domenica 12 novembre 2023

Cantucci con farina di castagne

























Non scrivo da tanto, anche se sforno da sempre, è una mia passione che mi fa stare bene e credo proprio non l'abbandonerò mai. Con le millemila pagine salvate sul web (pinterest, ig), perché perdere tempo a trascrivere ricette che io stessa cerco e prendo da altri? La risposta non l'ho ancora trovata, ma oggi, sfornati questi profumatissimi cantucci ho pensato sarebbe stato bello averli nel mio blog. Sarà anche che, negli ultimi tempi, mi sento molto poco valorizzata a casa e cerco nuovi spazi solo miei. 

Un rifugio, con il tepore del forno e l'aria che sa di dolce.

ingredienti (ricetta presa qui): 

200 g di farina di castagne 
150 g di farina 0 
3 uova 180 g di zucchero di canna integrale 
3 cucchiai di latte 
1 cucchiaino di lievito 
100 g di gocce di cioccolato fondente 
100 g di mandorle 
 
preparazione: 

In una ciotola capiente, mettere le tre uova insieme con lo zucchero e montare con le fruste elettriche fino a sciogliere lo zucchero. Aggiungere le due farine setacciate con il lievito, mescolare, aggiungere i tre cucchiai di latte, mescolare ancora. Unire le gocce di cioccolato e le mandorle. Se la consistenza è troppo molliccia, mettere in frigorifero per mezzoretta, per rassodare. Nel frattempo, scaldare il forno a 180 C, riprendere in mano l'impasto e ricavare dei piccoli filoncini (appiattiteli, altrimenti verrà una forma un po' diversa dai cantucci, come i miei), cuocerli per 25 minuti. Tagliare quindi le fette di biscotti di sbieco, Metterle sulla placca del forno e biscottare per cinque minuti. 

profumano di autunno.

lunedì 18 gennaio 2021

Number cake: auguri amore mio!

Buon compleanno, pietro! 6 anni!


Pietro ama le fragole, per cui la scelta della torta è piuttosto semplice...quest'anno ho scelto la famosa number cake e ne sono rimasta molto felice. E' piaciuta a tutti! La ricetta l'ho presa qui e ha funzionato bene, se non che, al momento di sollevare le due torte a forma di sei, le due basi si sono entrambe spaccate. poco importa, con la decorazione si camuffa quasi tutto;). Spero non me ne vorrà l'autrice della ricetta se mi limito a copiare qui sotto le sue preziose indicazioni. mi serviranno in futuro per tenere traccia della ricetta realizzata.

Ingredienti:

per la pasta sablè

-burro 225 g
-farina 00 380 g
-vaniglia
-limone la scorza grattugiata di 1
-tuorli 70 g
-zucchero a velo 150 g
-sale 1 pizzico

per la crema di farcitura

mascarpone 500 g
latte condensato 150 g
panna fresca liquida 250 g

per la gelèe di fragola

fragole 250 g
zucchero semolato 30 g
pectina 5 g
succo di limone qualche goccia

fragole, mirtilli e lamponi per decorare

Preparazione:

Dentro la ciotola di un robot da cucina munito di lame (cutter), versa la farina e il burro freddo da frigorifero a cubetti; aziona la macchina per 20 secondi fino a ottenere un composto dalla consistenza sabbiosa. A questo punto aggiungi lo zucchero a velo, i tuorli, la vaniglia, la scorza di limone e il sale; aziona ancora la macchina fino a che gli ingredienti si raccoglieranno assieme. Ribalta il composto sul piano di lavoro, amalgamalo e dividilo a metà. Stendi ogni metà tra due fogli di carta forno facendo attenzione ad ottenere una superficie grande abbastanza per la sagoma che hai scelto; lo spessore ideale della sfoglia deve essere di 3-4 mm. Metti la sablée in frigorifero a rassodare per mezz’ora, poi ritaglia le due sagome avendo cura di non spostarle mai dalla carta forno sottostante. Inforna le sagome in forno ventilato a 160° per 15-20 minuti* (oppure in forno statico a 175°) e poi sfornale e lasciale raffreddare completamente prima di toglierle dalla teglia. Con la frolla avanzata forma dei piccolissimi biscotti che infornerai dopo la torta e che ti serviranno per la decorazione.

per la gelèeIn un pentolino metti le fragole a cubetti e scaldale fino ad arrivare a 40°. Aggiungi lo zucchero semolato mischiato con la pectina e porta a ebollizione, poi spegni il fuoco e aggiungi il succo di limone. Frulla tutto con il frullatore a immersione, versa in una ciotola, copri con pellicola a contatto e poni in frigorifero a raffreddare. Una volta che la tua gelée è fredda trasferiscila in una sac a poche.

