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lunedì 18 gennaio 2021

Number cake: auguri amore mio!

Buon compleanno, pietro! 6 anni!


Pietro ama le fragole, per cui la scelta della torta è piuttosto semplice...quest'anno ho scelto la famosa number cake e ne sono rimasta molto felice. E' piaciuta a tutti! La ricetta l'ho presa qui e ha funzionato bene, se non che, al momento di sollevare le due torte a forma di sei, le due basi si sono entrambe spaccate. poco importa, con la decorazione si camuffa quasi tutto;). Spero non me ne vorrà l'autrice della ricetta se mi limito a copiare qui sotto le sue preziose indicazioni. mi serviranno in futuro per tenere traccia della ricetta realizzata.

Ingredienti:

per la pasta sablè

-burro 225 g
-farina 00 380 g
-vaniglia
-limone la scorza grattugiata di 1
-tuorli 70 g
-zucchero a velo 150 g
-sale 1 pizzico

per la crema di farcitura

mascarpone 500 g
latte condensato 150 g
panna fresca liquida 250 g

per la gelèe di fragola

fragole 250 g
zucchero semolato 30 g
pectina 5 g
succo di limone qualche goccia

fragole, mirtilli e lamponi per decorare

Preparazione:

Dentro la ciotola di un robot da cucina munito di lame (cutter), versa la farina e il burro freddo da frigorifero a cubetti; aziona la macchina per 20 secondi fino a ottenere un composto dalla consistenza sabbiosa. A questo punto aggiungi lo zucchero a velo, i tuorli, la vaniglia, la scorza di limone e il sale; aziona ancora la macchina fino a che gli ingredienti si raccoglieranno assieme. Ribalta il composto sul piano di lavoro, amalgamalo e dividilo a metà. Stendi ogni metà tra due fogli di carta forno facendo attenzione ad ottenere una superficie grande abbastanza per la sagoma che hai scelto; lo spessore ideale della sfoglia deve essere di 3-4 mm. Metti la sablée in frigorifero a rassodare per mezz’ora, poi ritaglia le due sagome avendo cura di non spostarle mai dalla carta forno sottostante. Inforna le sagome in forno ventilato a 160° per 15-20 minuti* (oppure in forno statico a 175°) e poi sfornale e lasciale raffreddare completamente prima di toglierle dalla teglia. Con la frolla avanzata forma dei piccolissimi biscotti che infornerai dopo la torta e che ti serviranno per la decorazione.

per la gelèeIn un pentolino metti le fragole a cubetti e scaldale fino ad arrivare a 40°. Aggiungi lo zucchero semolato mischiato con la pectina e porta a ebollizione, poi spegni il fuoco e aggiungi il succo di limone. Frulla tutto con il frullatore a immersione, versa in una ciotola, copri con pellicola a contatto e poni in frigorifero a raffreddare. Una volta che la tua gelée è fredda trasferiscila in una sac a poche.

Per la cremaIn una ciotola ben fredda metti il mascarpone, la panna e il latte condensato; inizia a montare con delle fruste fino a ottenere una consistenza densa e spumosa come una mousse. Fai attenzione a non montare troppo gli ingredienti, altrimenti rischieresti di stracciare la crema. Una volta pronta poni la crema dentro una sac a poche munita di bocchetta liscia del diametro di 1 cm e tienila in frigorifero fino al momento dell’utilizzo.

COMPONI E SERVI

Prendi le sagome di pasta sablée e disponi la prima sul piatto da portata, mettendo sotto di essa qualche spuntone di crema in modo da tenerla ferma.

Inizia a spremere gli spuntoni di crema dai bordi esterni verso l’interno riempiendo tutta la sagoma. Disponi qualche lampone tra la crema: oltre che a decorare, i frutti ti serviranno anche per supportare il peso del piano superiore.

