venerdì 16 settembre 2011

Pain perdu


































Ricettina del recupero...della serie "non si butta via niente"! Come ben sapete, la mia produzione di panbrioche mi è un attimo sfuggita di mano e, per un paio di settimane, mi sono trovata con un surplus di prodotto che non sapevo più dove mettere. Questa ricetta mi ha salvata...sono riuscita a riciclare egregiamente gli ultimi avanzi di panbrioche e devo dire che il risultato è così goloso che si può considerare un dessert a tutti gli effetti, non solo una ricetta svuota dispensa.

Ingredienti:

2 uova
500 ml di latte
cannella
due cucchiai di zucchero di canna + zucchero per spolverare le fette
burro abbondante per "friggere" il pain perdu

Preparazione:

Tagliare il panbrioche a fette belle spesse (un paio di cm abbondanti). Prendere due bacinelle: in una mettere il latte e nell'altra le uova sbattute, lo zucchero di canna e il pizzico di cannella. Passare le fette prima nel latte (bagnarlo bene, ma non inzupparlo) e poi nelle uova. Mettere in una padella dai bordi alti il burro (ce ne vorranno circa 50 g per 4-5 fette di panbrioche) e, a fuoco medio, dorare entrambi i lati del panbrioche, spolverandoli con zucchero di canna a volontà.
Servire il pain perdu bello caldo...è una meravigliosa colazione super golosa e nutriente!

martedì 13 settembre 2011

Cupcakes ai mirtilli


































Eccoci al dunque, Signori e Signore. Prima o poi sapevamo tutti che sarei finita a cimentarmi con i cupcakes e questo momento è finalmente arrivato. Ho cercato a lungo una ricetta che mi andasse a genio (e credo abbiate intuito che non è cosa facile) e alla fine l'ho trovata! Tortina morbida con mirtilli all'interno (ma potete sostituirli con altra frutta, a piacere) e topping con mascarpone, zucchero e succo di mirtillo (per donare un colore lavanda alla cremina). Il mascarpone è favoloso: innanzitutto il gusto è delizioso e delicato senza essere eccessivamente dolce e stucchevole (come invece accade, a mio parere, con i topping di crema al burro) e poi, dato non trascurabile, il mascarpone "tiene" la forma perfettamente, senza perdere definizione e spiattellarsi sulla tortina, sbavando lateralmente (inconveniente che ho notato con i topping di ricotta). Insomma, mi hanno convinta e credo ci sarà un seguito...(suona un po' come una minaccia...ih...ih...ih...)

Ingredienti:

Tortine (circa 13 tortine di dimensioni medie):

 - 125 g di burro morbido
 - 170 g di zucchero semolato
 - 2 uova
 - 185 g di farina autolievitante
 - 125 ml di latte
 - 150 g di mirtilli (tenerne da parte qualcuno per la decorazine finale)

Topping con mascarpone:

 - 500 g di mascarpone
 - 150 g di zucchero a velo (ma assaggiate e andate a gusto!)
 - qualche goccia di succo di mirtilli concentrato, per dare colore

Preparazione:

Sbattere il burro morbido con lo zucchero, utilizzando le fruste elettriche, fino ad ottenere un impasto chiaro e morbido. Unire le uova, una alla volta, amalgamando bene. Incorporare la farina setacciata, alternandola al latte e mescolare con un cucchiaio di legno. Per ultimi, aggiungere i mirtilli, dopo averli lavati, asciugati e leggermente infarinati. Versare l'impasto, servendosi di un paio di cucchiai, negli appositi stampi da muffin, rivestiti con i pirottini di carta. Cuocere in forno caldo a 180°C per circa 20 minuti.
Nel frattempo, preparare il topping. Lavorare con un cucchiaio di legno il mascarpone con lo zucchero a velo, fino ad ottenere un impasto bello sodo, liscio, omogeneo e dolce al punto giusto. Aggiungere quindi alcune gocce di succo di mirtilli concentrato, per dare un colore leggermente violaceo alla crema. Mettere la crema all'interno di una tasca da pasticcere con bocchetta abbastanza grande (diametro 8 mm) e lasciare riposare in frigorifero, per rassodare ben bene. Quando anche i tortini saranno freddi, procedere con la decorazione, utilizzando la tasca da pasticcere e decorando con i mirtilli tenuti da parte.

venerdì 9 settembre 2011

Crème Brulée


































La crème brulée non ha bisogno di presentazioni. E' buonissima e, tutto sommato, semplice da realizzare. Dodo la adora ed io lo accontento volentieri...in fondo, basta poco per coccolarsi un po'...Provateci anche voi, risultati garantiti.

