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venerdì 26 giugno 2020

torta di ricotta e latticello


Sono mesi che cerco la ricetta giusta per la torta di ricotta e devo dire che finalmente l'ho trovata! Tutto merito del lavoro fatto dalla ragazza che tiene il canale youtube Carodiario, che ha messo a punto una ricettina molto equilibrata e che ringrazio molto, anche per come registra i video, molto simpatici e senza l'aria un tantino spocchiosa che spesso hanno le maestrine di cucina. I miei bimbi la adorano (e anna vorrebbe la sua lunga treccia).

Ingredienti:

latticello: scorza di un limone, succo di un limone e 50g di latte intero a temperatura ambiente

4 uova
180 g di zucchero semolato
125 g di ricotta
50 g di olio di semi
un cucchiaino di estratto di vaniglia
250 g di farina
1 cucchiaio di fecola di patate
1 bustina da 16 g di lievito chimico per dolci

Preparazione:

Per prima cosa preparare il latticello unendo la scorza di limone, il succo e 50g di latte. Coprire e lasciare riposare fino al momento di utilizzo.
In una capiente ciotola montare le uova con le fruste elettriche. Unire quindi lo zucchero e montare il composto per circa 5 minuti, fino a quando sarà chiaro e spumoso. A questo punto aggiungere la ricotta e il latticello e azionare nuovamente le fruste per amalgamare il tutto. Unire quindi l'olio di semi e l'estratto di vaniglia e, sempre con le fruste (ma il composto farà schizzi, essendo più liquido, quindi meglio usare intermittenza), amalgamare con cura. Per ultime aggiungere le polveri (farina, fecola e lievito) accuratamente setacciati tra loro, per evitare la formazione di grumi. Versare il composto in una tortiera di 22 cm (ho provato anche lo stampo da plumcake e lo trovo stupendo perchè poi io taglio a fette e posso servire la torta spalmata con marmellata o crema al cioccolato e i bimbi ne sono entusiasti) e informare in forno caldo a 180°C per circa 50 minuti, controllando la cottura ed eventualmente coprendo con foglio di alluminio. Servire con una spolverata di zucchero a velo.
Buonissima, soffice e si mantiene a lungo la sua sofficità!

(perdonate la foto urenda, ma è finita in un lampo e mi ero dimenticata!)

martedì 19 maggio 2015

Torta soffice ricotta e pere





































Cosa fare se una confezione di ricotta sta per scadere in frigorifero e voi non sapete come utilizzarla? Semplicissimo, fate una torta! Il tempo scarseggia e volete fare qualcosa che piaccia a tutta la famiglia, per la colazione? Questo è ciò che fa per voi...noi la stiamo spazzolando in un batter d'occhio!

Ingredienti (ricetta pescata qui):

350 g di ricotta 
250 g di farina
170 g di zucchero semolato
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
una bustina di lievito chimico
3 pere (metà circa tagliate a cubetti e l'altra metà a fettine sottili)
3 uova
la scorza di mezzo limone grattugiata
zucchero a velo a volontà 

Preparazione: 

In una ciotola capiente, mescolare la ricotta con lo zucchero, unire quindi le uova, la scorza e l'estratto di vaniglia. Mescolare con cura fino ad ottenere rum composto omogeneo, incorporare quindi la farina setacciata insieme al lievito chimico. Per ultimo unire i cubetti di pera. Versare in una tortiera, coprire la superficie con le fettine di pera e spolverare con abbondante zucchero a velo. Infornare in forno caldo a 180 C e cuocere per 50-60 minuti, verificando la cottura con lo stecchino.



lunedì 9 marzo 2015

torta streusel mirtilli e ricotta



















Ebbene sì, sono totalmente immersa nel mondo dei biberon, delle sterilizzazioni, dei pannolini e dei sorrisi sdentati. Un mondo molto pieno, fatto di piccoli gesti, di tenerezze e di tanto amore. Era tanto che aspettavo questo momento e non voglio perdermi un istante. Per questo ogni altra passione è stata accantonata...spero non me ne vogliate, ma questo spazio è sempre stato e sempre sarà sopratutto un diario delle mie sperimentazioni in cucina e, senza nuove sperimentazioni, non ci sono nemmeno nuovi post.
Circa tre settimane fa, però, mi è tornata la voglia di cucinare una torta domenicale e, per assecondare i desideri della mia adorata nipotina Giulia, ho realizzato questa torta con i mirtilli. L'impasto di base è un mio cavallo di battaglia perchè è semplice, veloce e vi farà fare un gran figurone. Provatela!