Cospargi la superficie con la gelée, poggia la seconda sagoma sopra la prima e ripeti l’operazione mettendo la maggior cura possibile nella decorazione con la frutta. Termina di decorare la tua number cake con qualche biscottino.

martedì 20 maggio 2014

torta semplice di fragole






































In questo periodo sono presa dalla voglia di fragole e così mi trovo ad acquistarne cestini su cestini. Alla fine era inevitabile dover trovare una ricetta semplice per smaltire velocemente le fragole in esubero! mi è venuta in soccorso una ragazza appassionata di dolci e ho pescato la ricetta della torta di fragole dal suo blog, a questo indirizzo.
La torta è piaciuta a tutti, domenica a pranzo e dodo l'ha divorata a colazione. ottima!!

Ingredienti:

un cestino di fragole lavate e tagliate a metà (il cestino da mezzo kg)
200 g di farina 00
100 g di burro morbido
2 uova
160 g di zucchero semolato
100 ml di latte
2 cucchiaini di lievito chimico per dolci
1 pizzico di sale
2 cucchiai abbondanti di zucchero di canna

Preparazione:

Con delle fruste elettriche (se l'avete, usate l'impastatrice con la frusta per montare), montare, in una ciotola capiente, il burro con lo zucchero semolato. Aggiungere, sempre montando, le uova, amalgamandole con cura. Unire il latte, mescolare, incorporare la farina setacciata con il lievito e il pizzico di sale e amalgamare con cura (a questo punto stop con le fruste elettriche e mescolate con un cucchiaio di legno). Versare il composto in una tortiera di circa 24 cm di diametro, coprire con le fragole e spolverare la superficie con i due cucchiai di zucchero di canna. Cuocere in fornoc aldo a 175°C per circa 40 minuti, verificando la cottura con uno stecchino.



martedì 14 maggio 2013

Confettura di fragole e menta




































Io non so resistere alle cassette di frutta...avete presente quando al supermercato vi piazzano la frutta nelle cassette, ad un prezzo conveniente? beh, io non posso resistere...primo perchè adoro le cassette e a casa sono piena di latte di colori con cui sbizzarrirmi, secondo perchè amo le confetture casalinghe (badate bene, è al secondo posto...eh..eh..eh...questo per dirvi la mia malattia nei confronti delle cassettine di legno...). Naturalmente non è la prima volta che ciò accade e non sarà nemmeno l'ultima...anche l'anno scorso ci sono cascata, ma non volevo postare subito la ricetta perchè volevo essere certa della perfetta conservazione, avendo diminuito le dosi di zucchero e non avendo usato la pectina. Beh, esperimento riuscito...per cui eccovi la ricetta!

P.S.: la ricetta originale proviene dal libro di Christine Ferbert "Mes confitures" e contiene un interessante metodo per realizzare le confetture. La frutta viene fatta macerare e "sciroppare" per almeno un paio di giorni, in modo da liberare tutto lo zucchero naturalmente presente al suo interno. In questo modo la confettura si addensa "naturalmente" senza dover aggiungere la pectina in cottura e si evita anche di dover cuocere troppo a lungo la frutta (riducendola ad una pappetta marroncina, dal generico sapore di "frutta"). Insomma, il metodo è ottimo...io, seguendo il mio istinto e il mio gusto, ho diminuito le dosi di zucchero e ho deciso di tagliare parte della frutta a pezzi (nella ricetta originale, le fragole erano di dimensioni più piccole, credo), per favorire la cottura e ottenere una consistenza più vellutata.