Per la cremaIn una ciotola ben fredda metti il mascarpone, la panna e il latte condensato; inizia a montare con delle fruste fino a ottenere una consistenza densa e spumosa come una mousse. Fai attenzione a non montare troppo gli ingredienti, altrimenti rischieresti di stracciare la crema. Una volta pronta poni la crema dentro una sac a poche munita di bocchetta liscia del diametro di 1 cm e tienila in frigorifero fino al momento dell’utilizzo.

COMPONI E SERVI

Prendi le sagome di pasta sablée e disponi la prima sul piatto da portata, mettendo sotto di essa qualche spuntone di crema in modo da tenerla ferma.

Inizia a spremere gli spuntoni di crema dai bordi esterni verso l’interno riempiendo tutta la sagoma. Disponi qualche lampone tra la crema: oltre che a decorare, i frutti ti serviranno anche per supportare il peso del piano superiore.

Cospargi la superficie con la gelée, poggia la seconda sagoma sopra la prima e ripeti l’operazione mettendo la maggior cura possibile nella decorazione con la frutta. Termina di decorare la tua number cake con qualche biscottino.

venerdì 11 dicembre 2020

biscotti a bastoncino, di San Nicola



L'avvento questo Natale è speciale, in casa nostra...i bimbi sono molto più partecipi e consapevoli e vedo l'emozione nei loro occhi ogni giorno. Mi sembra di tornare bambina anche se non so nemmeno se sono mai stata come loro, se sapevo gioire di nulla e se sapevo donare, oltre che ricevere. Quindi non so, forse non si torna bambini quando si diventa genitori, ma si gode della bellezza dell'infanzia con la maturità e la vita che abbiamo nei nostri occhi. Io sono grata di avere questa occasione, imparo tanto su me stessa e sugli altri, anche se ci sono pomeriggi molto lunghi fatti di piccoli dispetti tra fratelli, che eviterei mooooolto volentieri. Il rovescio della medaglia c'è sempre, d'altra parte.
Quest'anno, per San Nicola (6 dicembre), abbiamo preparato dei biscotti a forma di bastoncini (candycanes bianchi e rossi), utilizzando una base di pasta frolla classica, con aggiunta di cacao e cannella per la parte scura e semplice vaniglia per la parte chiara. Sono piaciuti moltissimo a tutta la famiglia, sbranati in mezza giornata. Con questa quantità, sono usciti circa una 30ina di biscotti.

Ingredienti:

225 g di farina
20 g di cacao in polvere (io uso cacao raw, più intenso e si sente)
125 g di zucchero semolato
125 g di burro
1 uovo
un cucchiaino di cannella
i semi di una bacca di vaniglia

Preparazione:

Impastare la frolla come d'abitudine (io in genere parto da zucchero e burro, poi aggiungo l'uovo e la farina), utilizzando 200 g di farina. Creato il panetto di frolla, dividerlo in due parti: ad una parte unire i 20 g di cacao e il cucchiaio di cannella, all'altra parte aggiungere 25 g di farina e le bacche di una stecca di vaniglia. Mettere i due pezzi di frolla in frigorifero a riposare e raffreddare per mezz'oretta. Trascorso questo tempo, iniziare a dividere l'impasto in tanti pezzettini (io ho usato circa 17 g alla volta) e fare dei filoncini abbastanza sottili (qui i bimbi sono stati bravissimi e si sono molto divertiti). Unire due filoncini di colori diversi e creare la forma del bastoncino. Mettere sulla teglia coperta di cartaforno e cuocere in forno caldo a 180°C per 15 minuti circa (io ho esagerato e sono rimasti un pochino duretti, la prossima volta sorveglierò meglio a cottura).



domenica 6 dicembre 2020

Budino cachi-cacao



Sì, lo so bene, sono decisamente l'ultima a scrivere di questo budino cachi-cacao...forse con qualche anno di ritardo, pure. Ma che ci volte fare? sono vintage, io! Questo budino è un ottimo dolce a base di cachi ed è perfetto per chi come me, in autunno, non riesce a resistere alla tentazione di acquistare i cachi dal fruttivendolo (non so proprio perchè, non li amo alla follia, ma alla fine torno sempre a casa con almeno due cachi. La mia è una cachi ossessione...o forse sarà una specie di senso di colpa per non consumare sempre e comunque la frutta e la verdura di stagione? ancora non sono giusta ad una conclusione, ma prima o poi scioglierò il nodo e sarò libera dalla ricerca delle ricette con i cachi). questa ricetta è super semplice e molto carina, anche da presentare come dessert autunnale.