Ingredienti:

300 g di farina 00
1 uovo
100 g di zucchero semolato
100 g di burro
1 bustina di lievito

ripieno ricotta e mirtilli

300 g di ricotta vaccina 
50 g di zucchero semolato
50 g di mandorle tritate finemente
1 uovo
mezzo vasetto di marmellata ai mirtilli
due o tre cucchiai di mirtilli sotto sciroppo

Preparazione:

In una ciotola capiente, unire tutti gli ingredienti dell'impasto di base e amalgamarli leggermente...non si deve assolutamente arrivare ad un composto omogeneo, ma piuttosto ad un impasto granuloso, sbriciolato. Mettere metà del composto in una tortiera rivestita con cartaforno. Preparare quindi il ripieno, unendo tutti gli ingredienti e amalgamando con cura. Versare il ripieno sulla base di pasta e coprire con il restante impasto, disponendo tutti i grumi di composto sulla superficie del dolce. Infornare in forno caldo a 180°C e cuocere per 40 minuti, fino alla doratura della crosta.

giovedì 14 novembre 2013

Blinis alle castagne

con ricotta e gocce di cioccolato




































Cosa sono esattamente i blinis? direi che si tratta di un incrocio tra i pancake e le crepes...e si adattano sia alle ricette dolci che salate. Io li ho realizzati senza glutine e li ho preparati come dessert, ma ne ho realizzati un po', li ho surgelati e pensavo di riproporli in versione aperitivo accostati a del salmone affumicato, formaggio spalmabile ed erbette, oppure con formaggio di capra, noci e miele. Insomma, se vi avanzano, niente paura, surgelateli e utilizzateli secondo l'ispirazione.

Ingredienti (ricetta tratta dal libro Pains&Brioches sans gluten):

1 cucchiaino di zucchero
1 sacchetto di lievito di birra secco
50 ml + 200 ml di acqua tiepida
50 g di farina di castagne
200 g di farina di riso integrale
1 pizzico di sale
2 uova
200 ml di latte di soia (o di riso, come preferite)
2 cucchiai di olio di oliva

Preparazione:

Unire in una ciotolina il cucchiaio di zucchero, 50 ml di acqua tiepida e il sacchettino di lievito secco. Lasciare a riposo in un luogo tiepidino fino a quando il composto non risulterà bello spumoso e raddoppierà di volume. Nel frattempo, in una ciotola capiente, unire le farine, il sale, le uova, il latte e l'olio. Aggiungere il lievito e mescolare. Continuare a diluire aggiungendo poco alla volta l'acqua tiepida e mescolando ben bene. La consistenza deve essere quella dell'impasto delle gauffre (poco più compatta delle crepes...'sti francesi danno indicazioni del cavolo...). Lasciare riposare per circa 2 ore (io ho messo tutto nel forno a 30°C e così ho quasi dimezzato i tempi...deve raddoppiare di volume). Scaldare una padella con un velo d'olio, cuocere i blinis fino a doratura di entrambe le superfici. Io ne ho fatto una versione mini, tipo quella dei cracker da tartina, ma, se volete velocizzare i tempi e magari preparare un super sandwich sfizioso, potete fare anche una 10ina di maxi blinis.

per la mia versione:
ricotta filtrata attraverso un colino, unita a zucchero a velo e gocce di cioccolato fondente. Una goduria bella fresca e delicata!!!!

lunedì 4 marzo 2013

Torta sarda con ricotta

ricetta di Sigrid Verbert




































Questa torta è nella lista dei miei desideri da un po' di tempo...è stato un segno del destino quando l'ho ritrovata nel libro di Sigrid...insomma, non potevo proprio più rimandare. Combinazione incredibile...avevo appena comprato della ricotta di pecora! Quando si dice il destino...

