, per me.
La ricetta di queste briochine l'ho scovata sul nuovo ricettario del Cavoletto e mi ha incuriosita...d'altra parte io adoro le briochine, come potevo ignorare il richiamo?


Ingredienti:

250 g di farina
150 ml di latte
50 g di zucchero
15 g di lievito di birra fresco
75 g di burro
1 tuorlo
1 uovo sbattuto
100 g di granella di zucchero

Preparazione:

Sciogliere il lievito nel latte tiepido. Mettere la farina a fontana su una spianatoia, aggiungere lo zucchero, il tuorlo, il burro morbido e il latte+lievito. Impastare fino ad ottenere un impasto liscio e compatto (e qui ci vorrà un po' di pazienza, non demordete mai..tenete a portata un po' di farina per pulirvi le mani e proseguite senza paura). Riporre l'impasto in una ciotola, coprire con pellicola trasparente e mettere vicino al calorifero, per facilitare la lievitazione (se è estate non è necessario, anche perchè immagino siano spenti...). Lasciare lievitare per almeno un'ora...l'impasto deve circa raddoppiare e deve essere bello gonfio. Reimpastare velocemente, aggiungere la granella di zucchero e dividere l'impasto in 8 porzioni. Suddividere quindi ciascuna porzione in tre parti, di cui quella centrale più grande. 

Assemblare le briochine direttamente sulla teglia coperta da carta da forno, lasciare lievitare ancora per una mezzora (nel frattempo accendere il forno e portarlo a 180°C), spennellare con un uovo sbattuto e infine cuocere per circa 40 minuti.
 

  

Servire accompagnato da una corposa cioccolata calda o da un the caldo (se vi aspettano cene e pranzi molto corposi...). La piccola Nene è impazzita di gioia, non finiva più di chidermene ancora! (e queste sì che sò soddisfazioni...)

giovedì 23 dicembre 2010

Christmas Fruit Cake
























Lo so, lo so...sono ripetitiva! ma adesso mi è presa la voglia matta di fare cake di natale...e cosa posso fare io, di fronte a questo desiderio impellente? ovvio, devo assecondarlo!
Questo cake è veramente buono, molto natalizio e assolutamente perfetto con una tazza di the. Insomma, è semplice, è buono, è natalizio, ha tutte le carte in regola per diventare il dolce delle vostre merende vacanziere! Dovete provarlo anche voi!
Eccovi la ricetta!


Ingredienti:

150 g di farina
150 g di burro
150 g di zucchero
3 uova
2 cucchiai di Amaretto di Saronno (ih...ih...ih...)
2 cucchiai di succo d'arancia (o anche acqua, se proprio non avete un'arancia...)
70 g di uvetta
70 g di canditi misti (io ho usato gli agrumi canditi agrimontana)
1/2 bacca di vaniglia
1/2 bustina di lievito per dolci
una presa di sale

Preparazione:

 
Mettere i canditi e le uvette in una ciotola e bagnarli con l'amaro e il succo d'arancia, lasciandoli in ammollo per circa mezzora. Nel frattempo accendere il forno a portarlo alla temperatura di 180°C. Sbattere uova e zucchero, aggiungere vaniglia, burro fuso tiepido, farina, lievito e sale. 

Mescolare bene e aggiungere la frutta candita infarinata (questa operazione serve per non far cadere tutti i canditi sul fondo del cake). Versare l'impasto nello stampo da cake e cuocere in forno caldo a 180°C per 45 minuti circa. 


Verificare la cottura con uno stecchino. Lasciare raffreddare prima di sfornare. Servire con una spolverata di zucchero a velo.


Buona merenda!!!

                               

martedì 21 dicembre 2010

Cake allo zenzero

Tributo a Elio 
 
  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
"...Natale allo zenzero,
Presepe allo zenzero,
tanti auguroni allo zenzero..."
(attenzione! se la ascolti non hai scampo e sarai costretto a passare notti insonni a canticchiarla...o forse sto esagerando, mi sa che succede solo a me...).
L'idea di realizzare un cake allo zenzero mi è venuta proprio ascoltando Elio...sua è la paternità di questa riuscitissima torta natalizia (anche se la ricetta l'ho scovata sul libro della mitica Donna Hay...quasi quasi sta diventando superfluo specificarlo).
quindi, grazie Elio!