Ingredienti:

2 cassettine di fragole da 1 Kg (pulite diventano circa 1,8 Kg)
500 g di zucchero
10 foglioline di menta
il succo di due piccoli limoni
un paio di macinate di pepe nero (secondo il proprio gusto...io nemmeno sento il gusto del pepe, nella mia confettura...la prox volta aumento le dosi e vediamo che succede)

Preparazione:

Pulire sotto l'acqua fresca le fragole...togliere il picciolino verde e tagliare le più grosse a tocchetti non troppo piccoli. Mettere in una ciotola capiente con lo zucchero e il succo di limone, coprire con della pellicola e tenere in frigorifero per una notte. Il giorno dopo (ovvio che può restare anche un intero giorno in frigorifero...o anche più, vedete come riuscite ad organizzarvi meglio), portare a bollore in una  pentola antiaderente, versare nuovamente in una ciotola, coprire ancora con la pellicola e mettere in frigorifero a riposare per una notte (e via che si addensa in modo naturale, senza cuocere ore ed ore!!!). Il terzo giorno, separare il succo dalle fragole semi candite, setacciarlo attraverso un tovagliolo, metterlo in una pentola e portarlo a bollore (per la precisione deve arrivare a 105 °C, per cui lasciate bollire per circa 10 minuti, fino a quando si arriva alla fase delle bolle piccole e si inizia a formare uno sciroppo denso). Aggiungere le fragole, la menta e il pepe e portare nuovamente a bollore schiacciando le fragole con una forchetta o un cucchiaio di legno se si vuole ottenere una consistenza più vellutata e meno a "pezzettoni". Togliere la schiuma e cuocere per circa 15 minuti. Versare nei vasetti (puliti puliti), riempirli ben bene e capovolgerli immediatamente. Tenerli capovolti per una mezzoretta, fino a quando la confettura inizierà ad intiepidirsi e poi girarli. Il coperchio dovrebbe essere sottovuoto. Se così non fosse, niente paura. Io procedo alla bollitura dei vasetti per circa 10 minuti. A questo punto, potete stare tranquilli che la vostra confettura durerà a lungo (sempre se non la finite prima!!!).



































Il procedimento spaventa un pochino, ma non vi richiederà molto tempo...richiede solo pazienza e un po' di posto in frigorifero.

martedì 19 giugno 2012

Torta fragole e pistacchi

Senza glutine - ricetta tratta dalla rivista de La Cucina Italiana


































Un mesetto fa ero a casa della Frenk quando è arrivata la rivista della cucina italiana e caso vuole che mi sia messa a sfogliarla immediatamente, davanti a tutta la famiglia, in cerca di ispirazione. La Vale, che non ama cucinare i dolci ma di certo ama molto mangiarli, è stata colpita da questa ricetta...detto fatto, orecchia alla pagina e, dopo qualche settimana, ecco qui la torta! veramente leggera, fresca, gustosa e buonissima!
Nel frattempo, la vale ha avuto la sua bimba...Giulia, ed io sono la zia più felice del mondo!

Ingredienti:

per una torta di 20-22 cm di diametro (il disco verrà piuttosto sottile, ma non preoccupatevi...se volete fare meno fatica a dividerlo a metà, basterà aumentare leggermente le dosi...a mio giudizio di circa 1/3)

80 g + 10 g di farina senza glutine
50 g di farine di mandorle
50 g di burro fuso
2 tuorli e 2 uova + 1 tuorlo
120 g di zucchero
50 g di liquore maraschino (io non l'avevo e ho sostituito con un liquore al cocco souvenir di viaggio)
fragole
menta
200 g di panna fresca
80 g di pistacchi sgusciati e senza sale
150 g di latte

Preparazione:

Per prima cosa consiglio di preparare la base della torta perchè, per poterla tagliare, è necessario che sia fredda. Mettere le uova e 2 tuorli in una ciotola capiente insieme allo zucchero e ad un pizzico di sale e montare il composto con una frusta elettrica per circa 10 minuti, fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Aggiungere il burro, mescolare, unire quindi 80 g di farina senza glutine e la farina di mandorle. Aggiungere un cucchiaino di essenza di vaniglia, amalgamare e versare l'impasto in una tortiera imburrata e infarinata (o rivestita di cartaforno, o in silicone...secondo la vostra abitudine). Cuocere in forno caldo a 170°C per una ventina di minuti, sorvegliando la cottura onde evitare che la pasta si gonfi e crei dei bubboni (mio primo tentativo andato male...). Sfornare la torta, lasciarla raffreddare e dedicarsi nel frattempo alla preparazione della crema pasticcera al pistacchio. Scaldare il latte con un cucchiaino di essenza di vaniglia. Quando bolle, versare a piccoli cucchiai il latte caldo sul composto ottenuto unendo il tuorlo ad un pizzico di sale e a 10 g di farina senza glutine. Una volta unito tutto il latte, versare il liquido nel pentolino e portare il tutto su fuoco dolce, mescolando fino a quando la crema si sarà addensata. per evitare la formazione di grumi, meglio far passare il liquido attraverso un colino, prima di portarlo nuovamente sul fuoco. Cuocere fino a rassodamento (3-4 minuti), quindi togliere dal fuoco e far raffreddare. Frullare i pistacchi con un cucchiaio di zucchero e un goccio di latte, in modo da ottenere una specie di pasta morbida. Unire il purè di pistacchi alla crema pasticcera, quindi montare la panna con un paio di cucchiai di zucchero a velo e amalgamare delicatamente alla crema pasticcera ai pistacchi. Preparare la bagna, mettendo in un pentolino il maraschino con 50 g di acqua e 50 g di zucchero. Far bollire per un minuto circa, in modo da ottenere uno sciroppo. Lasciare raffreddare. A questo punto la torta dovrebbe essere completamente fredda...dividerla in due dischi, spennellare ciascun disco con la bagna e farcire i due strati con la crema ai pistacchi, lasciandone un poco da parte per coprire anche i bordi. Guarnire con le fragole tagliate a spicchi e con ciuffetti di menta.


martedì 21 giugno 2011

Torta alle fragole




































Di mille ce n'è...di torte alle fragole da gustar...! non faceva così, la canzoncina? io ne ho provate veramente tante prima di trovare una ricetta che mi convincesse...forse non proprio mille, ma una decina credo proprio di sì. Insomma, un grande sforzo per smaltire tutti questi tentativi mal riusciti (eh sì, è un duro lavoro, ma qualcuno deve pur farlo), una grande ricerca...e alla fine sono arrivata a questa versione. La ricetta originale l'ho scovata sul blog di Vanille et Cannelle (blog meraviglioso) ed è di Martha Stewart. Ho effettuato alcune variazioni e l'impasto di base è risultato morbidissimo, straleggero e vagamente fanciullesco. Proprio quello che amo di più.

Ingredienti 
(per una tortiera da 20 cm - 6 persone):

100 g di farina 00
25 g di farina di mais
20 g di fiocchi d'avena tritati grossolanamente + una manciata per la guarnizione finale
1 cucchiaino colmo di lievito chimico per dolci
un pizzico di sale
50 g di burro morbido
125 g di zucchero semolato, più un paio di cucchiai per la guarnizione della superficie
1 uovo grande
1 vasetto di yogurt (io ho usato quello agli agrumi) - 125 ml
250 g di fragole tagliate a metà e infarinate (per assorbire un po' di acqua)

Preparazione:


Mettere in una ciotola capiente il burro morbido a pezzetti e metà dello zucchero. Montare il composto con le fruste elettriche per circa 5 minuti, fino a quando diventerà bianco e spumoso. Unire l'uovo e lo yogurt, amalgamare con le fruste elettriche a media velocità. Aggiungere farine con lievito, restante zucchero, avena e sale. Mescolare delicatamente. Versare la pasta nella tortiera imburrata e infarinata.
Cuocere in forno caldo a 160°C per circa un'ora. Dopo 10 minuti (io ne ho fatti passare 15, ma sono pure troppi), quando la pasta sarà meno liquida, togliere dal forno e posizionare velocemente le fragole sulla superficie del dolce, incastonandole leggermente e mettendole il più vicino possibile. Aggiungere un paio di cucchiai di zucchero e una manciata di fiocchi d'avena. Infornare nuovamente e terminare la cottura.