Ingredienti:

100g di cachi maturi (belli morbidi e zuccherini)

10 g di cacao (io uso quello raw, molto intenso)

due cucchiai di sciroppo di datteri e uno di acero, come dolcificanti naturali (perchè il mio cacao è molto forte e amaro)


Preparazione:

Frullare nel minipimer i cachi (dopo aver tolto la pelle). Aggiungere il cacao e i dolcificanti e mixare. Versare negli stampi da budino (io ho assaggiato per aggiustare lo zucchero ed è super buono!) e mettere nel frigorifero a rassodare per almeno due orette.

Ribaltare gli stampi (dopo aver passato la lama di un coltello bagnata, sul bordo) e spolverare con amaretti sbriciolati e cannella.

Buonissimo!


venerdì 26 giugno 2020

torta di ricotta e latticello


Sono mesi che cerco la ricetta giusta per la torta di ricotta e devo dire che finalmente l'ho trovata! Tutto merito del lavoro fatto dalla ragazza che tiene il canale youtube Carodiario, che ha messo a punto una ricettina molto equilibrata e che ringrazio molto, anche per come registra i video, molto simpatici e senza l'aria un tantino spocchiosa che spesso hanno le maestrine di cucina. I miei bimbi la adorano (e anna vorrebbe la sua lunga treccia).

Ingredienti:

latticello: scorza di un limone, succo di un limone e 50g di latte intero a temperatura ambiente

4 uova
180 g di zucchero semolato
125 g di ricotta
50 g di olio di semi
un cucchiaino di estratto di vaniglia
250 g di farina
1 cucchiaio di fecola di patate
1 bustina da 16 g di lievito chimico per dolci

Preparazione:

Per prima cosa preparare il latticello unendo la scorza di limone, il succo e 50g di latte. Coprire e lasciare riposare fino al momento di utilizzo.
In una capiente ciotola montare le uova con le fruste elettriche. Unire quindi lo zucchero e montare il composto per circa 5 minuti, fino a quando sarà chiaro e spumoso. A questo punto aggiungere la ricotta e il latticello e azionare nuovamente le fruste per amalgamare il tutto. Unire quindi l'olio di semi e l'estratto di vaniglia e, sempre con le fruste (ma il composto farà schizzi, essendo più liquido, quindi meglio usare intermittenza), amalgamare con cura. Per ultime aggiungere le polveri (farina, fecola e lievito) accuratamente setacciati tra loro, per evitare la formazione di grumi. Versare il composto in una tortiera di 22 cm (ho provato anche lo stampo da plumcake e lo trovo stupendo perchè poi io taglio a fette e posso servire la torta spalmata con marmellata o crema al cioccolato e i bimbi ne sono entusiasti) e informare in forno caldo a 180°C per circa 50 minuti, controllando la cottura ed eventualmente coprendo con foglio di alluminio. Servire con una spolverata di zucchero a velo.
Buonissima, soffice e si mantiene a lungo la sua sofficità!

(perdonate la foto urenda, ma è finita in un lampo e mi ero dimenticata!)

sabato 20 giugno 2020

Nuvolette al limone


Domani festeggeremo privatamente la fine del ciclo di scuola materna del mio bimbo Pietro (ancora non ci credo sia cresciuto così in fretta, anche se è ancora un bimbo appiccicosino e lamentosino si inizia a intravvedere la persona che diventerà e questo è spaventoso e bello insieme). In questi ultimi due giorni ho sfornato diverse delizie, ma questi biscotti al limone meritano di essere pubblicati perchè sono sicura saranno apprezzati anche dai genitori e dai bimbi "io non sono di roba dolce". 
Che poi è il consumatore più difficile, diciamocelo, soprattutto se si sta parlando di una merenda nel bosco ;)

la ricetta l'ho vista su pinterest, che mi ha indirizzata a questo blog


Ingredienti:

280 g di farina 00
100 g di zucchero semolato + 3 cucchiai per coprire alla fine
100 g di burro morbido (oppure 90 ml di olio di semi a piacere)
buccia grattugiata di 1 limone grande
succo di 1 limone
1 uovo
1 cucchiaino di lievito per dolci
mezzo cucchiaino di vaniglia in polvere
100 g di zucchero a velo per rotolare i biscotti (ma ne basterà anche meno, se l'impasto è ben freddo)

