domenica 12 novembre 2023
Cantucci con farina di castagne
lunedì 18 gennaio 2021
Number cake: auguri amore mio!
Buon compleanno, pietro! 6 anni!
Ingredienti:
per la pasta sablè
per la crema di farcitura
per la gelèe di fragola
fragole, mirtilli e lamponi per decorare
Preparazione:
Dentro la ciotola di un robot da cucina munito di lame (cutter), versa la farina e il burro freddo da frigorifero a cubetti; aziona la macchina per 20 secondi fino a ottenere un composto dalla consistenza sabbiosa. A questo punto aggiungi lo zucchero a velo, i tuorli, la vaniglia, la scorza di limone e il sale; aziona ancora la macchina fino a che gli ingredienti si raccoglieranno assieme. Ribalta il composto sul piano di lavoro, amalgamalo e dividilo a metà. Stendi ogni metà tra due fogli di carta forno facendo attenzione ad ottenere una superficie grande abbastanza per la sagoma che hai scelto; lo spessore ideale della sfoglia deve essere di 3-4 mm. Metti la sablée in frigorifero a rassodare per mezz’ora, poi ritaglia le due sagome avendo cura di non spostarle mai dalla carta forno sottostante. Inforna le sagome in forno ventilato a 160° per 15-20 minuti* (oppure in forno statico a 175°) e poi sfornale e lasciale raffreddare completamente prima di toglierle dalla teglia. Con la frolla avanzata forma dei piccolissimi biscotti che infornerai dopo la torta e che ti serviranno per la decorazione.
per la gelèe: In un pentolino metti le fragole a cubetti e scaldale fino ad arrivare a 40°. Aggiungi lo zucchero semolato mischiato con la pectina e porta a ebollizione, poi spegni il fuoco e aggiungi il succo di limone. Frulla tutto con il frullatore a immersione, versa in una ciotola, copri con pellicola a contatto e poni in frigorifero a raffreddare. Una volta che la tua gelée è fredda trasferiscila in una sac a poche.
Per la crema: In una ciotola ben fredda metti il mascarpone, la panna e il latte condensato; inizia a montare con delle fruste fino a ottenere una consistenza densa e spumosa come una mousse. Fai attenzione a non montare troppo gli ingredienti, altrimenti rischieresti di stracciare la crema. Una volta pronta poni la crema dentro una sac a poche munita di bocchetta liscia del diametro di 1 cm e tienila in frigorifero fino al momento dell’utilizzo.
COMPONI E SERVI
Prendi le sagome di pasta sablée e disponi la prima sul piatto da portata, mettendo sotto di essa qualche spuntone di crema in modo da tenerla ferma.
Inizia a spremere gli spuntoni di crema dai bordi esterni verso l’interno riempiendo tutta la sagoma. Disponi qualche lampone tra la crema: oltre che a decorare, i frutti ti serviranno anche per supportare il peso del piano superiore.
Cospargi la superficie con la gelée, poggia la seconda sagoma sopra la prima e ripeti l’operazione mettendo la maggior cura possibile nella decorazione con la frutta. Termina di decorare la tua number cake con qualche biscottino.
venerdì 11 dicembre 2020
biscotti a bastoncino, di San Nicola
domenica 6 dicembre 2020
Budino cachi-cacao
Sì, lo so bene, sono decisamente l'ultima a scrivere di questo budino cachi-cacao...forse con qualche anno di ritardo, pure. Ma che ci volte fare? sono vintage, io! Questo budino è un ottimo dolce a base di cachi ed è perfetto per chi come me, in autunno, non riesce a resistere alla tentazione di acquistare i cachi dal fruttivendolo (non so proprio perchè, non li amo alla follia, ma alla fine torno sempre a casa con almeno due cachi. La mia è una cachi ossessione...o forse sarà una specie di senso di colpa per non consumare sempre e comunque la frutta e la verdura di stagione? ancora non sono giusta ad una conclusione, ma prima o poi scioglierò il nodo e sarò libera dalla ricerca delle ricette con i cachi). questa ricetta è super semplice e molto carina, anche da presentare come dessert autunnale.
Ingredienti:
100g di cachi maturi (belli morbidi e zuccherini)
10 g di cacao (io uso quello raw, molto intenso)
due cucchiai di sciroppo di datteri e uno di acero, come dolcificanti naturali (perchè il mio cacao è molto forte e amaro)
Preparazione:
Frullare nel minipimer i cachi (dopo aver tolto la pelle). Aggiungere il cacao e i dolcificanti e mixare. Versare negli stampi da budino (io ho assaggiato per aggiustare lo zucchero ed è super buono!) e mettere nel frigorifero a rassodare per almeno due orette.
Ribaltare gli stampi (dopo aver passato la lama di un coltello bagnata, sul bordo) e spolverare con amaretti sbriciolati e cannella.