Ingredienti:

240 g di farina setacciata
1 cucchiaino e 3/4 li lievito setacciato
170 g di zucchero semolato
125 g di burro fuso
3 uova
190 g di panna acida (la crème fraîche!)
125 g di miele
120 g di zenzero candito a pezzetti

Preparazione:
 
Scaldare il forno a 180°C. Mettere in una ciotola farina, lievito e zucchero (gli ingredienti secchi). In un'altra ciotola mettere burro, uova, panna acida e miele (gli ingredienti umidi) e mescolare bene.
 
 
 
 
 
Versare gli ingredienti umidi in quelli secchi e amalgamare i due composti. Infarinare i pezzetti di zenzero candito e unirli come ultimo ingrediente.
Versare in uno stampo da cake foderato con carta da forno (o in silicone e risolvete la questione del burro+farina o carta da forno). Cuocere in forno caldo (180°C) per 50 minuti e verificare la cottura con uno stecchino. Fare raffreddare nello stampo 5 minuti e poi sfornare.
 
 
 
 
Coprire il cake con glassa al limone ottenuta con 200 g di zucchero a velo e il succo di un limone. Per ottenere la consistenza giusta, consiglio di aggiungere il limone poco alla volta, mescolando tra un passaggio e l'altro. Versare la glassa sulla torta aiutandosi con una spatola o un cucchiaio. lasciare seccare la glassa prima di servire.

venerdì 10 dicembre 2010

Mince Pies














Continua il filone del natale inglese (mi ha proprio preso la mano ‘sta storia dei dolci inglesi…ma poi ne esco, giuro giuro giuro!) ed eccoci a sperimentare un altro classicone del natale al nord, le mince pies. Non le avevo mai assaggiate, ma il loro aspetto simpatico e gli ingredienti decisamente ben assortiti mi hanno convinta subito. C’è da dire che, ad essere del tutto onesta, avevo due mele che stavano raggrinzendo nel porta frutta…e con che cuore si possono buttare le adorate “mele-pesche”? (concedetemi il termine, in famiglia le chiamiamo così per il colore della buccia…). Proprio non me la sono sentita. La fonte di ispirazione mi è venuta dal solito ricettario di Donna Hay e dalla mitica Cavoletto (mio lumicino nelle tenebre, la adoro!), ma poi ho scoperto che in realtà sono dei dolci “very traditional” e si trovano praticamente ovunque. Insomma, mi son detta: s’à da provà!
Tutti concordi (praticamente un evento): buoneeeeee!!!!!!!

Ingredienti:
175g farina 00
110g burro freddo
30 ml acqua
15g zucchero
Presa sale
2 mele
100g zucchero di canna
100g uvetta
60g noci
2 cucchiai di Amaretto di Saronno
Scorze di 1 arancia
1 cucchiaio di cannella in polvere

Preparazione:
Mettere nel robot da cucina gli ingredienti per la pasta brisée (farina, burro, acqua, sale e 15g zucchero), mixare fino ad ottenere un impasto morbido e compatto, lavorare brevemente a mano e mettere in frigorifero a rassodare avvolto nella pellicola. Nel frattempo tagliare le mele a dadini (belli piccini) e metterle in un pentolino insieme alla cannella, al liquore (Amaretto di Saronno, tanto per non smentirmi), allo zucchero di canna, alle noci tritate grosse, alla scorza di arancia e alle uvette (ecco io proprio non ce la faccio a metterle nell’impasto senza prima ammollarle un po’…così le ho messe in una ciotolina per una 15ina di minuti in acqua tiepida e prima di metterle nel pentolino le ho strizzate ben bene). Cuocere per una ventina di minuti, fino a quando le mele diventeranno belle morbide.