Preparazione:

Mettete nella ciotola della planetaria (oppure in una ciotola capiente e poi usate le fruste elettriche o manuali, che i muscoli alle braccia sono i primi a diventare mollicci, giammai) il burro morbido, lo zucchero, la vaniglia in polvere e le zeste del limone. Montare brevemente il composto fino a farlo diventare bianchino e cremoso. Aggiungere a questo punto l'uovo e il succo di limone. Continuare a montare per un minutino, quindi aggiungere la farina con il lievito setacciato all'interno. Si otterrà un impasto molto simile a quello dei sablée (più morbido della frolla). Si impasta brevemente a mano (eventualmente aggiungendo mezzo cucchiaio di farina), si forma una palla, si avvolge nella pellicola e si ripone in frigorifero a rassodare per almeno un'oretta. Trascorso questo tempo, l'impasto sarà sodo come quello di una frolla. A questo punto, usando una bilancia, si prelevano circa 18g di impasto, si forma una pallina nel palmo delle mani e si rotola prima nello zucchero semolato e poi in quello a velo. si dispongono le palline sulla teglia del forno coperta da cartaforno e si rimette il tutto a riposare in frigorifero (questo trucco è per far lievitare meglio i biscotti e far formare le crepe in superficie). io non ho spazio in frigorifero per mettere una teglia del forno, per cui ho messo le palline su un piccolo vassoio e poi le ho spostate sulla teglia. Cuocere in forno caldo a 180 gradi per i primi 10 minuti per poi abbassare a 170 gradi gli ultimi 5 minuti (questo se usate un forno standard. se avete un forno big size come il mio, occorre alzare un poco la temperatura. quindi 200°C gradi i primi 8 minuti e i restanti a 180°C).




martedì 14 aprile 2020

torta con mascarpone e marmellata


































eccoci qui, tutti presi dalla voglia di cucinare. non mi stupisce molto, in fondo il cibo è da sempre il rimedio per la tristezza e la paura...io più o meno procedo come sempre in cucina, preparando qualche torta da merenda e colazione per i miei bimbi. Solo che adesso realizzo TUTTO con loro (so che potete capirmi), per cui le ricette sono semplici. Ovviamente poi la cucina è un campo da battaglia, ma....pensavate mica di avere tempo libero, vero, mamme?

un bacio a tutti!

Ingredienti:

3 uova
200 g di zucchero
250 g di mascarpone
250 g di farina 00
16 g di lievito per dolci
3 cucchiai di marmellata

Preparazione:

in una ciotola sbattere le uova con lo zucchero, poi unire il mascarpone e amalgamare per bene. qui i bambini si divertono un sacco...resta da capire come modulare la velocità delle loro braccia perchè esce una marea di impasto dalla ciotola!!!! per ultimo unire la farina con il lievito e versare l'impasto in una tortiera (rivestita da carta forno o imburrata e infarinata). aggiungere i cucchiai di marmellata sulla superficie del dolce e, usando il resto di un cucchiaino, spingere un pochino di marmellata sul fondo, per avere un effetto "marmorizzato".


sabato 9 novembre 2019

torta di mele vecchio stile















io amo le torte di mele (chi non le ama? credo di non aver mai visto nessuno...) e sono sempre alla ricerca della ricetta definitiva, quella che, se qualcuno mi chiede la torta di mele, so che non fallirà mai e che piacerà a tutti. Beh, ne ho provate tantissime, ma per ora non ero mai arrivata all'amore; solo una volta ci sono andata vicina, con la torta di mele di una mia cara amica (silvia), ma ho deciso di non chiederle la ricetta perchè voglio che rimanga la tortadimeledellasilvia e stop.
così la ricerca è continuata finchè non mi sono imbattuta in questa ricetta e per ora è la mia preferita.

fonte: giallo zafferano

Ingredienti:

per la pasta frolla:
200 g di farina 0 o 00
50 g di farina fioretto
1 uovo
90 g di burro
80 g di zucchero (la ricetta originale ne prevedeva 40 g ma per me era troppo poco dolce, soprattutto se la devono mangiare anche i bimbi)
1/2 bustina di lievito

per il ripieno:
3 mele di circa 350 g  a pezzi
20 g di burro
50 g di zucchero di canna
1 pizzico di noce moscata
1 cucchiaio di succo di limone
1 manciata di mandorle a lamelle
1 cucchiaio di farina
3 cucchiai di latte o acqua

