martedì 7 maggio 2013

gauffres!!

ricetta tratta dal libro di Sigrid Verbert "il libro del cavolo"



































Premetto che questa ricetta è nel cassetto dai tempi del mio viaggio in terra belga...aspettavo solo di avere il giusto tempo da dedicare a questa colazione dei campioni (fidatevi di me, qui ci vuole un gruppetto di amici per smaltire tutto). Consiglio, a quanti volessero cimentarsi, di astenersi dalla colazione e optare per un brunch super goloso. Io, per ovvia propensione al dolce, ho declinato il brunch in questo senso e ho accompagnato con cioccolata calda fondente (sempre à la mode di Bruxelles), ma credo sia una buona opzione anche la colazione salata, con succo d'arancia e magari delle uova strapazzate. 
Consiglio di consumare la gauffres al naturale, con poco zucchero a velo per guarnire, e belle calde...appena spadellate.

Ingredienti (per circa 15 gauffres):

375 g di farina
250 g di zucchero perlato Tirlemont (comprato in Belgio...sono pepite di zucchero e qui non le ho trovate...ovviamente si possono sostituire con zucchero normale, anche se il risultato non sarà proprio lo stesso perchè, anche dopo la cottura, rimangono dei grumetti di zucchero nell'impasto che diversamente non si avrebbero...ed è un peccato!)
200 g di burro morbido (lasciare il burro fuori dal frigo per un'oretta!)
115 g di latte tiepido
35 g di lievito di birra fresco (io ho usato l'equivalente in lievito secco)
2 uova
1 tuorlo
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
1 pizzico di sale

Preparazione:

Sciogliere il lievito nel latte (anche se quello secco dicono non serva...ma credo si impasti meglio così). Mettere la farina nella ciotola dell'impastatrice, unire le uova (intere e tuorlo), il sale, la vaniglia. Iniziare ad impastare a media velocità ed aggiungere a filo il latte+lievito. Impastare quindi a velocità più sostenuta per circa 5 minuti, fermare l'impastatrice e lasciare riposare per circa mezzoretta. Io, per essere certa che in queste giornate umidicce l'impasto lievitasse per bene, ho messo la ciotola nel forno preriscaldato a 30°C, lasciandolo in funzione per circa 15 minuti e poi spegnendolo. Rimettere la ciotola nell'impastatrice e reimpastare il tutto aggiungendo il burro morbido ed infine lo zucchero perlato. Dividere l'impasto in mini bocconcini di circa 80 g l'uno e mettere ancora a risposo per 15 minuti circa (io ho fatto come prima, sempre nel forno caldo). Cuocere nell'apposito attrezzino oppure su una piastra elettrica (dono di kika e che finalmente sono riuscita ad usare per il suo giusto scopo! finora l'avevo usata come tostiera!!!). Per quanto riguarda i tempi di cottura sulla piastra elettrica, io ho seguito le istruzioni che prevedono circa 2 minuti per parte.
Buon brunch a tutti!!!!



































(alternative per chi non possedesse impastatrice e ferro per cialde/piastra elettrica: l'impasto si può lavorare anche con le fruste elettriche a ricciolino e, al posto del ferro per cialde si può usare un padellino piccolino, antiaderente. Si perde la forma graziosa e caratteristica delle gauffres, ma il sapore resta quello!)

giovedì 25 aprile 2013

Vanille macarons




































Questa ricetta è stata a lungo il mio obiettivo...mi sono sempre detta: non sono brava abbastanza per fare i macarons, devo migliorare prima di provarci...Insomma, avevo paura fosse troppo difficile ed è strano perchè in genere non mi spavento di fronte a ricette anche complesse. Al massimo faccio più tentativi (e via che si mangiano un sacco di dolci!), ma mai mi spavento prima di provare. niente, con i macarons era tutt'altra storia. ieri, complice il fatto che avevo un pomeriggio tutto per me, mi sono decisa a fare il tentativo. Ho seguito passo a passo la ricetta di Mercotte (qui), nella versione per principianti e devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa dal risultato. Ora posso ben dirlo..non era poi così difficile! Prima o poi proverò anche la versione "più complessa" (quella con la meringa italiana), ma mi ritengo già soddisfatta così.
Io ho realizzato la versione alla vaniglia, basica...ma arriveranno presto alte sfumature sul tema!