La ricetta originale non prevede questo trucchetto...le fragole vengono messe subito sulla superficie della torta...io ho provato e mi sono finite tutte sul fondo.
Il sapore era comunque molto buono, ma la resa estetica meno appagante. 



martedì 8 marzo 2011

Pan di spagna ricotta-fragole

Torta marzolina, di marzo, come la mia mamma























Ingredienti:

per la base:
1 pan di spagna tagliato in tre dischi

per la bagna:
125 g di acqua
125 gr di zucchero
mezzo limone (scorza e succo)
mezza stecca di vaniglia

per la farcitura:
500 g di ricotta vaccina + 100 g di ricotta per la copertura
200 g di zucchero a velo (a gusto!)
400 gr di fragole
300 g di cioccolato bianco
200 ml di panna fresca (io proverei a ridurre a 150ml per avere una glassa più soda)
mandorle per decorare

Preparazione:

Per prima cosa realizzare il pan di spagna, lasciarlo raffreddare e tagliarlo in tre dischi. Preparare quindi la bagna per dolci, mettendo acqua, zucchero e aromi in un pentolino a fuoco medio. Portare ad ebollizione, spegnere, lasciare raffreddare completamente. Spennellare i dischi di pan di spagna, abbondantemente (non bisogna aver paura, perchè il rischio maggiore è che il pan di spagna rimanga asciutto, non il contrario...a meno che non vi facciate prendere troppo la mano, si intende. Insomma, i timidi vanno spronati ad abbondare, gli impavidi trattenuti un poco). La quantità indicata di bagna è superiore a quella necessaria, ma i dischi devono risultare belli bagnati. A questo punto procedere con la preparazione della farcitura di ricotta. Passare 500g di ricotta attraverso un colino (in questo modo si filtra e assume una consistenza cremosa) e versarla in una ciotola capiente. Unire lo zucchero a velo, assaggiando e regolando la quantità in base al proprio gusto. Tagliare circa 200 g di fragole a pezzetti piccoli ed unire alla ricotta. Mettere le restanti fragole, a pezzi, in un pentolino insieme con 4-5 cucchiai di zucchero semolato. Cuocere a fuoco lento per una ventina di minuti e lasciare raffreddare.
Prendere il primo disco di pan di spagna (bagnato con l'apposita bagna), posizionarlo su una griglia per dolci, stendere la metà della composta di fragole, coprire con un abbondante strato di ricotta con fragole. Aggiungere il secondo strato di pan di spagna (precedentemente bagnato), stendere la composta, poi la ricotta e quindi coprire con l'ultimo disco di pan di spagna (bagnato sul lato inferiore, quello interno). Coprire la torta con uno strato leggero di ricotta (100 g di ricotta filtrata, unita a zucchero a velo a piacere), in modo da rivestirla completamente.
Mettere in frigorifero la torta e preparare la ganache di copertura. Sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco, quindi unire la panna (a temperatura ambiente), mescolare e mettere in frigorifero a rassodare un poco.
Completare la torta con la ganache di copertura, versandola sulla superficie e livellando con una spatola. La ganache è molto liquida, colerà lungo i bordi...niente panico nè scenate isteriche (della serie "predico bene e razzolo male"), utilizzare un coltello o la spatola per raccogliere la ganache e riportarla sul bordo, ripentendo l'operazione più volte, ma senza esagerare. L'eccesso di ganache in ogni caso finirà sul tavolo (per questo motivo si mettono i dischi di pan di spagna su una griglia...qui torna utile), inutile affannarsi più di tanto. Quando la vosta personale lotta con la ganache sarà terminata e avrete deposto le armi, decorate i bordi della torta con le mandorle intere e lasciate rassodare, meglio se in frigorifero, per almeno un paio di ore.
Trasferite quindi sul piatto da portata e servite a parte la ganache avanzata (che sarà un'ottima cremina di accompagnamento).
tanti auguri frenk!