Preparazione:

Mettere nell'impastatrice gli ingredienti per la frolla e formare il panetto di impasto, lavorandolo il meno possibile ed inserendo la farina con il lievito all'ultimo passaggio. se necessario, aggiungere un po' di latte (questo accade se l'uovo è di piccole dimensioni...a me ne succede sempre). chiudere il panetto nella pellicola e mettere a riposare in frigorifero. Accendere il forno a 180°C. nel frattempo, tagliare le mele a pezzi, sciogliere il burro in una padella, aggiungere le mele, lo zucchero, la noce moscata e il succo di limone. Cuocere le mele per una decina di minuti e aggiungere all'ultimo le mandorle a lamelle e un cucchiaio di farina stemperato in 3 cucchiai di latte. Cuocere per 2-3 minuti finché compaiono le prime bollicine. 
Prelevare la frolla dal frigorifero, dividerla circa a metà (la parte sotto sarà più abbondante se comprenderà i bordi), stenderla in una tortiera rivestita da cartaforno, versare all'interno del guscio le mele, coprire con la restante frolla ed effettuare dei tagli sulla superficie per far uscire il vapore che si svilupperà in cottura. Spennellare con latte e spolverare di zucchero. Cuocere in forno caldo a 180°c per circa 30 minuti.

buon appetito


                   

domenica 24 febbraio 2019

Crostata con crema frangipane





































Questa crostata è un mio cavallo di battaglia, ma erano secoli che non la proponevo più e mi sono accorta con disappunto di non averla mai scritta sul blog...che errore! non ricordavo più i miei appunti sulla ricetta di Knam, fortuna che avevo scarabocchiato dei numeri sul ricettario e alla fine ho decifrato quasi tutto. Per questo ho deciso di scrivere subito la ricetta...con la memoria che mi ritrovo domani mattina potrei non ricordare più nulla! Altro che dolci, ho bisogno di fosforo a garganella!

Ingredienti:

150 g di zucchero semolato
150 g di farina di mandorle
75 g di burro
75 g di olio di riso (o di mandorle)
2 uova
7,5 g di farina 00
1 pizzico di sale
1 baccello di vaniglia (o un cucchiaio di estratto di vaniglia)
lamponi surgelati o freschi

Preparazione:

Preparare la crostata, stenderla nella tortiera e mettere in frigorifero a rassodare. Nel frattempo, preparare la crema frangipane. Con lo sbattitore elettrico, montare il burro ammorbidito e l'olio con lo zucchero. Incorporare le uova una per volta ed infine le farine (00 e mandorle), il sale e la vaniglia. Unire i lamponi alla crema, recuperare la frolla dal frigorifero e versare l'impasto nel guscio. Infornare in forno caldo a 180°C per circa 25 minuti.


Auguri Anna!




































Il 26 gennaio abbiamo festeggiato il compleanno della mia piccolina...due anni! Io, di nascosto, continuo a fare dolci insieme ai miei cuccioli, prima o poi riprenderò a scrivere le ricette. Questa la devo segnare, altrimenti rischio di dimenticarla.

Torta al cioccolato a strati di donna Hay

Ingredienti:

- 220 g di burro
- 300 g di zucchero
- 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
- 4 uova
- 300 g di farina
- 60 g di cacao amaro
- 2 cucchiaini e mezzo di lievito
- 250 ml di latte

Per la farcitura al mascarpone

- 500 g di mascarpone
- 250 ml di panna fresca
- 125 g di yogurt greco

Preparazione:

Mettere burro morbido, zucchero e vaniglia nella planetaria e lavorarlo con le fruste a k per 10 minuti. Aggiungere le uova poco alla volta. Unire quindi fatina fatina setacciata con cacao e lievito e latte. Versare il composto in due tortiera di piccolo diametro (18 o 20). Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 30 minuti. Controllare con ko stecchino e lasciare raffreddare completamente prima di togliere dalla teglia e tagliare.
Per la farcitura, montare la panna nella planetaria con le fruste per montare, aggiungere mascarpone e yogurt. Aggiungere zucchero a velo secondo il proprio gusto.