Ingredienti:

3 uova (tuorli e albumi separati)
300 g di zucchero
300 g di ricotta di pecora
300 g di farina (vedete? è un semplicissimo quattro quarti...)
1 limone non trattato 
16 g di lievito per dolci (una bustina)

Preparazione:

In una ciotola capiente mettere i tuorli e lo zucchero e lavorali con una frusta fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso (circa 5 minuti). Unire la ricotta, mescolare con un cucchiaio di legno, aggiungere la scorza di limone e un cucchiaio di succo di limone. Unire per ultima la farina (è sempre così, perchè quando la farina si unisce agli ingredienti liquidi si sviluppa il glutine e l'impasto diventa più duretto...) setacciata con il lievito chimico. Montare a neve gli albumi (non neve fermissima, tanto vanno uniti agli altri ingredienti), prendere un cucchiaio di albumi e unirlo velocemente all'impasto. Proseguire incorporando delicatamente i restanti albumi al composto, mescolando dal basso verso l'alto (vogliamo che il composto sia bello spumoso!). Versare l'impasoto in una tortiera di 22 cm di diametro e cuocere in forno caldo a 180°C per circa 40 minuti, verificando la cottura con uno stecchino.
A piacere, si può rivestire la torta con uno strato di glassa semplice, ottenuta unendo ad una bustina di zucchero a velo il succo di circa un limone.


buona colazione a tutti!

mercoledì 6 febbraio 2013

Cheesecake in crosta

ricetta tratta dalla rivista La Cucina Italiana

































sìsì, signori...il cheesecake si è messo il cappottino! A parte gli scherzi, la ricetta mi ha incuriosito e l'ho provata immediatamente, complici le offerte del supermercato di questo mese (tutto ad un tratto il mascarpone non va più...). Il risultato è stato molto apprezzato dagli amici e devo dire che l'ho trovato pure io parecchio interessante, da declinare in alternative simpatiche con inserimento di frutta fresca acidula all'interno dell'impasto (i mirtilli avrei potuto metterli pure dentro, oppure i frutti di bosco...ecco, di certo sarebbero stati bene). Da provare!

Ingredienti:

200 g di ricotta
200 g di mascarpone
100 g di zucchero semolato
250 g di biscotti secchi (io conservo i fondi di tutte i sacchetti di biscotti, per cui è un misto)
25 g di nocciole tostate
90 g di burro morbido
60 g di maizena
3 tuorli e 2 uova intere
1 cucchiaino di cannella (a piacere)

Preparazione:

Nel mixer, frullare i biscotti secchi con le nocciole tostate e aggiungere il burro a tocchetti, fino ad ottenere un composto sbricioloso (aggiungere a piacere un cucchiaino di cannella). Foderare con carta da forno bagnata uno stampo da torta con cerniera (io ho usato uno stampo senza cerniera, tanto poi la torta l'ho sollevata tirandola dalla cartaforno, ma la cosa è a vostro rischio e pericolo, eh..eh...eh...) di circa 20 cm di diametro. Tappezzare fondo e pareti della tortiera con i 2/3 dell'impasto di biscotti e burro e pressare ben bene con il dorso di un cucchiaio da minestra. Lavorare in una ciotola capiente il mascarpone, la ricotta e lo zucchero, utilizzando le fruste elettriche. Aggiungere le uova, i tuorli e la maizena, fino ad ottenere un impasto cremoso e liscio. Versare il composto nel guscio di biscotto, livellare e coprire con il restante composto di biscotti (con delicatezza, me racumandi). Cuocere in forno caldo a 180°C per circa 50 minuti, coprendo con un foglio di cartaforno bagnato e strizzato (novità appresa dalla rivista, io ho sempre usato l'alluminio...ma ho scoperto che funziona benissimo anche la cartaforno..eh..eh..non si finisce mai di imparare è proprio vero...e poi non ci sono più le mezze stagioni e tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino...ecco, le ho dette tutte e mò mi sento meglio), per impedire che la superficie scurisca troppo. Servire coprendo con frutta fresca (oppure, ripeto, è una buona idea anche aggiungere dei frutti rossi all'interno della torta, per bilanciare il gusto dolce con un sapore più acidulo).