Ingredienti:

90 g di albumi invecchiati, lasciati a temperatura ambiente per circa 3 giorni (sono circa 3 albumi)
220 di zucchero a velo
120 g di farina di mandorle tostata in forno caldo a 100°C per circa 10 minuti
25 di zucchero semolato
i semini di una bacca di vaniglia

Preparazione:

Scaldare il forno a 145°C e lasciare all'interno anche la placca forno che utilizzerete per i macarons.
Nel frattempo, nel mixer da cucina, miscelare con la funzione "impulso" la farina di mandorle tostata con lo zucchero a velo, facendo in modo che non si surriscaldino troppo. Nel caso, lasciare raffreddare completamente prima di unirli agli altri ingredienti. Passare al setaccio il composto (deve essere il più fine possibile). Sbattere gli albumi d'uovo con un pizzico di sale e N°2 gocce di limone, aggiungendo poco alla volta i 25 g di zucchero semolato, fino ad ottenere un composto bello sodo e montato a neve (io ho aggiunto i semini di mezza bacca di vaniglia e ho montato tutto insieme).
A questo punto,unire metà miscela di mandorle e di zucchero a velo utilizzando una spatola e, molto delicatamente, seguendo la classica traiettoria circolare dal basso verso l'alto. Una volta che l'impasto sarà omogeneo, aggiungere la seconda metà del mix di mandorle e zucchero a velo.
Mettere il composto in una tasca da pasticcere con bocchetta liscia da 10 mm. Estrarre la placca dal forno (ormai più che caldo!), rivestirla con un foglio di cartaforno bucato (io mi sono dimenticata di bucarlo e sono riuscita lo stesso, ma la prossima volta voglio vedere se questo trucchetto funziona) e poi con un tappetino di silicone. Con la tasca da pasticcere, fare dei piccoli mucchietti circolari di impasto e distanziarli l'uno dall'altro in modo regolare, direttamente sul tappetino in silicone.
Infornare e cuocere a 145°C per circa 12 minuti. Sfornare e ripetere l'operazione fino ad esaurimento dell'impasto. Staccare i macarons con l'aiuto di una spatola (io ho fatto così e sono usciti bene!).
Farcire secondo la vostra ispirazione! io ho utilizzato una crema al burro e vaniglia (primo esperimento...).




lunedì 8 aprile 2013

Muffin-colomba marron glace e cioccolato

Per la mia sorellina Vale

In settimana abbiamo festeggiato il compleanno di mia sorella Vale e ho pensato di renderle onore realizzando delle mini colombe negli stampi dei muffin. La ricetta è la solita (che trovate qui), l'ho solo modificata nel "ripieno": niente canditi (li ho preparati per la colomba di Pasqua...), ma marron glace (di cui la Vale è ghiotta) e pezzettini di cioccolato tritati con il mixer (residui di un uovo di cioccolato fondente). Niente glassatura superficiale, altrimenti in cottura faticano a crescere. Molto meglio guarnire con ciuffetti di panna montata leggermente zuccherata (altra golosità tutta per la vale).
Tutto questo per dimostrarti, sorellina mia, che senza di te io sarei una persona diversa, di certo peggiore. Tu rendi migliore la mia vita, da sempre (e poi mi hai "dato" mia nipote Giulia, che amo con tutto il cuore e che, in quanto giovane golosa, mi sta dando molte soddisfazioni!!!).

Ti voglio bene, sorellina!

martedì 2 aprile 2013

Macine style





































Forse non è nemmeno necessario dirlo, ma Dodo adora le macine. Così, complice un po' di panna avanzata in frigorifero, ecco qui i famosi biscotti in chiave casalinga (ricetta presa da cookaround, ne circolano moltissime tutte molto simili).

Ingredienti:

500 g di farina 00 
50 g di fecola di patate
150 g di zucchero
un pizzico di sale
100 g di margarina a temperatura ambiente (ho seguito la ricetta alla lettera, ma la prossima volta uso il burro!)
100 g di burro morbido a temperatura ambiente
1 uovo
1 bustina di lievito per dolci
2 cucchiaini di estratto di vaniglia
50 g di panna fresca

Preparazione:

Mettere tutti gli ingredienti (a temperatura ambiente) nella ciotola di un'impastatrice (oppure, come solito, in una ciotola molto capiente...). lavorare con la frusta a K fino ad ottenere un impasto omogeneo e lavorabile con le mani. Trasferire su una spianatoia leggermente infarinata, lavorare brevemente e mettere a riposare in frigorifero per una mezzoretta. Nel frattempo riscaldare il forno a 170°C. Prendere piccole dosi di impasto, stendere con il mattarello ad uno spessore di circa 1 cm e ricavare la classica forma della macina (l'interno l'ho ottenuto con una mezza manica). Cuocere su una placca da forno rivestita di cartaforno, in forno caldo a 170°C per circa 13 minuti.