Tagliare a strati e guarnire (qui con effetto nude)



martedì 23 gennaio 2018

bolo de fubà a modo mio






































della serie chi non muore si rivede...eccomi qui a condividere e "registrare" un'altra ricetta, a distanza di un anno dall'ultima (e che anno...molto molto molto pieno). Ovviamente realizzata a quattro mani (e chissà quando saranno 6...anna sorella-come la chiama pepè- per ora è poco interessata) e divorata allegramente da tutta la ciurma in meno che non si dica. La ricetta di partenza l'ho presa da giallo zafferano, è un dolce tipico brasiliano, in cui io ho sostituito la farina 00 con una parte di farina di mandorle e il latte con la panna fresca (che stava scadendo in frigorifero...NON SIA MAI). 
Molto gustosa e genuina, come piace a noi.

ingredienti:

200 g di farina di mais fioretto
100 g di farina 00
100 g di farina di mandorle
1 bustina di lievito chimico per dolci
150 g di burro a temperatura ambiente
200 g di zucchero
200 ml di panna
3 uova a temperatura ambiente
80 g di miele

preparazione:

mettere la farina di mais e lo zucchero nella planetaria (o in una capiente ciotola), aggiungere burro, uova, panna e miele e azionare le fruste, fino ad ottenere un composto omogeneo. unire per ultima le farine (00 e mandorle), setacciare insieme al lievito. azionare la planetaria per 5 minuti e versare l'impasto nella tortiera, livellando la superficie. cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa un'ora. la farina di mais tende a scurirsi, quindi dopo 20 minuti aggiungere un foglio di alluminio.

martedì 28 febbraio 2017

Cookies con cocco e gocce di cioccolato






















Anna è nata ed io mi divido tra le esigenze di una bebè e quelle di un bimbo iperattivo...le giornate sono luuuunghe! Menomale che a Pietro piace fare le torte, così riusciamo a fare qualcosa tutti insieme (Anna nella fascia con me).
Questa ricetta l'ho presa dal libro di donna hay sul cioccolato e, a discapito dell'aspetto non molto alla  moda, il gusto è veramente sorprendente. Eppoi sono veloci veloci!

Ingredienti:

125 g di burro morbido
175 g di zucchero di canna
2 uova
300 g di farina setacciata con un cucchiaino di lievito
75 g di cocco disidratato
185 g di gocce di cioccolato fondente

Preparazione:

In una ciotola capiente, mettere burro morbido e zucchero e sbattere bene con lo sbattitore elettrico, fino ad ottenere un composto cremoso. Unire le uova, quindi la farina, il lievito, il cocco e le gocce di cioccolato. Mescolare con un cucchiaio di legno e ottenere delle palline di impasto da posizionare sulla placca da forno leggermente schiacciate e un pochino distanti tra loro. Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 12 minuti.


lunedì 23 gennaio 2017

Torta con crema di ricotta
























Anna, sbrigati a nascere, sennò qui diventiamo 150 kg! Questa ricetta l'ho presa su un altro blog e l'ho leggermente modificata...è veramente eccezionale! Provare per credere!

Ingredienti (per due torte da 18 cm di diametro):

250 g di farina
150 g di zucchero
100 g di burro
4 uova intere
300 g di ricotta di pecora
Un bricco di panna da cucina uht
Latte qb per ammorbidire l'impasto
Mezza bustina di lievito per dolci
Un paio di cucchiai di miele millefiori
Un pizzico di sale
Un cucchiaio di estratto di vaniglia

Pepite di cioccolato o cacao (per fare effetto variegato)

Preparazione:

In una ciotola capiente, montare due uova con lo zucchero (meno due cucchiai che servono per la crema), utilizzando le fruste elettriche. Aggiungere il burro fuso e raffreddato, il miele, la farina setacciata con il lievito, il sale e il latte per ammorbidire l'impasto, sempre usando le fruste elettriche. Aggiungere le gocce di cioccolato o quello che preferite (io suggerisco sapori amari o aciduli, visto che la crema alla ricotta è dolce). Versare il composto nelle due tortiere rivestite di cartaforno bagnata e strizzata. A questo punto preparare la crema di ricotta, unendo la ricotta con i due cucchiai di zucchero, l'estratto di vaniglia, la panna, le due uova, usando le fruste elettriche. Versare sull'impasto e cuocere in forno caldo a 175 gradi per circa 30 minuti. Fermare la cottura anche se la ricotta sembra non ancora completamente rassodata, perché da fredda si solidificherà. Spolverare con zucchero a velo e servire!














venerdì 20 gennaio 2017

Panbrioche con lievito secco

























tra poco finirà questo periodo di voglie pazze e non potrò più coccolare me e la mia famiglia con dolci freschi ogni settimana...per cui, perché non approfittarne ancora un pochino, finché Anna non si decide a farsi conoscere? Questo panbrioche è un incrocio di più ricette...mi è piaciuto il risultato (anche se preferisco quello con pasta madre...ma ora non ho proprio più quel tempo a disposizione...), ma aggiungerei la prossima volta due cucchiai abbondanti di miele. Risulta poco dolce, perfetto per chi, come me, non ama abbondare con lo zucchero e per chi intende consumarlo spalmato di creme e confetture, per una colazione coccolosa.