Prendere l’impasto, stenderlo in uno strato sottile e foderare gli stampini (io ho usato quelli dei muffin e, per stendere la pasta, mi servo di pellicola e mattarello). Farcire con il composto di mele e cannella e coprire con una stellina di pasta brisée. Infornare in forno caldo a 180°c per circa 20 minuti.

Buon appetito!!!

 
conservare l'impasto avanzato 
in un barattolo pulito...
...e mangiarsene cucchiaiate generose
spalmate sui biscotti secchi a colazione!

domenica 5 dicembre 2010

CHRISTMAS PUDDING



















Finalmente arriva la prima ricetta postata…che emozione!
La scelta su quale tipo di dolce presentarvi è ricaduta sul Christmas Pudding (qui in versione monoporzione), perché proprio non ho saputo resistere alla tentazione. Stavo sfogliando il mitico ricettario di Donna Hay, quando la mia attenzione è stata catturata da questo stano dolce il cui nome non mi era nuovo, ma che non avevo mai provato prima. E devo dire che non mi ha delusa.
Il Christmas Pudding è il dolce natalizio tradizionale anglosassone, originario Inglese ed Irlandese, e viene servito il giorno di Natale. Può essere preparato con grande anticipo e si conserva in frigorifero fino a due mesi, ha un gusto leggermente speziato ed è molto ricco di frutta secca. A piacere si possono mettere i canditi, le scorzette di limone e arancia…insomma c’è molto spazio per la personalizzazione. La prossima volta, lo glasso con il cioccolato…si sa che il cioccolato sta bene un po’ su tutto.
Ecco a voi, the “English Panettone”!!!!

Ingredienti:
250 g uvetta
100 g prugne snocciolate a pezzetti
90 g mandorle a lamelle
50 g pinoli
Amaretto di Saronno q.b.
250 g burro morbido
50 g zucchero di canna
55 g zucchero semolato
3 uova
135 g farina setacciata
250 g pangrattato
150 ml latte
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di spezie (noce moscata,zenzero, chiodi di garofano)
Farina in più
7 pezzi di lino di circa 30x30 cm

Preparazione:

Mettere l’uvetta in ammollo in acqua tiepida e Amaretto di Saronno e lasciarla lì dov’è per 4 ore circa (io l’ho preparata la sera prima, per essere sicura che prendesse bene l’aroma del liquore scelto). Lavorare nel robot da cucina il burro (sì lo so è tantissimo, ma niente paura, andate avanti dritte per la vostra strada), lo zucchero di canna e quello semolato fino ad ottenere una bella cremina morbida e liscia (per circa 10 minuti). Aggiungere un uovo alla volta e sbattere bene tra uno e l’altro, sempre con il robot da cucina. Quindi versare il composto cremoso in una ciotola capiente. Unire la frutta secca (uvette, mandorle, pinoli, prugne..ma andate anche a vostro gusto), la farina, le spezie, il pangrattato e il latte. Il composto finale ha un aspetto abbastanza compatto, si devono poter ricavare delle specie di polpette belle grandi. Nel frattempo portare a bollore dell’acqua all’interno di una grossa pentola e immergervi dei pezzetti di tessuto grezzo (io ho usato il lino, ma credo che anche la garza di cotone vada bene), quindi strizzarli (mi raccomando, non a mani nude! Mettete i guanti!!) e stenderli. Fintanto che il tessuto è ancora caldo, cospargerlo con la farina in più, mettere al centro una pallina di impasto di circa 250 grammi, chiudere a pacchetto e fermare con dello spago, molto stretto. 

Ripetere fino a terminare l’impasto e far cuocere i fagottini nella pentola con acqua bollente per circa 1 ora e mezza.
 











Terminata la cottura, appendere i mini pudding ad asciugare. Si conservano in frigorifero fino a due mesi. Prima di consumarli, per scaldarli, bollirli per circa 30 minuti e servirli accompagnati con crema pasticcera aromatizzata alla vaniglia e al liquore scelto (of course Amaretto di Saronno, lo adoro!).