sabato 3 marzo 2012

Pancake castagne e ricotta


































L'accoppiata castagne-ricotta l'ho assaggiata per la prima volta a Siena e mi ha subito conquistata. Questi pancake dal sapore "rustico" li ho preparati in settimana per Dodo, che è un grande amante delle colazioni dei campioni (della serie "non ci si piglia se non ci si assomiglia") e sono stati veramente apprezzati (ovviamente da entrambi, ma io non sono attendibile...ai dolci non so proprio resistere). Ideali per una colazione coccolosa.

Ingredienti per due porzioni (2 mini pancake ciascuno):

100 g di ricotta vaccina
50 ml di latte fresco intero
1 tuorlo
1 albume montato a neve
30 g di farina di castagne
10 g di farina 00
un cucchiaio di zucchero a velo
1 cucchiaino di lievito chimico per dolci
un pizzico di sale

100 g di ricotta, zucchero a velo e gocce di cioccolato per farcire

miele in abbondanza da irrorare sopra i pancake

Preparazione:

La preparazione è la stessa per i pancake in versione estiva. Lavorare in una ciotola capiente la ricotta con il tuorlo e il latte. Unire le farine, setacciate insieme al lievito e lo zucchero. Montare a neve ferma l'albume e incorporarlo al composto delicatamente, mescolando dal basso verso l'alto. Prelevare una cucchiaiata di pasta, schiacciarla leggermente e cuocerla in una padella antiaderente (ma un pochetto di burro potrebbe essere comunque necessario, per evitare che il pancake si intestardisca e decida di non lasciare mai più il fondo della pantola), per circa 3 minuti per lato. Dsporre il primo mini pancake sul piatto, coprire con la ricotta zuccherata e le gocce di cioccolato. Chiudere il mini paninetto con il secondo pancake e bagnare con del miele. Veramente troppo buono!

giovedì 9 giugno 2011

Muffin con sorpresa al cioccolato


































Avete dei cioccolatini in dispensa che si stanno squagliando al sole? non volete "rimediare" imboscandoli nella vostra boccuccia, non appena la vostra metà si gira dall'altra parte? eccovi la soluzione! Muffin con dentro un bel cuore di cioccolatino! I muffin li consumerete a colazione in diversi giorni e li potete anche regalare a vicini e colleghi...con buona pace della vostra coscienza. Io, ovviamente me ne sono scofanati tre o quattro non appena la dolce metà si è girata, quindi non so se ho risolto molto, ma pazienza, mi farò una corsetta nel week end.

Ingredienti:

200 g di farina con lievito incorporato (altrimenti aggiungere un paio di cucchiaini di lievito per dolci)
150 g di zucchero
100 g di ricotta vaccina
1 pizzico di sale
1 uovo
70 g di burro
un goccino di latte all'occorrenza
ovetti, cioccolatini, cremini...insomma quello che avete da far fuori

Preparazione:

Come solito, procedete separando gli ingredienti secchi da quelli umidi. In particolare, unire farina, sale e zucchero in una ciotola e, nell'altra, mettere burro fuso, uovo e ricotta e amalgamare bene. versare gli ingredienti umidi in quelli secchi, eventualmente aggiungere un pochetto di latte, per rendere l'impasto più morbido. Mescolare ingredienti secchi ed umidi con un cucchiaio di legno fino a quando non si vedranno più grumi di farina, ma senza esagerare...l'impasto NON deve essere liscio ed omogeneo. Prendere un cucchiaio, riempire metà stampo da muffin (all'interno utilizzare il pirottino di carta), mettere il cioccolatino e coprire. Con le dosi indicate escono circa 8 muffin.
Cuocere in forno super caldo, a 220°C, per circa 15 minuti. Per evitare che la superficie scurisca troppo, coprire con un foglio di alluminio e abbassare la potenza per gli ultimi 5 minuti a 180°C.
La presenza della ricotta li rende belli morbidosi...e ovviamente il cioccolatino dentro è super goloso...ma si possono fare anche con la marmellata di albicocche e le gocce di cioccolato bianco,  oppure con le gocce di cioccolato, con i lamponi...insomma vi potete sbizzarrire!


lunedì 6 giugno 2011

Pancakes a colazione

fine settimana al mare















La migliore colazione al mondo è, per me e per Dodo, pancakes e frutta fresca. Si tratta di un risveglio molto coccoloso e pigro, per chi ha tempo da dedicare a questo importante pasto. sarà che io e Dodo ci svegliamo sempre con grande appetito, sarà che siamo due golosoni, ma, quando possiamo (quasi sempre quando siamo al mare, a dire il vero), prepariamo questi pancakes, tra i migliori che abbia mai mangiato (se escludiamo i pancake di un hotel ai confini della Death Valley). Provateli, sono facili e buonissimi.

Ingredienti:
per una 15ina di pancake (ricetta tratta da La Ciliegina sulla Torta)

250 g di ricotta vaccina
125 ml di latte intero
2 tuorli
2 albumi
100 g di farina 00
un pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito per dolci

Preparazione:

Lavorare in una ciotola la ricotta, i due tuorli e il latte. Aggiungere la farina setacciata insieme al cucchiaino di lievito per dolci e mescolare con cura, utilizzando una frusta. Montare a neve ben ferma i due albumi e aggiungerli delicatamente all'impasto.
Scaldare una padella antiaderente (eventualmente, se la vostra padella non è proprio una bomba dell'antiaderenza, per facilitare la cottura e il distaccamento del pancake, ungere leggermente con una noce di burro), versare una mestolata di impasto e cuocere per un paio di minuti, su fiamma moderata. Girare e cuocere il secondo lato, nello stesso modo, fino a doratura. Impilare (per tenerli al caldo) e gustare sotto un generoso strato di sciroppo d'acero (o miele, succo d'agave, golden syrup...insomma fate voi), accompagnato da frutta fresca di stagione.


giovedì 19 maggio 2011

Crostata ricotta e visciole




































La crostata di visciole è nella mia lista dei desideri dai primi di gennaio, giorni in cui io e dodo siamo stati a Roma e abbiamo avuto la possibilità di assaggiare questa delizia in una piccolissima pasticceria del ghetto ebraico della città. Ovviamente la mia versione non è perfettamente identica, ma devo dire di essere riuscita ad avvicinarmi parecchio. Rispetto alle versioni presenti in rete, ho eliminato l'uovo dal ripieno, in quanto non mi sembrava affatto che ce ne fosse, nella crostata romana. Questo ha esaltato il gusto della ricotta, che io adoro. Ho comunque provato anche a realizzare una seconda torta con l'aggiunta di un uovo e devo dire che il gusto è sensibilmente cambiato e quasi tutti (a parte la sottoscritta che ama la ricotta in modo folle) hanno preferito la versione cremosa, perchè più equilibrata e meno formaggiosa. Vi consiglio quindi di iniziare con la versione cremosa (cioè con l'aggiunta dell'uovo) e poi di sperimentare anche quella senza, ma solo se come me siete degli adoratori segreti della ricotta.