Ingredienti:

350 g farina 0
200 g farina Manitoba
125 ml di latte intero
125 ml di yogurt
Una bustina di lievito secco
Un pizzico di sale
125 g di burro ammorbidito
2 uova intere e un tuorlo
130 g di zucchero semolato
2 cucchiai abbondanti di miele

Per la glassatura

Un albume
Zucchero semolato 


Preparazione:

Sciogliere il lievito nel latte tiepido con un cucchiaino di zucchero. Mettere le farine e lo zucchero nella planetaria (o in una ciotola, se userete le fruste elettriche con il ricciolo o se impasterete a mano), aggiungere il lievito e, poco per volta, le uova sbattute, fino ad ottenere un impasto lucido e incordato. A questo punto, unire lo yogurt, amalgamare con cura, e unire il burro ammorbidito. L'impasto finale, dopo una quindicina di minuti, dovrà essere lucido e ben incordato. Per ultimo aggiungere il pizzico di sale e continuare ad impastare per una decina di minuti. Coprire la planetaria con una pellicola e far lievitare in luogo tiepido per circa tre ore, fino a quando non avrà triplicato il suo volume. Raggiunto questo punto, impastare brevemente per ricavare le forme volute (treccia o panini o pane in cassetta...come più vi piace), rimettere a lievitare per un paio di ore, spennellare con albume e spolverare con zucchero semolato e cuocere quindi in forno caldo a 170 gradi per circa 40-45 minuti.

Io ho aggiunto anche una ciotola a di uvetta, visto che Pietro ne va matto! Le ho aggiunte direttamente nell'impastatrice, dopo averle ammollate in acqua tiepida.









venerdì 13 gennaio 2017

Fondant alle clementine
























dicesi ricetta di recupero...clementine dimenticate in frigorifero...rinvenute mollicce ed estremo tentativo di salvarle dal bidone dell'umido...risultato? Una torta molto profumata e perfetta per la merenda del mio piccolo golosone. Ricetta presa dal libro di Sophie Dudemaine, les desserts d'hiver, da cui credo attingerò presto altre ispirazioni (Anna permettendo).

Ingredienti:

3 uova
150 g di zucchero semolato
150 g di farina autolievitante (o in aggiunta alla farina circa 1/3 di bustina di lievito)
150 gi di burro morbido (insomma, è il classico quattro quarti)
Il succo e le scorze di tre grosse clementine

Per lo sciroppo:
50 g di zucchero
Succo di tre clementine

Preparazione:

In una ciotola capiente, mescolare uova e zucchero. Poi unire farina con lievito e burro morbido. Per ultimo il succo di clementine e le scorze. Mescolare con cura e versare in una tortiera imburrata (o in uno stampo di silicone rivestito di cartaforno...che io metto principalmente per spiattare velocemente), cuocere in forno caldo a 180 gradi per 35 minuti. Nel frattempo, preparare lo sciroppo sciogliendo lo zucchero, unito al succo di clementine, in un pentolino. Appena sfornata la torta, versare lo sciroppo e spiattare solo una volta completamente raffreddata.

Note a margine: la prossima volta preparo più sciroppo! Le torta l'ha bevuto e l'avrei preferita più bagnata (nel caso, aumenterei proporzionalmente il succo di clementine perché le mie erano già molto molto dolci...)

martedì 10 gennaio 2017

Pudding al cioccolato


è arrivato il momento di ammetterlo pubblicamente...qui in casa mia si guarda solo Peppa pig, a nastro...come se non esistesse un domani. Ed è così che mi sono ritrovata a riprodurre le ricette dei dolci che prepara mamma pig...crostata di zucca, biscotti al cioccolato e, per natale, il pudding al cioccolato (della nonna pig). Mancano all'appello la torta alle fragole e la torta al cioccolato...ma arriveranno pure quelle, ne sono certa. 
Il pudding al cioccolato è un dolce di natale, ma non è come il tradizionale pudding di natale, ricco di frutta disidratata e alcool...questa è, diciamo, una versione più adatta a famiglie con bimbi. Insomma, perfetta per noi.
Ovviamente la ricetta non è descritta nelle puntate di Peppa Pig, me la sono cercata in internet e quella che mi ha convinto di più è quella di Nigella .