Buonissimo!
venerdì 26 giugno 2020
torta di ricotta e latticello
sabato 20 giugno 2020
Nuvolette al limone
martedì 14 aprile 2020
torta con mascarpone e marmellata
sabato 9 novembre 2019
torta di mele vecchio stile
domenica 24 febbraio 2019
Crostata con crema frangipane
martedì 23 gennaio 2018
bolo de fubà a modo mio
della serie chi non muore si rivede...eccomi qui a condividere e "registrare" un'altra ricetta, a distanza di un anno dall'ultima (e che anno...molto molto molto pieno). Ovviamente realizzata a quattro mani (e chissà quando saranno 6...anna sorella-come la chiama pepè- per ora è poco interessata) e divorata allegramente da tutta la ciurma in meno che non si dica. La ricetta di partenza l'ho presa da giallo zafferano, è un dolce tipico brasiliano, in cui io ho sostituito la farina 00 con una parte di farina di mandorle e il latte con la panna fresca (che stava scadendo in frigorifero...NON SIA MAI).
Molto gustosa e genuina, come piace a noi.
martedì 28 febbraio 2017
Cookies con cocco e gocce di cioccolato
Anna è nata ed io mi divido tra le esigenze di una bebè e quelle di un bimbo iperattivo...le giornate sono luuuunghe! Menomale che a Pietro piace fare le torte, così riusciamo a fare qualcosa tutti insieme (Anna nella fascia con me).
lunedì 23 gennaio 2017
Torta con crema di ricotta
Anna, sbrigati a nascere, sennò qui diventiamo 150 kg! Questa ricetta l'ho presa su un altro blog e l'ho leggermente modificata...è veramente eccezionale! Provare per credere!
In una ciotola capiente, montare due uova con lo zucchero (meno due cucchiai che servono per la crema), utilizzando le fruste elettriche. Aggiungere il burro fuso e raffreddato, il miele, la farina setacciata con il lievito, il sale e il latte per ammorbidire l'impasto, sempre usando le fruste elettriche. Aggiungere le gocce di cioccolato o quello che preferite (io suggerisco sapori amari o aciduli, visto che la crema alla ricotta è dolce). Versare il composto nelle due tortiere rivestite di cartaforno bagnata e strizzata. A questo punto preparare la crema di ricotta, unendo la ricotta con i due cucchiai di zucchero, l'estratto di vaniglia, la panna, le due uova, usando le fruste elettriche. Versare sull'impasto e cuocere in forno caldo a 175 gradi per circa 30 minuti. Fermare la cottura anche se la ricotta sembra non ancora completamente rassodata, perché da fredda si solidificherà. Spolverare con zucchero a velo e servire!
venerdì 20 gennaio 2017
Panbrioche con lievito secco
tra poco finirà questo periodo di voglie pazze e non potrò più coccolare me e la mia famiglia con dolci freschi ogni settimana...per cui, perché non approfittarne ancora un pochino, finché Anna non si decide a farsi conoscere? Questo panbrioche è un incrocio di più ricette...mi è piaciuto il risultato (anche se preferisco quello con pasta madre...ma ora non ho proprio più quel tempo a disposizione...), ma aggiungerei la prossima volta due cucchiai abbondanti di miele. Risulta poco dolce, perfetto per chi, come me, non ama abbondare con lo zucchero e per chi intende consumarlo spalmato di creme e confetture, per una colazione coccolosa.
Sciogliere il lievito nel latte tiepido con un cucchiaino di zucchero. Mettere le farine e lo zucchero nella planetaria (o in una ciotola, se userete le fruste elettriche con il ricciolo o se impasterete a mano), aggiungere il lievito e, poco per volta, le uova sbattute, fino ad ottenere un impasto lucido e incordato. A questo punto, unire lo yogurt, amalgamare con cura, e unire il burro ammorbidito. L'impasto finale, dopo una quindicina di minuti, dovrà essere lucido e ben incordato. Per ultimo aggiungere il pizzico di sale e continuare ad impastare per una decina di minuti. Coprire la planetaria con una pellicola e far lievitare in luogo tiepido per circa tre ore, fino a quando non avrà triplicato il suo volume. Raggiunto questo punto, impastare brevemente per ricavare le forme volute (treccia o panini o pane in cassetta...come più vi piace), rimettere a lievitare per un paio di ore, spennellare con albume e spolverare con zucchero semolato e cuocere quindi in forno caldo a 170 gradi per circa 40-45 minuti.
venerdì 13 gennaio 2017
Fondant alle clementine
dicesi ricetta di recupero...clementine dimenticate in frigorifero...rinvenute mollicce ed estremo tentativo di salvarle dal bidone dell'umido...risultato? Una torta molto profumata e perfetta per la merenda del mio piccolo golosone. Ricetta presa dal libro di Sophie Dudemaine, les desserts d'hiver, da cui credo attingerò presto altre ispirazioni (Anna permettendo).

martedì 10 gennaio 2017
Pudding al cioccolato
è arrivato il momento di ammetterlo pubblicamente...qui in casa mia si guarda solo Peppa pig, a nastro...come se non esistesse un domani. Ed è così che mi sono ritrovata a riprodurre le ricette dei dolci che prepara mamma pig...crostata di zucca, biscotti al cioccolato e, per natale, il pudding al cioccolato (della nonna pig). Mancano all'appello la torta alle fragole e la torta al cioccolato...ma arriveranno pure quelle, ne sono certa.


