Ingredienti:

1 bacca di vaniglia
250 ml di latte intero fresco
5 tuorli d'uovo
70 g di zucchero semolato
250 g di panna fresca

zucchero di canna per la guarnizione finale

Preparazione:

Tagliare la bacca di vaniglia e grattare i semini all'interno. Metterli in un pentolino insieme al latte e alla bacca. Portare ad ebollizione su fuoco medio. Spegnere la fiamma e lasciare riposare, in infusione, per almeno una decina di minuti, fino a quando il latte non diventerà tiepido. Nel frattempo, mettere i tuorli d'uovo in una ciotola e unirli, con una frusta, allo zucchero semolato, fino a sciogliere ben bene lo zucchero. Versare la panna fredda sui tuorli, amalgamare con la frusta, aggiungere il latte (raffreddato) e mescolare con cura. Togliere a questo punto la bacca di vaniglia dalla crema. Versare il composto in ciotoline monodose e infornare in forno caldo a 100°C per circa 1 h e 15 minuti. La crema deve essere tremolante, non dorata. Fare raffreddare completamente, in frigorifero. Prima di servire, cospargere la superficie della crema con uno strato sottile ed omogeneo di zucchero di canna. Procedere alla "bruciatura" dello zucchero utilizzando un cannello (potete usare sia i cannelli specifici per pasticceria che quelli in vendita presso i negozi di ferramenta, portatili), fino a sciogliere tutto lo zucchero. Se non possedete il cannello, potete cercare di bruciare la superficie della crema utilizzando un cucchiaio preventivamente scaldato sulla fiamma.
(metodo da me non sperimentato, ma del tutto valido).
bon appétit!

lunedì 5 settembre 2011

Mousse al cioccolato

di Christophe Felder
più classico di così...


































Io adoro il cioccolato...in modo esagerato (come quasi tutte le forme di adorazione che mi riguardano). Ne faccio scorpacciate assurde, per poi finire a rigirarmi nel letto in preda ad attacchi di tachicardia (sapete, il cioccolato è pur sempre un eccitante e quando se ne mangia tanto...ma tanto tanto, può succedere...certo, solo a me, ma può succedere). E, quando inizio a mangiarlo, il giorno dopo il mio corpo lo chiede con insistenza...insomma, divento praticamente dipendente in una sola giornata. La mousse al cioccolato dovrebbe quindi essere uno dei miei dolci preferiti...ma finora non è stato così. In genere la trovo sempre un po' troppo pesante...troppo pannosa, troppo uovosa (ovviamente non si dice così...)...questa ricetta, invece, mi ha convinta. Un'ottima base di partenza e sicuramente una svolta nel mio approccio al mondo dei dolci al cucchiaio.

Ingredienti:

100 g di panna fresca
250 g di cioccolato fondente (tra 60 e 70%)
6 albumi
2 tuorli
50 g di zucchero
1 pizzico di sale

Preparazione:

Scaldare la panna fresca in un pentolino e portarla a bollore. Versarla sul cioccolato spezzettato, in una ciotola capiente. Lasciare fondere leggermente il cioccolato e poi mescolare vigorosamente, in modo da sciogliere ben bene tutto il cioccolato e renderlo liscio e lucente. Montare a neve gli albumi con il pizzico di sale, aggiungendo poco per volta lo zucchero semolato (montare a neve, ma non fermissima). Aggiungere i tuorli alla ganache di cioccolato, mescolare e amalgamare bene. Versare il composto di cioccolato sugli albumi montati e, con una spatola in silicone, amalgamare tutto delicatamente, dal basso verso l'alto. Versare la mousse nei bicchierini e mettere in frigorifero a rassodare per almeno un'ora, prima di servire. Accompagnare con frutta fresca (io ho usato le fragole del Trentino, ma si possono usare i lamponi, i mirtilli...a seconda del vostro gusto).