Ingredienti:

175 g di farina
175 g di zucchero semolato
175 g di burro
3 uova grandi (4 piccoline)
60 ml di yogurt bianco
40 g di cacao
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
2 cucchiaini di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

Per la salsa al cioccolato (essenziale, altrimenti il dolce risulta troppo asciutto)

125 g di cioccolato fondente (io uso 70% di cacao)
125 g di cioccolato al latte
250 g di panna
75 g di golden syrup
4 cucchiaini di estratto di vaniglia

Preparazione:

Il pudding è, essenzialmente, un budino. Ci sono infatti numerose ricette che prevedono la cottura del pudding in forno a bagnomaria. Questa ricetta, invece (come quella di donna hay che avevo usato per i mini Christmas pudding di mille anni fa), prevede bollitura del dolce. L'occorrente, quindi, è una grossa pentola e un contenitore resistente al calore munito di coperchio...io ho preso proprio una bacinella per pudding (in plastica, con coperchio), ma ho visto anche soluzioni con pyrex che erano decisamente più semplici da reperire. La cosa importante è sigillare il coperchio, per evitare che entri acqua durante la cottura. Io ho usato carta alluminio e spago, anche per ricavare una specie di maniglia, in modo da poter estrarre la bacinella dalla pentola con l'acqua calda, senza ustionarmi le mani.
Detto ciò, la preparazione del dolce è veramente molto semplice. Si inseriscono in un robot da cucina farina e cacao e si danno un paio di impulsi, giusto per mixare i due ingredienti, rompendo i vari grumi. Poi si aggiungono burro morbido, uova, zucchero, estratto di vaniglia, lievito e bicarbonato di sodio e si miscela per bene. Nel frattempo, ungere il contenitore prescelto o rivestirlo di carta forno. Versare l'impasto nel contenitore (con queste dosi, io ho usato una bacinella di capacità 1,7 litri ed ero circa 4 cm sotto il bordo...poi il pudding cresce, quindi occhio ad imburrare anche il coperchio), chiudere il coperchio e sigillare. Mettere in una pentola con acqua bollente e cuocere per circa 1 ora e mezza. Terminata la cottura, estrarre il contenitore e ribaltare il pudding su un piatto da portata. Nel frattempo che si raffredda, potete preparare la salsa (che, in realtà, potete preparare in anticipo e conservare in frigorifero), semplicemente mettendo tutti gli ingredienti in un pentolino e mescolando fino ad ottenere una crema densa. Versare due o tre cucchiate generose di salsa sul dolce e tenere la restante crema a portata dei vostri commensali...è assolutamente indispensabile per completare il pudding, che rischia di risultare troppo asciutto, senza la salsa (anche a detta dei meno golosi!).




sabato 31 dicembre 2016

Ciambella di panna e mele























Vi capita mai di trovarvi alla cassa del supermercato con un bricco di panna fresca nel carrello e non sapere esattamente il perché? Beh, a me spessissimo, seppure io faccia la spesa online da ben due anni. Alla consegna, è sempre una dolce sorpresa...Le ricette in cui si può impiegare la panna sono molteplici e questa è veramente ottima (l'originale è di Martha stewart, nun se pó sbagliá); il risultato, sorprendente e delizioso. Da fare e rifare, per la colazione e le merende.

Ingredienti:

400 ml di panna fresca
3 uova
270 g di farina
180 g di zucchero
Mezza bustina di lievito chimico per dolci
1 pizzico di sale
Una o due mele (o, se preferite, le pere...insomma, potete personalizzarla come preferite) 
Mezzo cucchiaino di cannella (visto che ho messo le mele...)

Preparazione:

In una ciotola capiente, montare la panna (io ho usato la planetaria...non vorrei diventasse un soprammobile), unire le uova una per volta, attendendo di averle ben incorporate nell'impasto, prima di passare oltre. Aggiungere quindi la cannella, il pizzico di sale, la farina, lo zucchero e il lievito setacciati insieme. A questo punto, abbandonare le fruste e mescolare con un cucchiaio di legno. Versare il composto in una tortiera imburrata e aggiungere le fettine di mela, posizionandole in verticale e andando a riempire la superficie. Infornare in forno caldo a 180 gradi e cuocere per circa 40 minuti, verificando la cottura con uno stecchino.