venerdì 2 agosto 2013

Angel cake al tè matcha!

in piena follia pre-sbrinamento del freezer...

Questa torta l'ho assaggiata per la prima volta in Giappone ed è stato alquanto strano affondare i denti in quella che credevo essere un mega pan di spagna, per poi rendermi conto che in realtà si trattava di aria zuccherata. Eh sì, i giapponesi hanno la fissa per la dieta e non ingurgiterebbero un grammo di grasso nemmeno sotto tortura. L'aspetto dei dolci, però, non deve tradirne il contenuto (quasi inesistente), e quindi hanno escogitato una serie di ricette che imitano la pasticceria francese, anche se solo esteticamente. La ricetta in questione non è proprio come quella del dolce che avevo assaggiato io (e che ovviamente ho perso...sigh...sigh....), ma proviene dal blog di Chiara (leggete qui) ed è un pochino più "occidentale". Il gusto finale è quello di un enorme marshmellow...nel mio caso al tè matcha.
Personalmente, ho apprezzato la facilità di realizzazione, la riuscita estremamente scenografica e la possibilità di personalizzazione (ecco, una vola aggiunta la crema al burro e i frutti di bosco iniziava ad avere un senso...). E poi, dulcis in fundo, dovevo sbrinare il freezer prima della partenza e avevo una tonnellata di albumi da far fuori!

Ingredienti (per uno stampo da 22 cm di diametro...proprio quello di chiara!)

8 albumi a temperatura ambiente
100 g di farina (io ho usato quella senza glutine!)
200 g di zucchero (visto il risultato finale io ridurrei fino a 150 g)
4 g di cremor tartaro
i semini di una bacca di vaniglia
4 cucchiaini di tè matcha in polvere
un pizzico di sale

Preparazione:

Mettere gli albumi e la vaniglia nella planetaria e iniziare a montare il tutto a neve ferma, alla massima potenza. Dopo pochi istanti, aggiungere lo zucchero e continuare fino ad ottenere una "meringa" molto soda. Per ultimo incorporare farina+cremor tartaro+tè matcha setacciati insieme e mescolare con una spatola, evitando di smontare il composto. Versare nello stampo apposito (quello della angel cake, di chiara), senza imburrare niente di niente. Cuocere in forno caldo a 180°C per circa 40 minuti. lasciare raffreddare all'interno dello stampo, capovolto. Staccare le pareti del dolce con un coltello...et voilà, il dolce è servito. Guarnire e farcire a piacere...

mercoledì 31 luglio 2013

Torta di frutta

ricetta tratta dal libro magico di Donna Hay


































Le vacanze sono all'orizzonte e mi trovo in quella settimana in cui si tenta il tutto per tutto e ci si chiede costantemente...riuscirò a svuotare il frigorifero senza buttare via niente? le ricette "svuotafrigo" (appunto) si succedono senza sosta e anche il dessert non viene risparmiato. Così, ecco qui una ricettina facile e veloce per far fuori la frutta troppo matura in frigorifero!

Ingredienti:

185 g di burro morbido (ecco mettiamo subito le cose in chiaro...è una torta di frutta ma mica è dietetica!)
280 g di zucchero semolato
2 cucchiaini di estratto di vaniglia
3 uova
300 g di farina setacciata
2 cucchiaini di lievito chimico per dolci
60 ml di latte
frutta fresca con nocciolo (pesche, albicocche, prugne...quello che avete in frigorifero. in tutto circa 10 frutti, ma fate in modo che la superficie del dolce sia piena zeppa)

per il crumble (che a me non è venuto perchè il burro era troppo morbido, mentre doveva essere freddo da frigo)
45 g di farina
1 cucchiaio e mezzo di zucchero semolato
35 g di burro freddo freddo, a pezzetti

Preparazione:

Lavorare nel robot da cucina il burro, lo zucchero e la vaniglia fino ad ottenere un composto soffice e spumoso (alcuni minuti nella planetaria oppure una decina di minuti con ciotola e fruste elettriche). Unire le uova una per una, continuando ad amalgamare gli ingredienti tra un inserimento e il successivo. Setacciare farina e lievito ed unirli gradualmente al composto, utilizzando un cucchiaio di legno. per ultimo aggiungere il latte. Versare l'impasto in una tortiera dai bordi bassi (io ho usato una tortiera rettangolare in silicone, per cui niente burro, ma solo cartaforno bagnata e strizzata per sformare più facilmente il dolce) e iniziare a posizionare la frutta fresca a fettine. Proseguire finchè non ci sta più nemmeno uno spillo! per ultimo sbriciolare il crumble (farina zucchero e burro a pezzetti, vagamente strizzati tra le dita in modo da ottenere delle "briciolone" di burro rivestito di farina e zucchero) sulla superficie del dolce e infornare in forno caldo a 180°c per circa 45 minuti, verificando la cottura con il nostro fidato stecchino.