Ingredienti:


per la pasta frolla 
(tortiera da 24 cm di diametro, ma anche 26, se stendete sottile la pasta):

400 gr di farina
200 gr di zucchero
200 gr di burro
2 tuorli d'uova + 1 uovo intero
scorza di limone
sale

per il ripieno:

500 gr di ricotta romana di pecora (non troppo acquosa, ma bella asciutta. Se dovesse essere troppo liquida, farla asciugare in forno caldo per una decina di minuti)
100 gr di zucchero a velo (io assaggio sempre e regolo in base al gusto personale..e alla fine tutti si lamentano che la vorrebbero più dolce, vabbè si arrangino)
(1 uovo - versone cremosa del ripieno)
confettura di visciole (io l'ho acquistata a Roma, in Brianza non l'ho ancora trovata, ma credo che una marmellata di amarene possa andare benone)

Preparazione:

Preparare la pasta frolla con gli ingredienti riportati nella ricetta e seguire il procedimento spiegato qui. Dividere l'impasto in due pezzi, di cui uno più grande dell'altro. Stendere la parte più grande sul disco di una tortiera a cerniera (opportunamente imburrata e infarinata), foderare anche i bordi della tortiera e lasciare riposare e rassodare in frigorifero per almeno mezzora. Stendere tra due strati di pellicola un secondo disco di frolla in uno strato sottile e riporlo in frigorifero a raffreddare (servirà dopo per chiudere la crostata). Lasciare da parte solo un pochetto di pasta, per saldare le due parti.
Nel frattempo preparare il ripieno. Unire la ricotta allo zucchero a velo ed eventualmente aggiungere l'uovo. Mescolare insieme tutti gli ingredienti.
Estrarre la base dal frigorifero, stendere una dose generosa di marmellata di visciole (io potevo sicuramente abbondare, la prossima volta aumenterò le dosi. L'acidulo delle amarene visciole contrasta bene la dolcezza della ricotta), coprire con la crema di ricotta e livellare.
Coprire con il secondo strato di frolla (il disco messo a riposare in frigorifero), sigillare i bordi e mettere in forno caldo a 170°C. Praticare dei piccoli fori sulla frolla di copertura, per lasciare fuoriuscire l'eventuale umidità dell'impasto, senza creare dei piccoli vulcani. Cuocere per un'ora e verificare la cottura con uno stecchino.

Una volta raffreddata, conservare in frigorigero e servire con una spolverata di zucchero a velo.




martedì 19 aprile 2011

Iamme, iamme, pastiera iamme iaaa!!!!

Pasqua si avvicina...





































Siamo in clima pasquale ed io non posso che cimentarmi in ricettine a tema...così ecco qui la pastiera napoletana! Torta veramente buona, semplice e di sicura riuscita.

Ingredienti:

per la base di frolla:

300 g di farina
150 g di burro
150 g di zucchero
3 tuorli e un albume
 
per il ripieno:
 
250 g di grano cotto (già bello e pronto al supermercato)
400 ml d latte
10 g di burro
un paio di cucchiaio di zucchero
400 g di ricotta (io ho usato la solita vaccina, ma credo che l'originale sia con la ricotta di pecora...chiedo venia ai napoletani doc)
300 g di zucchero
5 uova
50 g di acqua di fior d'arancio (anche questa al supermercato)
canditi misti

Preparazione:


Preparare la pasta frolla, stenderla nella tortiera (io ho usato una tortiera con cerniera) e tenerne da parte po'(un po' meno di un terzo) per realizzare le strisce in superficie. Riporre tutto in frigorifero a riposare e raffreddare.
Cuocere a fuoco dolce il grano con il latte, il burro e i due cucchiai di zucchero, fino ad ottenere una crema (circa 10 minuti). Lasciare raffreddare completamente (io ho messo in frigorifero, per accorciare i tempi di attesa). Nel frattempo, passare la ricotta attraverso un setaccio, aggiungere lo zucchero e mescolare fino ad ottenere un composto cremoso e morbido. Unire i tuorli ed amalgamare bene. A questo punto, aggiungere anche la crema di grano (fredda), i canditi, l'acqua di fiori d'arancio e mescolare bene. Montare a neve ferma gli albumi ed unirli delicatamente.
Estrarre la pasta frolla dal frigorifero, farcire con l'impasto e guarnire con delle strisce di pasta frolla. Passare sulla pasta frolla un pennello bagnato d'acqua, infornare in forno caldo a 180°C e cuocere per circa un'ora.
Spolverizzare con zucchero a velo, una volta fredda.





martedì 8 marzo 2011

Pan di spagna ricotta-fragole

Torta marzolina, di marzo, come la mia mamma























Ingredienti:

per la base:
1 pan di spagna tagliato in tre dischi

per la bagna:
125 g di acqua
125 gr di zucchero
mezzo limone (scorza e succo)
mezza stecca di vaniglia

per la farcitura:
500 g di ricotta vaccina + 100 g di ricotta per la copertura
200 g di zucchero a velo (a gusto!)
400 gr di fragole
300 g di cioccolato bianco
200 ml di panna fresca (io proverei a ridurre a 150ml per avere una glassa più soda)
mandorle per decorare

Preparazione:

Per prima cosa realizzare il pan di spagna, lasciarlo raffreddare e tagliarlo in tre dischi. Preparare quindi la bagna per dolci, mettendo acqua, zucchero e aromi in un pentolino a fuoco medio. Portare ad ebollizione, spegnere, lasciare raffreddare completamente. Spennellare i dischi di pan di spagna, abbondantemente (non bisogna aver paura, perchè il rischio maggiore è che il pan di spagna rimanga asciutto, non il contrario...a meno che non vi facciate prendere troppo la mano, si intende. Insomma, i timidi vanno spronati ad abbondare, gli impavidi trattenuti un poco). La quantità indicata di bagna è superiore a quella necessaria, ma i dischi devono risultare belli bagnati. A questo punto procedere con la preparazione della farcitura di ricotta. Passare 500g di ricotta attraverso un colino (in questo modo si filtra e assume una consistenza cremosa) e versarla in una ciotola capiente. Unire lo zucchero a velo, assaggiando e regolando la quantità in base al proprio gusto. Tagliare circa 200 g di fragole a pezzetti piccoli ed unire alla ricotta. Mettere le restanti fragole, a pezzi, in un pentolino insieme con 4-5 cucchiai di zucchero semolato. Cuocere a fuoco lento per una ventina di minuti e lasciare raffreddare.
Prendere il primo disco di pan di spagna (bagnato con l'apposita bagna), posizionarlo su una griglia per dolci, stendere la metà della composta di fragole, coprire con un abbondante strato di ricotta con fragole. Aggiungere il secondo strato di pan di spagna (precedentemente bagnato), stendere la composta, poi la ricotta e quindi coprire con l'ultimo disco di pan di spagna (bagnato sul lato inferiore, quello interno). Coprire la torta con uno strato leggero di ricotta (100 g di ricotta filtrata, unita a zucchero a velo a piacere), in modo da rivestirla completamente.
Mettere in frigorifero la torta e preparare la ganache di copertura. Sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco, quindi unire la panna (a temperatura ambiente), mescolare e mettere in frigorifero a rassodare un poco.
Completare la torta con la ganache di copertura, versandola sulla superficie e livellando con una spatola. La ganache è molto liquida, colerà lungo i bordi...niente panico nè scenate isteriche (della serie "predico bene e razzolo male"), utilizzare un coltello o la spatola per raccogliere la ganache e riportarla sul bordo, ripentendo l'operazione più volte, ma senza esagerare. L'eccesso di ganache in ogni caso finirà sul tavolo (per questo motivo si mettono i dischi di pan di spagna su una griglia...qui torna utile), inutile affannarsi più di tanto. Quando la vosta personale lotta con la ganache sarà terminata e avrete deposto le armi, decorate i bordi della torta con le mandorle intere e lasciate rassodare, meglio se in frigorifero, per almeno un paio di ore.
Trasferite quindi sul piatto da portata e servite a parte la ganache avanzata (che sarà un'ottima cremina di accompagnamento).
tanti auguri frenk!