giovedì 18 luglio 2013

Semifreddo con pralinato e caffè d'orzo

con agar agar
Ricetta tratta dal libro Agar Agar di Clea


































Chi mi legge lo sa (versione moderna di "chimiconoscelosa"), sto sperimentando con l'agar-agar e finora  posso ritenermi soddisfatta. L'utilizzo dell'agar-agar è estremamente versatile e "ispirante"...in pratica mi sono ritrovata a compilare liste infinite di ricette che vorrei al più presto provare. Pure troppe, 'ste ricette. Per ora eccovi questa ricettina facile facile (e pure vegana, se non commetto errori...), che può essere considerata a metà strsada tra un budino, un semifreddo o una mousse leggera. Dipende tutto da voi, da quanto e come raffreddate il composto. Se lo tenete in frigorifero, avrete una sorta di budino...se lo mettete in freezer avrete un semifreddo e se lo tenete in freezer e lo mettete a temperatura ambiente per una mezzora prima di consumarlo, avrete una specie di mousse. Io ho fatto così, anche se la foto l'ho scattata subito dopo aver estratto il dolcetto dallo stampo...ancora congelato! ;)

Ingredienti:

mezzo bric di panna di soia
50 g di pralinato alla nocciola
300 ml di latte di riso
2 cucchiai di caffè d'orzo
4 cucchiai di zucchero di canna
2 g di agar agar in polvere

Preparazione:

Conservare la panna di soia in freezer per almeno 15 minuti, in modo che sia bella fredda quando la monteremo con le fruste elettriche (per 3 minuti circa). Conservare la panna di soia montata in frigorifero fino all'utilizzo. In una pentola capiente, mettere il latte di riso, la polvere di agar agar, lo zucchero e il caffè d'orzo. Portare ad ebollizione e lasciare bollire per circa 30 secondi. Versare il composto in una ciotola dove avrete messo il pralinato: mescolare velocemente per amalgamare. Unire alla panna di soia montata (si beh, per quello che si può...se trovate la panna di soia da montare è meglio), delicatamente. Versare negli stampini monoporzione e conservare in frigorifero o freezer (a piacimento, a seconda del risultato che si vuole ottenere).

sabato 29 giugno 2013

torta fredda allo yogurt greco e mascarpone

con agar agar



































la classica torta allo yogurt non l'avevo mai provata....chimiconoscelosa, io diffido sempre dei dolci che non necessitano del forno. io AMO il forno. Ma non ci sono fedi assolute nella mia vita, nessuna convinzione che non possa essere sradicata...insomma, cambio idea facilmente e me ne faccio un vanto (almeno sono flessibile...una bella banderuola al vento flessibile flessibile). così, ho deciso di provarci anche io...che sarà mai, una torta fredda senza forno una volta ogni tanto non ha mai ucciso nessun pasticcere. Visto che sto cercando di sperimentare un po' nel campo dell'agar agar, ho deciso di provare a rassodare la torta utilizzando questa alga giapponese al posto della colla di pesce (che poverina non ha fatto nulla di male, ma è bene conoscere tutte le alternative). Risultato eccellente, la torta è stata molto apprezzata e ne sono contenta anche io (anche se come sempre ci sono delle piccole migliorie che si possono sempre fare...e ve le segno affianco...poi valutate voi).
Giusto per rispondere alle domande che vi saranno venute in mente...cosa diavolo è l'agar agar? dove si compra? posso usare la colla di pesce? beh, vi consiglio di leggere qualcosina dal blog della mitica Clea (leggete qui) e di fare un giretto tra gli scaffali di naturasì o di qualche erboristeria ben fornita. Io preferisco il formato in polvere, che si scioglie più rapidamente, ve lo consiglio. Ovviamente si può usare la colla di pesce...ne servono circa 12 g per 500g di composto da rassodare.

Ingredienti per due tortine diametro 18 cm (una la mangiate voi, una la portate in ufficio, o la regalate al vicino di casa che vi ha ritirato il bidone della spazzatura...):

un bicchiere di latte
due vasetti di yogurt greco 
500 g di panna fresca
250 g di mascarpone
100 g di zucchero di canna (qui assaggiate perchè secondo me si poteva aggiungere ancora un po' di zucchero)
un cucchiaino di estratto di vaniglia
2 g di agar agr in polvere

per la base:
200 g di biscotti secchi sbriciolati (se avete i famosi digestive sono perfetti, ma non crucciatevi anche dei normalissimi frollini vanno benissimo...io uso gli avanzi dei sacchetti di biscotti)
100 g di burro fuso
1 cucchiaino di cannella (a piacere)

Preparazione:

Per prima cosa tritare finemente i biscotti, unirli al burro fuso (e alla cannella) e schiacciarli sul fondo delle due tortiere con il dorso di un cucchiaio (meglio usare due tortiere con cerniera e foderare il fondo con due dischi di cartaforno). Riporre in frigorifero a rassodare. Mettere in un pentolino il bicchiere di latte insieme alla polvere di agar agar e portare a bollore. Una volta raggiunto il bollore, lasciar sobbollire per circa 1 minuto e togliere dal fuoco, mescolando con una frusta per sciogliere ben bene tutta la polvere. A parte, montare la panna e metterla in frigorifero. In una ciotola capiente, unire yogurt, mascarpone, zucchero ed estratto di vaniglia. Aggiungere il latte con l'agar agar e, per ultima, la panna montata, delicatamente. Versare il composto sopra le due basi di biscotto (nessuno vieta di aggiungere al composto della frutta fresca, meglio acidula. io metterei dei lamponi, gnam gnam...) e mettere in frigorifero a rassodare per circa 3 orette. Sformare e guarnire con frutta fresca.